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THE INFORMANT

di Steven Soderbergh  

Cast: Matt Damon, Scott Bakula, Joel McHale, Melanie Linksey
Nazionalità e anno: USA, 2009
Distribuzione: Warner Home Video
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, inglese, arabo, ebraico, islandese, greco, olandese, italiano per non udenti, inglese per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.78:1
Durata: 104'
Extra: Scene inedite.
Note: Audio nitido e pulito, ben tarato nel volume e nei suoni per un ascolto ottimale.
Buona anche la qualità video. Colori ben definiti, ottimo contrasto per un'immagine luminosa e nitida.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra senza grande appeal (e ne carattere)
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.warnerhomevideo.it/  
Titolo originale: The Informant

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Sufficiente

3 e mezzo
THE INFORMANT
3 e mezzo

Ma chi è Mr. Mark Whitcrate? Un manager un po' sempliciotto di una potente azienda o un furbastro che si arricchisce con finte tangenti? Oppure un informatore dell'FBI su come l'azienda per la quale lavora determina i prezzi globali con le altre aziende di settore operando quindi illecitamente? Quindi un uomo che cerca di riportare l'onesta nel mondo o lui stesso un malfattore? O alla resa dei conti un gran pasticcione! In realtà Mark Whitcrate è un po' di tutto e nulla. Un uomo in fondo mediocre che per una serie di concause si trova coinvolto in un gioco più grande di lui. È vero che ruba soldi alla sua società facendoli passare per delle tangenti ma lo fa in maniera talmente "ridicola" (ovvero con degli assegni, che come sappiamo lasciano delle tracce indelebili) da risultare vincenti, ma è anche vero che si sente un eroe, un super agente segreto (lui stesso si definisce agente 0014, due volte 007 perché è migliore di James Bond) perché sta aiutando la giustizia a fare luce sulle "sporche manovre di mercato" della sua società... Un uomo che però non sai mai quando dice la verità o quando inventa frottole per coprire i suoi peccatucci. Ma come sempre la vera verità viene a galla e per Mark non ci sarà ne onore e ne gloria ma solo tanta prigione...
Film affascinante di Soderbergh che tratta un argomento delicato e scottante come quello delle major che dettano i prezzi di mercato aumentando il costo della vita come risultato finale con leggerezza e con quel tocco di clowneria e di grottesco che rendono The Informant un film unico per questo modo di raccontare una verità inalienabile. La storia, con qualche nome cambiato e con delle invenzioni (piccole), è vera. Come direbbe Wim Wenders "la fantasia non supera mai la realtà" e per quanto incredibile possa sembrare tutta questa macchinazione ordita, in fondo, da un uomo solo (in tutti i sensi) tutto ciò che è sullo schermo corrisponde a realtà. Una realtà dura da digerire come "la realtà di Mr. Whitcrate è difficile da sopportare per lo stesso". Infatti il buon Whitcrate sulle frottole ha costruito una vita intera. Dice che è orfano, e non è vero. Afferma di essere stato adottato da ricchi, ma non essendo orfano ciò non p mai avvenuto. E così via. Delle frottole, però, che sino a quel momento lo hanno reso un "piccolo potente uomo" che sa fare bene il suo mestiere e che ha una famigliola felice. Ma è anche un uomo che vuole troppo. E si sa l'ingordigia non porta mai nulla di buono. E se questa è una delle morali del film il compito di Soderbergh è assolto in ogni sua partitura. Si ride ma si ride in agrodolce  con un film che deve far riflettere sulla condizione dell'uomo, nel microcosmo, e su come le multinazionali ci stanno riducendo alla fame (nel macro)... Un gioiello di film folle e stralunato come Mr. Whitcrate...

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