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FUNNY PEOPLE
di Judd Apatow
Cast: Adam Sandler, Seth Rogen, Leslie Mann, Eric Bana, Jonah Hill, Jason Schwartzmann
Nazionalità e anno: USA, 2009
Distribuzione: Universal
Edizione: italiano, inglese, spagnolo
Sottotitoli: italiano, inglese, spagnolo, portoghese, rumeno, olandese, inglese per non udenti
Audio: dolby-surround 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.40:1
Durata: 120'
Extra: Speciale; Dietro le quinte (making of); Scene inedite in lingua originale; Curiosità; Documentario; Video musicale; Commenti tecnici; Papere sul set; Commento al film di Judd Apatow, Adam Sandler e Seth Rogen.
Note: Prodotto di ottimo livello tecnico nel suo insieme.
Audio ben tarato, potente e nitido che si fa apprezzare in qualsiasi momento sia nella versoen originale che in quella italiana.
Buona la qualità video. Colori ben definiti e netti. Contrasto ottimale per un'immagine brillante e luminosa.
Corretto il formato panoramico proposto sul DVD.
Gli extra sono "monumentali"... Molto interessanti e tutti da vedere... Tre ore di bonus... Consigliamo la visione del film con il commento per la sua "invadente genuinità"...
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.universalpictures.it/
Titolo originale: Funny People
Qualità artistica: Discreta
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Ottima
E per fortuna il titolo del film è Funny People... Un titolo che inganna, ma solo uno potenziale spettatore disattento e non ben informato sul significato recondito della parola che più o meno sta per "comici". Che poi questi comici sono depressi, soli, egoisti, affetti da "singletudine" e per nulla divertenti nella vita reale (quando scendono dal loro palco) questo è un effetto collaterale che non si può schivare... Ma oltre al "condizionamento del titolo c'è da tener conto anche di chi firma il film: quel Judd Apatow di 40 anni vergine, Quasi incinta (infatti gli attori sono più o meno gli stessi che usa come feticci)... film sfacciatamente divertenti ironizzando sul sesso e dintorni. In questo film vira bruscamente e ci mostra l'altra metà della medaglia, quella sporca e deprimente, della "stramba" vita di questi comici. Quasi un biografico o forse un dietro le quinte dei film precedenti svelando gli aspetti reali della vita di un attore. E lo fa con una partenza a razzo dove la superstar comica dell'intrattenimento americano (nella finzione, ma anche nella realtà) Simmons (alias Adam Sandler) scopre di avere una rara e quasi mortale forma di leucemia. Una partenza durissima che da subito mette le carte in tavola: "Hey man, questa volta non voglio farvi ridere ma vi voglio mostrare chi sono realmente quelli che vi fanno ridere, persone piene di complessi, egoiste, pronti a sfottere anche gli amici più cari, che però di fronte alla morte sembrano diventare più umani"... Eh sì. La cara signora morte che accomuna tutti noi mortali e che prima o poi arriva per tutti (e tutti sperano -speriamo- che arrivi il più tardi possibile a ghermire le nostre anime candide!) per portarci nel mondo dei defunti. Che ci sarà poi non è dato da sapere. Ma questo è un rivolo che poco interessa ad Apatow che concentra la sua attenzione (e quella degli spettatori) su chi è realmente un comico. Un professionista dello showbusiness... Per carità il film ogni tanto ha dei momenti ilari, ma sempre impregnati di una nota dolente che ci ricorda che stiamo parlando di morte, paura, ma, soprattutto, di un ego sconfinato che non sa vedere al di là del proprio naso (ma l'ego ha un naso?)... Un ego che non tiene conto di nulla, neanche dell'amore. Ma non quello per gli altri ma quello verso se stessi. Un "non" amore che lascia il comico al triste destino di uomo (in senso lato) solo e senza nessuno. Come si sarà capito un film atipico nella non lunga produzione di Apatow che, nonostante qualche lunghezza di troppo e qualche ripetizione, manda un bel "regalino" a noi spettatori ma in particolare a quella categoria di attori che pensano di essere sempre al centro dell'attenzione...



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