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ANIMAL HOUSE
di John Landis
Cast: John Belushi, Tim Matheson, John Vernon, Karen Allen, Verna Bloom, Thomas Hulce, Cesare Danova, Donald Sutherland, Kevin Bacon, Peter Rieert, Marie Louise Weller, Stephen Furst, James Daughton, Bruce McGill, Mark Metcalf, Lisa Baur
Nazionalità e anno: USA, 1979
Distribuzione: Universal
Edizione: italiano, inglese, spagnolo
Sottotitoli: italiano, inglese, spagnolo, polacco, portoghese
Audio: dual mono 2.0 in italiano e spagnolo, dolby.surround 5.1 in inglese
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 104'
Extra: Che fine hanno fatto? (23'20"); Video musicale (4'17"); Aneddoti animati; Gioco interattivo; Trailer cinematografico originale (2'44"); L'annuario: una riunione di Animal House (45'16").
Note: Prodotto di buon livello tecnico senza essere perfetto. Bene l'audio, compatto e potente quello originale, meno potente ma ugualmente apprezzabile quello in italiano (e spagnolo). Un suono brillante per un ascolto gradevole.
Bene anche la qualità video. Colori netti e ben distinti, definiti e ben tarati. Buono il contrasto per un'immagine luminosa che ha il suo unico neo in una leggera grana che affiora in particolare nelle scene più scure.
Correto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra ipercultissimi... Da non perdere assolutamente...
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.universalpictures.it/
Titolo originale: The National Lampon's Animal House
Qualità artistica: Cult
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Ottima
Film che chiude gli anni '70 in bellezza questo Animal House con fuochi d'artificio che lanciarono all'epoca il compianto John Belushi (protagonista in tutto di 4 pellicole) e il regista John Landis che in realtà non seppe mai ritrovare del tutto la vena espressa con questo Animal... Un film unico che cambiò per sempre il modo di leggere la vena comica stravolgendo i canoni stessi primari della commedia. Un film unico che seppe fondere slapstick classico con battute più o meno volgari ma che qui sono leggere e "non sgradevoli"... John Landis aveva di certo imparato la comicità surreale di Altman in M.A.S.H. (film unico nel suo genere in tutta la produzione di Altman) prendendo spunto da alcuni dettami "inventati" dal grande Robert e portati al loro estremo per dar vita ad un nuovo genere o sottogenere che però nessuno riuscì più a toccare tali vertici di comicità grottesca e "fintamente volgare"... Il personaggio creato da John Belushi (ossia creato da Lnadis), Bluto (il nome intero è Blutarski, Bluto richiama il cattivo di Braccio di Ferro), è cifra del film: un ragazzo/uomo (l'età è indefinita per quanto volte ha ripetuto gli anni scolastici) che non ha vergogna di nulla, mangia come un maiale (con il tutto il rispetto per il suino), si esprime come uno scaricatore di porto (anche qui il massimo rispetto verso la categoria), e pensa solo a divertirsi e bere... Un ragazzo che sembrerebbe non avere futuro (come mlti della sua generazione) ma che a sorpresa diverrà addirittura... ma non lo diciamo. Come a sottolineare che i tempi del college sono solo un passatempo svincolato da ogni realtà e che la vita vera inizia solo quando si varcano "al rovescio" quei cancelli che hanno portato la dentro. Un college dove vige la disciplina e che solo il gruppo Delta destabilizza con il suo "fancazzismo" all'ennesima potenza. E su questo punto Landis crea il suo film. Personaggi esagerati (da un lato e dall'altro), situazioni al limite, piccoli eventi destinati a cambiare poco alla volta la storia... e poi ci sono già i prodomi per il capolavoro assoluto di Landis, The Blues Brothers: la musica come elemento portante della storia in una felice fusione di immagine e sound... Anche se noi al tanto blasonato Blues... preferiamo questo per la sua verve unica, per quella maestosità nel dipingere una certa America... Un cult da non perdere...



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