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RACCONTI DELL’ETÀ DELL’ORO

di Razvan Marculescu, Hanno Hofer, Christian Mungiu, Constantin Popescu, Ioana Maria Uricaru

Cast: Alexandru Potocean, Teo Corban, Emanuel Pirvu, Calin Chirila, Stefan Iancu, Romeo Tudor, Ion Sapdaru, Cristian Olescher, Marc Ciulei
Nazionalità e anno: Romania, 2009
Distribuzione: CG Home Video
Edizione: italiano, rumeno
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 90'
Extra: Assenti.
Note: Audio potente, netto, vigoroso, delicato e ben tarato grazie ad una buona equalizzazione. Un suono brillante e nitido che si apprezza in ongi momento.
Bene anche la qualità video. Colori ben tarati e corposi, saturi e densi. Buono il contrasto per un'immagine nitida e ben definita.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra assenti. Unico neo del DVD.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.cghv.it/
Titolo originale: Amintiri din epoca de aur

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.

4
RACCONTI DELL’ETÀ DELL’ORO
3 e mezzo

Quattro storie da cinque registi che vedono protagonista la Romania del periodo di Ceausescu... del periodo chiamato "dell'età dell'oro"... Quattro storie che potrebbero essere altrettante leggende... o no? Di fatto sono un bel ritratto di una nazione dominata dalla burocrazia e dalla paura ma operato in modo grottesco e ironico per sdrammatizzare uno dei periodi più bui e drammatici di questa nazione... Un ritratto a volte "disperatamente" esilarante, a volte "drammaticamente" clownesco. Ciò che rimane è un affresco sincero, spontaneo, senza sicumera di un popolo fortemente frustato da un regime che non permetteva una vita "normale". Un ritratto che avviene attraverso cinque storie che apparentemente sono tesi solo a far ridere ma che nascondono altrettanti piccoli grandi drammi...
Un paese in subbuglio per la visita ufficiale di un rappresentante del partito comunista... Questo è "La leggenda della visita ufficiale"... Una visita che fa entrare in fibrillazione dal Sindaco all'ultimo dei paesani vedendo tutti coinvolti nella riuscita dell'evento. Un evento che non è un piacere per nessuno ma un dovere. Ma quando "il visitatore" non verrà nessuno gioirà, ma non per il mancato arrivo ma per le energie spese per creare quel momento. È così che decidono di far festa lo stesso ma rimarranno bloccati sulla giostra del paese...
"La leggenda del trasportatore di pollame"... Un camionista che trasporta polli si ferma a mangiare. Qui trova la proprietaria del ristorante che le chiede delle uova. Ma lui non può dargliele perché il regime non consente "distrazioni". Ma sarà così? Forse... Di fatto rimangono le forti restrizioni che non davano nessuna possibilità al popolo di poter decidere con la propria testa...
"La leggenda del fotografo ufficiale"... Questo è uno dei più grotteschi e divertenti. Tutto nasce da uno scatto fotografico che ritrae il presidente rumeno e quello francese. Uno scatto che sarà oggetto di discussione all'interno della redazione del giornale per risolvere il problema dell'altezza di Ceausescu...
Un maiale vivo. Un maiale oggetto del desiderio di tutti... Un maiale che è il protagonista de "La leggenda del poliziotto avido" che vede, per l'appunto un poliziotto alle prese con un maiale vivo che porta a casa. È così che lo deve "uccidere" per non dare troppo nell'occhio... Ma come ucciderlo?
Quattro storie che sono esemplificative di come si viveva al tempo del regime: tra paura e desiderio di continuare "a vivere...

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