BEAUTIFUL PEOPLE
di Jasmin Dizdar

Voci, visi che s'inseguono e si scontrano perché non riescono a incontrarsi, così vicini così lontani. La terra, la guerra, una questione privata, in fondo non c'è differenza: la terra, la Bosnia, è divisa e serbi e croati non sembrano volersi riconciliare nemmeno in terra straniera; la guerra divide e nel frattempo riavvicina solo se la si osserva direttamente, senza il filtro dell'informazione televisiva, l'occhio che rende glamour la tragedia; le questioni private sono guerre nella nostra piccola terra personale, silenzi che portano a separazioni, dolori, pietà verso gli altri e, forse, alla riconciliazione. A guidarci è l'occhio distaccato e attento dello straniero che osserva inglesi e bosniaci in guerra e in terra, inconsapevoli del loro stato: il connubio fra realtà e fantasia genera un'ironia a tratti superficiale e la presa di coscienza della precarietà dell'essere uomo non porta altro che un esasperato buonismo. Ma guerre e questioni private non si risolvono con l'happy end.

Emanuele Cotumaccio

Giudizio:

Soggetto e sceneggiatura:
Jasmin Dizdar
Fotografia:
Barry Ackroyd
Montaggio:
Justin Krish
Musiche:
Garry Bel
Scenografia:
Jon Henson
Costumi:
Louise Page
Interpreti:
Charlotte Coleman, Charles Kay, Rosalind Ayres, Julian Firth, Edin Dzandzanovic, Roger Sloman, Siobhan Redmond, Nicholas Farrel, Linda Basser
Produzione:
Tall Stories
Distribuzione:
BIM
Durata: 107'
Nazionalità e anno:

Gran Bretagna, 1999

BEAUTIFUL PEOPLE