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DOVE VAI TUTTA NUDA

di Pasquale Festa Campanile

Cast: Tomas Milian, Gastone Moschin, Maria Grazia Buccella, Vittorio Gassman
Nazionalità e anno: Italia, 1969
Distribuzione: CG Home Video
Edizione: italiano
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 2.0
Schermo: widescreen anamorfico 1.78:1
Durata: 89'
Extra: Biografia del regista e degli interpreti principali.
Note: Audio potente e nitido grazie ad una buona distribuzione sulle differenti  uscite. Ottimo il lavoro della case retro per un suono che "avvolge"...
Bene anche la qualità video. Colori netti e ben tarati. Ottimo il contrasto per un'immagine luminosa e ben definita.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra ridotti al solo trailer. E dobbiamo dire che questa parte del prodotto delude e molto... 
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.cghv.it/
Titolo originale: Dove vai tutta nuda

Qualità artistica: Discreta/Buona
Qualità immagine: Discreta/Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: N.G.

2 e mezzo
DOVE VAI TUTTA NUDA
2 e mezzo

Post "Commedia all'italiana" tra il grottesco e la satira ad opera di Pasquale Festa Campanile, grande artigiano del cinema che dovrebbe essere apprezzato maggiormente, anche, se, seguiva un po' troppo le mode a volte, però, anticipandole con film come questo. Un film che non mostra solo qualche nudità, facendo leva sulle bellezze "clamorose" di un'attrice come Maria Grazia Buccella, ma anche un certo rinnovamento nella retriva cultura italica. Se non un vero e proprio rinnovamento mostra un tentativo di "creare" un'Italia differente, meno bigotta e più al passo con i tempi. Non ci si deve dimenticare che il film è del 1969, ma girato nel '68, anno dove la rivoluzione culturale e sessuale avrebbe dovuto cambiare la "Storia" dell'Italia, ma che fu solo un piccolo tentativo che negli anni fallì miseramente facendo precipitare l'Italia di nuovo nell'oscurantismo più totale. Dove vai tutta nuda, nella sua semplicità e nella sua intenzione di essere solo una semplice commedia di svago, ma una pellicola che sottilmente cerca di svelare le mille ipocrisie dei "piccoli" italiani che hanno la moglie a casa (ricca) e poi si divertono con fanciulle dai costumi facili coinvolgendo i loro sottoposti come "cortine fumogene" per le mogli. E poi ancora il tema dell'omosessualità, della libertà sessuale, della prostituzione... e molto altro ancora. Un film che non si pone dei limiti ma si apre a 360° sul mondo reale e non su quello dell'apparenza nella quale vivono la maggior parte degli esseri umani.... Ed infatti ci si "deve spogliare" della finta identità per essere liberi dalle coercizioni che quella società (ma anche quella attuale) crea in modo sottile. Coercizioni che provocano conformismo sciocco e becero che non sa vedere al di là del proprio naso. A rompere questo "insano" equilibrio" nella vita di Manfredo arriva una bellissima ragazza, Tonino, che l'uomo ha sposato a Londra in una notte, probabilmente di follie. Infatti il giorno successivo, a Roma, non ricorda più nulla... Ma si ritrova con questa ragazza dal nome maschile, che gira per casa nuda... All'inizio non sopporta l'idea di avere questa estranea dentro casa, sia per motivi morali ma anche per motivi prettamente opportunisti e di lavoro, ma con il tempo si innamora di quella ragazza "leggera, senza falsi pudori e limpida come l'acqua di montagna"... Una presenza che cambierà la sua vita ma anche quella delle persone che ruotano intorno a lui. Nel bene e nel male...Ma un cambiamento è sempre una cosa positiva... O no?

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