TRADIMENTO SAGGI COPERTINA

FACCE DA WESTERN

Gli indiani attaccano, la cavalleria risponde. Ombre proiettate sui vagoni, frecce che fischiano nell'aria, rapido montaggio di volti agonizzanti o di corpi massacrati. Sono comparse, inquadrate solo per un attimo, il tempo necessario per morire, volti destinati all'oblio. Nessuno saprà chi erano, cosa hanno fatto; nello spazio filmico sono solamente morti, senza aver mai vissuto. Se nella vita sei una comparsa di un western non sei nulla.


Vecchie Facce

Il western necessita di eroi , di volti da scolpire nella memoria collettiva. Guardando L'assalto al treno (Porter, 1903) se ne sente la mancanza e la coralità del film viene oscurata dalla pistola di George Barnes puntata contro lo spettatore; toccherà qualche anno più tardi a Broncho Bill, presente nel film col vero nome Max Aronson, il compito di creare il classico modello dell'attore-eroe western: un vagabondo solitario, intriso di valori morali, armato di pugni e di una pistola veloce e infallibile.

Il good badman Broncho "timido con le donne" Bill Arson resterà fedele a questo ruolo durante tutte le sue pellicole girate nei primi decenni della storia del cinema accompagnato da attori oramai dimenticati quali Dustin e William Farnum, Will Rogers e Harry Carey, tutti attenti a crearsi un proprio cliché. Ma il più celebre fu certamente William Surrey Hart, uomo dalla faccia equina e dall'espressione che tanto piace ai produttori di fazzoletti; regista e attore fu il primo a portare il melodramma nel western e il personaggio del fuorilegge che si redime per amore.

Sobrio, sempre in bilico tra il sottile filo dell'esser buono o cattivo ma comunque guidato da valori morali, Hart si avvaleva di una recitazione a tratti statistica per condurci in un western più intimo che col tempo avrà breve successo; dopo pochi anni, infatti, trionferà il western avventuroso e Hart, fedele e coerente con il suo personaggio, abbandonerà il mondo del cinema. E Fritz, il grigio purosangue sarà sostituito da Tony, più adatto per rocamboleschi inseguimenti: a cavalcarlo sarà una vera e propria leggenda Tom Mix. Con Mix il western inverte la rotta di una strada in fieri puntando all'azione e al ritmo per emozionare folle di spettatori alla ricerca di puro divertimento; cavalcherà su fascinosi paesaggi accompagnato dal suo umorismo, inneggiando all'avventura per l'avventura.

La Faccia

Era il 1930; sullo schermo passano le immagini de Il grande sentiero di Raoul Walsh. Nella scene finali il protagonista bacia Margaret Churchill, il volto illuminato da raggi di sole che filtrano tra le sequoie; quell'uomo è John Wayne, il suo mito sta nascendo.

1939, Ombre rosse: è il fuorilegge Ringo, innamorato di una prostituta. 1948 Il fiume rosso: è Tom Dunson, un uomo complesso e ricco di contraddizioni, pronto ad estrarre l'infallibile pistola se qualcuno non agisce secondo la sua volontà; ma è anche l'uomo che dopo aver ucciso seppellisce e sulla tomba dell'avversario legge versi della Bibbia mentre il sole viene oscurato da una nube passeggera.

Un uomo inevitabilmente individualista che non può che entrare in contrasto con il giovane Matthew, un ragazzo che sa che una buona missione ha bisogno di uomini uniti. 1948 Il massacro di Fort Apache: è il capitano Kirby York, uomo il cui umano individualismo si troverà in contrasto con il rigido rispetto della regole del colonnello Owen Thursday; 1949 I Cavalieri del Nord Ovest: è il capitano Nathan Bittles nella sua ultima missione prima della pensione; con i baffi, brizzolato, il cappello calato attraversa, solitario, il lento viale del tramonto, alla ricerca di ideali nei quali poter riconoscersi.

1956 Sentieri selvaggi: è Ethan, il miglior ruolo di Wayne se non dell'intero cinema western, un uomo autosufficiente, solitario e determinato che diventa spietato non appena viene privato di tutti i suoi affetti. Uccidere per la patria diventa uccidere per vendicare, il dovere odio viscerale. E il paesaggio è partecipe del sentimento e della psicologia dell'uomo passando dalla neve, alle rocce, al deserto.

Forse Wayne va ricordato nelle sequenze che aprono e chiudono il film, come un uomo al cui passaggio le stanze buie si aprono per poi risucchiarlo al termine di tutto, come il più grande personaggio di un'America che forse non è mai esistita se non nella mente di uomini che hanno trovato le frontiere reali troppo strette. Mi chiamo John Wayne. Sono il western.

Altre Facce

Intorno a Wayne tante altre facce da Henry Fonda che da il meglio di se in Alba fatale con la sua muta rabbia nell'apprendere che la donna per cui è tornato se n'è andata per un altro o quando picchia un passante o viene colto da un improvviso conato di vomito; Gary Cooper dal volto diviso fra odio e amore, fra solidarietà e follia; Randolph Scott così lontano dai sentimenti degli altri uomini; Gregory Peck, il cui nobile sguardo non tradisce mai i travagli dell'animo, uomo testardo e tenace e proprio per questo fragile; James Stewart, sceriffo che col tempo imparerà quanto sia crudele la vita in Cavalcarono insieme; Eastwood e il suo mondo senza eroi né romanticismo dove ciò che conta è il denaro e la vendetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

Strane Facce

Ci sono poi facce che nel genere vi entrano e lo smontano: è il caso di Buster Keaton che in Come vinsi la guerra interpreta un macchinista determinato e malinconico, perdutamente innamorato della sua locomotiva e della sua ragazza. E come dimenticare, poi, il Chaplin de La febbre dell'oro, Laurel e Hardy ne I fanciulli del West, i fratelli Marx ne I cowboy del deserto, film come Gianni e Pinotto tra i cow-boys o il concerto di peti dei cow-boy dopo una scorpacciata di fagioli in Mezzogiorno e mezzo di fuoco. E il pistolero animato Johnny crudelmente torturato da formiche giganti dai nemici Cattivissimo, Ursus e Smilzo in West & soda di Bruno Bozzetto.

Emanuele Cotumaccio

 

Filmografia essenziale

1903 L'assalto al treno di Porter con Max Aronson Fiamme purificatrici di William
1916
Hart con William Hart
1922
Just Tony di Lynn Reynolds con Tom Mix
1925
La febbre dell'oro di Charlie Chaplin con Charlie Chaplin
1926
Come vinsi la guerra di Buster Keaton con Buster Keaton
1937
I fanciulli del West con Laurel & Hardy
1939
Ombre rosse di John Ford con John Wayne
1940
I cowboy del deserto con i fratelli Marx
1943
Alba fatale di William Wellman con Hanry Fonda
1946
Sfida infernale di John Ford con Henry Fonda
1947
Duello al sole di King Vidor con Gregory Peck
1948
Il fiume rosso di Howard Hawks con John Wayne
1948
Il massacro di Fort Apache di John Ford con John Wayne e Henry Fonda
1949
I cavalieri del Nord Ovest di John Ford con John Wayne
1952
Mezzogiorno di fuoco di Fred Zinnemann con Gary Cooper
1956
Sentieri selvaggi di John Ford con John Wayne
1958
Bravados di Henry King con Gregory Peck
1959
L'albero degli impiccati di Delmer Daves con Gary Cooper
1959
L'albero della vendetta di Budd Boetticher con Randolph Scott
1961
Cavalcarono insieme di John Ford con James Stewart
1965
West & soda di Bruno Bozzetto
1966
Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone con Clint Eastwood
1974
Mezzogiorno e mezzo di fuoco di Mel Brooks con Gene Wilder
1992
Gli spietati di Clint Eastwood con Clint Eastwood