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ARIANNA

di Billy Wilder

Cast: Gary Cooper, Audrey Hepburn, Maurice Chevalier, John McGiver, Van  Doude, Lise Bourdin, Olga Valery
Nazionalità e anno: USA, 1957
Distribuzione: CG Home Video - Flamingo - Teodora Film
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 2.0
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 125'
Extra: Vieri Razzini sul film (18'27"); Trailer originale (3'00"); Biografia del regista e degli interpreti principali; Galleria fotografica.
Note: Audio nitido e ben equilibrato, pulito e netto per un suono brillante. Bene anche la qualità video. Un bel bianco e nero, netto e definito con un ottimo contrasto.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Notevoli gli extra che, a parte il trailer e la galleria fotografica, hanno le parole illuminate di Vieri Razzini... 
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.cghv.it/
Titolo originale: Love in the Afternoon

Qualità artistica: Buona/Ottima
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Buona

3 e mezzo
ARIANNA
4

Lubitsch o Wilder? Difficile perché Arianna è, forse, il film più lubitschiano di Billy Wilder. Un tributo al maestro oppure un'evoluzione del cinema di Wilder? Entrambe le cose. Da una parte l'omaggio a Lubitsch a dieci anni dalla scomparsa del grande Maestro dall'altra una naturale evoluzione di Wilder verso una commedia sempre più sofisticata e di grande coinvolgimento. Una commedia trascinante che esula dalle commedie del periodo... Wilder mette al bando i moralismi di quegli anni (che ad esempio si trovano in Sabrina) a vantaggio di una leggerezza e di anticonformismo che rompe con il cinema della seconda metà degli anni '50. Una pellicola straordinaria ma che, purtroppo, segna anche la discesa di commedie del tipo (anche se il punto più alto Wilder lo raggiunge due anni dopo con A qualcuno piace caldo, vero spartiacque tra il buon cinema e quello di facile consumo) a vantaggio di film meno ricchi di sfumature come questo e di facile consumo per una società che sta vivendo una trasformazione che da maggiore importanza all'apparenza che all'essere. Quindi quasi una sorta di canto del cigno di un genere che per anni aveva fatto sognare con grande acume e intelligenza generazioni di spettatori. Una "cornucopia" di idee e trovate che trovano il loro giusto sbocco in immagini mai banali e sempre pertinenti alla storia e alla varie sottotrame che sono in Arianna.
La traccia principale è quella dell'amore di una giovane ragazza (appunto Arianna del titolo italiano, mentre il titolo originale è Love in the Afternoon, completamente differente) per un impenitente Don Giovanni sul quale sta indagando il padre della ragazza (Claude Chavasse, un investigatore privato che indaga sui numerosi flirt dell'uomo). Un amore complesso basato sulla seduzione che Arianna opera verso Frank Flanagan, grazie anche alle informazioni che il padre ha raccolto sull'uomo, sfruttandone quindi tutte le debolezze...

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