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THE TWILIGHT SAGA: NEW MOON

di Chris Weitz

Sceneggiatura: Melissa Rosenberg
Fotografia
: Javier Aguirresarobe
Montaggio
: Peter Lambert
Musiche
: Alexandre Desplat
Scenografia
: Lesley Beale
Costumi
: Tish Monaghan
Interpreti
: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Billy Burke, Taylor Lautner, Anna Kendrick, Michael Welch, Justin Chon, Christian Serratos, Ashley Greene, Jackson Rathbone, Russell Roberts, Cam Gigandet, Michael Sheen, Jamie Campbell Bower
Produzione
: Summit Entertainment, Sunswept Entertainment, Temple Hill Entertainment
Distribuzione
: Eagle Pictures
Nazionalità ed anno
: Usa, 2009
Durata
: 130'
Data di uscita
: 18 novembre 2009
     
Sito ufficiale
    
Sito italiano   
Trailer

THE TWILIGHT SAGA: NEW MOON
mezzo

Come disse la strega Narissa/Susan Sarandon a Giselle/Amy Adams in Enchanted, arrampicandosi sulle guglie di Manhattan nelle vesti di dragone violetto in CGI, "È ora di portare la narrazione a un livello più alto". Roba da favole: che possiamo capirne noi? Il trend vampirico e gli unicorni qui s'avvicinano parecchio. Eppure la verità ci sfiora, a un certo punto: e, fiaba per fiaba, che "il re è nudo" si potrà negare a fatica, stavolta.
Sono 750 le copie di New Moon predisposte per l'invasione delle sale italiane e il banchetto dei famelici fan della saga. Basterà a placare gli orfani di una serie di romanzi dei quali la fine burrascosa (con l'ultimo episodio che circola illegalmente per metà e l'autrice che abbandona il progetto) ha lasciato a molti l'amaro in bocca? Il racconto riprende da dove s'era interrotto. L'ombrosa adolescente Bella (Kristen Stewart) e il pallidissimo centenario Edward (Robert Pattinson) sono innamorati e frequentano, giornate di sole a parte, la stessa scuola. Quello che accade bazzicando party di non morti, però, è che basta una stilla di sangue accidentale ad animare la festa oltre il consigliabile: per questo, messa a repentaglio la vita dell'amata per l'ennesima volta, il vampiro perennemente accigliato decide di allontanarsi per sempre pur di proteggerla dalla propria condizione. Seguiranno depressione con revolving camera, teen-licantropi tatuati (marca Trudi: pelosi e coccolosi), outing glitterati nelle verdi terre della Toscana nostra e tanti sospiri al ralenti, in sala e sullo schermo.
Chris Weitz (About a boy, ma anche La bussola d'oro - scritti e diretti) si cimenta servilmente col secondo episodio della serie dopo il ridotto budget con cui la Hardwicke aveva affrontato Twilight. L'esito - e qui maneggiamo nitroglicerina, si sa - è discutibile, per usare un eufemismo.
La sceneggiatrice (di Dexter, ahinoi) Melissa Rosenberg frulla pedissequamente l'esasperato, dozzinale romance e lo spalma sulle due ore abbondanti di girato; la virata action introdotta arbitrariamente oltre la metà del film  non resuscita lo spettatore casuale, esilarato da un accappatoio rosso-pugile gettato sulle spalle del deceduto vampedofilo protagonista. Il cast non tenta nemmeno di sfuggire la caricatura: la cupezza emo delle espressioni standard sfiora il ridicolo ma non conosce autoironia, ammicca al lettore affezionato ma finisce forse col perplimere pure quello. La vocazione puritan-mormona della scrittrice Stephenie Meyer, dove sessualità e umane debolezze sono tendenzialmente bandite e demonizzate tra una riga e l'altra, filtra a caso sullo schermo: spicca soltanto la repressione innaturale dei protagonisti, masochisti e a torso nudo per buona parte del film. Prossimamente? Eclipse arriverà a giugno, battendo il ferro finché è caldo (e Pattinson finché non si decompone). Ma aspettiamo al varco, se mai la Summit vorrà allegramente cimentarsi, la trasposizione del quarto episodio Breaking Dawn col suo bagaglio di... sesso-con-lividi e cesareo-con-zanne. Sì, avete letto bene. Poi non dite che è roba da ragazzine (e passate a True Blood se proprio dovete, s'il vous plaît). 

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Recensione ottima e molto divertente, dal mio limitato punto di vista. Avendo visto anche la puntata di "I cinepatici", volevo dimostrare il mio sostegno alla brava Domitilla Pirro che ha sostenuto da sola una causa persa (tanto vale bersi l'oceano con un cucchiaino piuttosto che discutere con un innamorato... o discutere con i fan di Twilight).

Lun, 23/11/2009 - 12:13