Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Argomenti del forum attivi

Scambia informazioni

Syndicate content

PIOVONO POLPETTE

di Phil Lord, Chris Miller

Sceneggiatura: Phil Lord, Chris Miller, dal libro di Judi Barrett e Ron Barrett
Montaggio: Alex Rodríguez
Musiche: Mark Mothersbaugh
Scenografia: Michael Kurinsky
Interpreti: (voci originali) Bill Hader, Anna Faris, James Caan, Andy Samberg, Bruce Campbell, Mr. T, Bobb'e J. Thompson, Benjamin Bratt, Lauren Graham
Produzione: Sony Pictures Animation
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia
Nazionalità ed anno: Usa, 2009
Durata: 90'
Data di uscita: 23 dicembre 2009                 
Sito ufficiale

PIOVONO POLPETTE
3 e mezzo

Il padre di Flint Lockwood ha baffi cespugliosi e un monociglio, da cui lo sguardo sbuca solo per esprimere sbigottimento di fronte alle bizzarrie del figlio. Al contrario, la madre ha sempre nutrito fiducia nelle qualità di Flint e lo ha più volte spinto a perseguire il suo sogno: quello di diventare inventore. Peccato che, una volta persa quest'ultima, a Flint non rimanga proprio nessun incoraggiamento: il padre lo vorrebbe a lavorare con lui nel suo negozio, mentre varie invenzioni malriuscite gli hanno guadagnato la diffidenza dell'unico poliziotto dell'isola di Swallow Falls.
Nel frattempo, i concittadini di Flint se la passano malissimo: con un'economia basata interamente sulla pesca delle sardine, la generale perdita di popolarità dell'alimento in questione li ha quasi messi in ginocchio. Ormai le sardine di Swallow Falls vengono pescate, inscatolate e consumate soltanto in loco, con un peggioramento evidente della qualità della vita e dell'umore della piccola comunità. Mentre il lillipuziano sindaco di Swallow Falls fa piani ambiziosi per risollevare l'economia della città (e guadagnarsi così gloria imperitura), Flint lavora incessantemente e tra l'incredulità generale al suo progetto più strampalato, ossia quello di trasformare l'acqua in cibo. E la sua invenzione funzionerà ben oltre le sue aspettative, dato che dal cielo cominceranno letteralmente a piovere hamburger...
Favola natalizia di esemplari buoni sentimenti (che non rinuncia ad essere maledettamente divertente) il ben disegnato, ben scritto e ben diretto Piovono polpette sceglie un tema surreale ed ecologista, e lo affianca a motivi più consueti: il rapporto con i genitori, il riscatto del diverso, la perseveranza dei sogni infantili. L'ossatura della trama segue binari prestabiliti, ma la trovata del cibo che cade dal cielo assicura originalità e una certa deriva apocalittica... perché se è un sogno la città innevata da cumoli di gelato, altrettanto non si può dire di un tornado di spaghetti, o di un ancora più pericoloso buffet mangia-finché-puoi. Critica di una civiltà dell'abbondanza che non fa altro che seguire la logica dello spreco, e contestazione dell'abitudine del junk food, Piovono polpette è una visione allo stesso tempo esilarante, commovente, umoristica. E, sulla scia di tanti film catastrofici, per una volta fa piacere che il rischio corso dalla Statua della Libertà sia stato quello di essere schiacciata da un gigantesco pretzel. 

accedi o registrati per inviare commenti