Login utente
Cerca
Editoriale
Berlino 60
Messaggi recenti del blog
- È ONLINE IL BANDO DEL SARDINIAFILMFESTIVAL 2012 INTERNATIONAL SHORT FILM AWARD
- “POLITICA E LEADER NEL LAZIO AI TEMPI DI ENEA”
- COORDINAMENTO DEI FESTIVAL DI CINEMA DELLA LOMBARDIA
- “OLTREMARE” DI GLORIA SATTA… MOSTRA FOTOGRAFICA – GENOVA, PALAZZO DELLA NUOVA BORSA
- ROMAFICTIONFEST: PROGETTO SCUOLE, LA CULTURA DELLA FELICITÀ
- IL 15 LUGLIO, A MONTEROTONDO, LA “MEDEA” DI EURIPIDE NELLA REINTERPRETAZIONE DI THEATRON
- IL TAX CREDIT PER I PRODUTTORI ITALIANI
- VINCI TAORMINA CON UN CORTOMETRAGGIO
- BREDA SISTEMI INDUSTRIALI ENTRA NEL CINEMA CON THE CULTURE BUSINESS – FANATICABOUTFILMS PER “MEGAMIND”
- A ROMA, ARA PACIS, IL 12 APRILE LEZIONE SULLA MOSTRA DI PALAZZO FARNESE
Argomenti del forum attivi
PELHAM 123 – OSTAGGI IN METROPOLITANA
di Tony Scott
Cast: John Travolta, Denzel Washington, James Gandolfini, John Turturro, Luis Guzman
Nazionalità e anno: USA, 2009
Distribuzione: Sony Pictures Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese, inglese non vedenti
Sottotitoli: italiano, inglese, danese, finlandese, hindi, norvese, svedese, inglese per non udenti, italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.40:1
Durata: 102'
Extra: Commento del regista; Making of.
Note: Prodotto di ottimo livello. Audio con un'ottima taratura dei livelli ed una incredibile distribuzione sulle varie uscite. Tra retro e frontali si fonde il suono in maniera armoniosa per un coinvolgimento totale...
Benissimo anche la qualità video. Colori netti e nitidi, corposi e corroborati da un'ottima riproduzione in digitale. Bene il contrasto per un'immagine luminosa.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra nella norma. Interessanti i commenti tecnici.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.sonypictures.it/
Titolo originale: The Taking of Pelham 123
Qualità artistica: Discreta
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Discreta
"Sfida, tra due uomini, ad alta tensione lungo i binari della subway di New York"... Questa potrebbe essere la frase di lancio del film ma anche la frase che racchiude questo Pelham 123 (remake de Il colpo alla metropolitana - Un ostaggio al minuto, film di una trentina (36 per la precisione) d'anni fa diretto da Joseph Sargeant con il mitico Walter Matthau e tratto dal romanzo "Il colpo della metropolitana" di John Goodey) che Tony Scott dirige alla sua maniera: ritmo serrato, immagini "agitate" e mai un attimo di tregua come nella miglior tradizione degli action movie e degli spot. Però il film non è un vero e proprio action movie ma un soul/action movie... Dove l'anima dei personaggi è al centro dell'azione. Senza anima non ci sarebbe film, ma senza quel po' di azione mancherebbe l'interesse che trascina lo spettatore in questo folle mondo che corre a velocità inaudita sui binari della metro come nella vita, e che non pensa solo ai soldi del riscatto ma usa il "fattaccio" per "sbancare" la borsa. Cosa che non sapevamo è che in casi come questo le azioni in borsa hanno un andamento al rialzo e/o al ribasso iperbolico. Ed è così che il cattivo Ryder pensa di arricchirsi... non certo con i 10milioni di dollari chiesti per rilasciare gli ostaggi in questione (peraltro 10milioni di dollari è la quantità massima che un sindaco riesce a far "uscire" in tempi brevissimi, altra cosa che non sapevamo, quante cose abbiamo imparato da questo film che diventa un piccolo breviario del "bravo sequestratore"!) ma con i due milioni di dollari investiti in borsa che diventano nell'arco di un'ora ben 307milioni! Sarà veritiero? Chissà non essendo esperti di borsa e di fluttuazioni azionarie non possiamo rispondere di fatto Tony Scott costruisce questo thriller su queste basi (poco solide perché ignare ai più) di grande impatto emotivo e visivo. Il rapporto tra Walter Garber (un pezzo grosso dei trasporti retrocesso a controllore del traffico per una questione di mazzette, che poi ammetterà essere vera) e Ryder (il cattivo che più cattivo non si può) è lo snodo del film su cui si basa tutto. Un rapporto fatto di mezze verità, di cattolicesimo, di violenza (sia verbale che fisica). Un rapporto che desta anche qualche sospetto tra la polizia e qualche dubbio nello spettatore (che i due si conoscano da prima?). Un rapporto che forse neanche con la propria moglie si ha perché ad un certo punto debbono giocare a carte scoperte nascondendo però i jolly nella manica... Un rapporto che funziona nel film ma che forse nella realtà della vita quotidiana fallirebbe... Ed anche il finale (che non diciamo) rientra in questo rapporto (im)perfetto che fa impallidire anche "Nuvola Rossa" (e non ce voglia nessuno per questo battutaccia)...



Commenti recenti
21 ore 33 min fa
21 ore 35 min fa
21 ore 39 min fa
5 giorni 4 ore fa
2 settimane 6 giorni fa
2 settimane 6 giorni fa
8 settimane 10 ore fa
8 settimane 10 ore fa
8 settimane 10 ore fa
28 settimane 2 giorni fa