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VOLO SU MARTE
di Lesley Selander
Cast: Cameron Mitchell, Marguerite Chapman, Arthur Franz, Virginia Huston, John Litel, Morris Ankrum, Richard Gaines, Lucille Barkley
Nazionalità e anno: USA, 1951
Distribuzione: Cecchi Gori Home Video - Sinister Film
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: mono
Schermo: letterbox 1.33:1
Durata: 68'
Extra: Intervista a Cameron Mitchell (52'06"); Trailer (1'57"); Galleria fotografica.
Note: Dobbiamo premettere che per un film di quasi 60 anni la qualità non è affatto disprezzabile. Però per onore di cronaca dobbiamo dire che l'audio rimane leggermente soffocato e spento anche se gradevole.
Per la qualità video la situazione peggiora in maniera esponenziale. Colori troppo saturi, fluttuazioni dei toni, contrasto poco marcato. E per finire una grana eccessiva che a volte da fastidio. Però... abbiamo visto di peggio, di molto peggio!
Il film è proposto nel formato letterbox.
Gli extra per un film di oltre 50 anni sono più che accettabili. Anzi diremmo ottimi...
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.cghv.it/
Sito ufficiale: http://www.sinisterfilm.net/
Titolo originale: Flight to Mars
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Mediocre/Sufficiente
Qualità audio: Discreta
Qualità extra: Buona
Il pianeta rosso... ma che rosso non è in questo film del 1951, Volo su Marte... Anzi visto che siamo sotto Natale, per empatia, Marte è completamente innevato. Un manto bianco lo riveste completamente e sotto al manto una pietra nera. Quindi il rosso è bandito. Forse "il pericolo rosso", molto sentito in quegli anni, colpiva non solo le storie ma anche le ambientazioni. Anche se i "saggi" che abitano il pianeta hanno una mantellina rossa che li veste parzialmente (non è che siano nudi sotto, anzi, sono ipervestiti ma con altri colori)... Eh sì perché Marte è abitato. Non è un pianeta morto ma anzi è vivo e vegeto anche se gli abitanti vivono nel ventre della loro "dolce casa". Esseri simili, anzi uguali a noi umani e che si dimostrano da subito molto ospitali e collaborativi con la spedizione terrestre. Così sembra. Ma i "marziani" tramano ben altro. Il loro pianeta è sempre più inospitale e quindi vorrebbero impossessarsi della navicella spaziale per poter creare una loro flotta per invadere la Terra e trovare una patria più ospitale. Ma come andrà a finire?
Non andiamo oltre nel raccontare la storia per lasciarvi il piacere della scoperta di questo interessante film che segna il ritorno alla fantascienza dopo molti anni di oblio. Dai tempi del muto poche produzioni avevano tentato la strada dei viaggi spaziali, sia per i costi sia per uno scarso interesse da parte del pubblico. Ma nel secondo dopoguerra il pubblico era di nuovo interessato allo spazio e alle mille sorprese che poteva regalare. Da qui una serie di pellicole come queste. Nel caso specifico Volo su Marte fu realizzato in soli 11 giorni, con un cast di attori per così dire "seconde scelte" (a parte Cameron Mitchell che pur non essendo una star di prima grandezza era un attore più che stimato ed apprezzato), con gran parte delle scenografie riciclate da altri film di Sci-Fi. Lo scopo era di contenere i costi. E gran parte delle scenografie e degli oggetti realizzati per il film furono utilizzate in seguito da altri ancora. Ah... i bei tempi dell'artigianato di classe, di modellini ed effetti speciali fatti con sudore e fantasia. Se poi si aggiunge una storia semplice ma strutturata su più livelli il film di culto è servito (tra le altre cose la protagonista femminile si chiama Alita in omaggio ad uno dei primi film di fantascienza Aelita). Non sarà un capolavoro ma un piccolo caposaldo del genere si. Quindi un film da amare in maniera incondizionata... Da non perdere per un Natale con molta fantasia!



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