L'imperatore morente Marco Aurelio sceglie di affidare il comando dell'impero al generale Maximus, ma le ire dell'invidioso erede Commodo lo ridurranno schiavo prima e gladiatore poi. La sete di vendetta spingerā il generale a combattere per anni prima di trovarsi di nuovo di fronte all'erede. Dall'ultimo "peplum" degno di nota sono passati circa quarant'anni (Spartacus č del 1962), ma Scott dimostra che il genere ha ancora qualcosa da dire, realizzando un'opera che tra qualche anno verrā studiata-sezionata-analizzata nelle moviole di studenti cineasti: una messa in scena curata nel minimo particolare (grazie anche alle possibilitā della computergrafica) ed un montaggio che non sapremmo modificare di un fotogramma, fanno del film uno dei migliori prodotti di Hollywood degli ultimi anni. La storia forse pecca in un eccesso di "costruzione perfetta", dove ogni tassello si incastra perfettamente, ma assistere all'epopea del Gladiatore nella Roma imperiale č uno spettacolo entusiasmante che solo un maestro come Scott poteva regalarci. Magnifico.
Giudizio:
Soggetto:
David Franzoni
Sceneggiatura:
David Franzoni, John Logan e William Nicholson
Fotografia:
John Mathieson
Montaggio:
Pietro Scalia
Musiche:
Hans Zimmer e Lisa Gerrard
Scenografie:
Arthur Max
Costumi:
Janty Yates
Interpreti:
Russel Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Oliver Reed, Richard Harris
Produzione:
United International Pictures, Dream Works Pictures
Distribuzione:
UIP Italia
Durata:
140'
Nazionalitā e anno:
USA, 2000


