Occhi di bambini innocenti che aspettano un sorriso per credere nella vita. Imploranti affetto. Guardano "i visitatori" come a potenziali genitori. A quella famiglia che vorrebbero avere. Una normalità fatta di sentimenti sconosciuti. E quando non vengono "scelti" i loro sorrisi "compiacenti" si trasformano in smorfie di delusione e paura… Paura di non conoscere altro. Il dolore che sgorga inesauribile arriva allo spettatore come cascate di sentimenti inespressi. È impossibile non farsi trascinare da tali sentimenti… È per questo che vogliamo esprimere riconoscenza verso il regista e lo scrittore che ci hanno mostrato sino in fondo il mondo dell'infanzia abbandonata e di quella mai nata. Bambini che hanno un solo padre, il dottor Larch - un travolgente Michael Caine premiato con l'Oscar- a occuparsi di loro, con al fianco Homer Wells, un orfano che è sempre rimasto nell'orfanotrofio di St. Cloud, e che poco alla volta è diventato il primo assistente del dottore. Tutto cambia quando Homer parte per conoscere il mondo… il mare… l'amore. Ma il suo destino è a St. Cloud, dove tornerà per prendere il posto del dottor Larch alla morte di questi. Circolarmente la storia si chiude dove era iniziata, come il destino voleva che fosse.
Giudizio:
Soggetto:
dall'omonimo romanzo di John Irving Sceneggiatura:
John Irving
Fotografia:
Oliver Stapleton
Montaggio:
Lisa Churgin
Musiche:
Rachel Portman
Scenografia:
David Gropman
Costumi:
Renee Kalfus
Interpreti:
Tobey Maguire, Charlize Theron, Michael Caine, Delroy Lindo, Paul Rudd, Erykab
Badu Produzione:
FilmColony, Miramax Films
Distribuzione:
Key Films
Durata: 145'
Nazionalità e anno:
USA, 2000


