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BRD – DONNIE DARKO – DIRECTOR’S CUT

di Richard Kelly

Cast: Jake Gillenhall, Drew Barrymoore, Patrick Swayze, Noah Wyle
Nazionalità e anno: USA, 2004
Distribuzione: Mondo Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1, DTS-HD
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1 1080p HD
Durata: 86'
Extra: Diario di produzione - I giorni di lavorazione del film con il commento del direttore della fotografia Steven Poster; Il culto di Donnie Darko - I segreti del successo di Donnie Darko; Darkomentario - Il video dei vincitori per trovare il primo  fan di Donnie Darko; Controlla la paura - Le lezioni di Jim Cunningham;  Dalla Direcotr's Cut alla versione Theatrical - Le scene tagliate;  "Mad World" di Gary Jules - Videoclip; Love! - Intervista di Coming Soon; Interviste agli attori e al cast; Dietro le quinte; Trailer orginale in HD; Disponbili in BRD.
Note: Audio eccellente. Di rara potenza e di rara nitidezza. Un suono profondo e coinvolgente per un ascolto ottimale.
Ottima anche la qualità video dai colori nitidi e netti, corposi e ricchi. Ottimo in contrasto per un'immagine molto luminosa e di grande impatto visivo.
Corretto il formato panoramico proposto sul BRD.
Extra da "sturbo". Tanti e tutti molto interessanti che ci svelano i mille segreti di Donnie e del coniglio "mannaro"! O alieno... a piacere vostro...
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.mondohe.it/
Titolo originale: Donnie Darko

Qualità artistica: Ottima
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Cult
Qualità extra: Ottima/Cult

5
BRD – DONNIE DARKO – DIRECTOR’S CUT
4 e mezzo

Esce puntuale in questa super megaedizione in Blu Ray Donnie Darko quasi a celebrare l'uscita di S. Darko (che vede la sorella impegnata con il coniglio "mannaro"). Un'uscita tempestiva (celebra anche i 5 anni dal film) ma anche di rara bellezza e perfezione. Un Blu Ray eccellente in ogni suo aspetto, dall'audio al suono sino agli speciali che sviscerano il film in ogni suo aspetto e in ogni sua più piccol,a parte con un effetto esauriente come mai... Tornando al film che dire che non sia stato già detto? Difficile perché è stato magnificato in ogni suo aspetto sino ad essere sezionato sino in fondo. Possiamo dire che è il film che ha lanciato definitivamente il giovane Jake Gillenhall, sino ad allora ancora un po' all'ombra della sorella (che da qui in avanti è entrata nella scia del fratello diventato iper famoso). Un film nel quale Gillenhall è perfetto sia per phisique du rol che per interpretazione. Una perfezione che irrompe nello schermo con quella sua aria perennemente persa chissà dove e ancora priva di quella malizia che i grandi dovrebbero avere. Lui novello "Alice nel paese delle meraviglie" alle prese con un  coniglio "non da paese delle meraviglie ma da paese degli incubi"... Un coniglio malvagio oltre ogni pensiero possibile che genera mostri e incubi. Ma è un coniglio reale oppure frutto della fantasia fervida del giovane. Questo è il dilemma che si può avere per parte del film ma poi non ci sono più dubbi. Il coniglio "villain" esiste per davvero ed è "calato" sulla Terra come un alieno per portare caos e male.
Non a caso il regista sceglie "un coniglio" come simbolo del male. Un innocuo ed innocente coniglio che rimanda direttamente al coniglio Harvey di James Stewart. Ma se lì era un amico immaginario e dolce qui è tutt'altra entità. Un'entità che, come detto, porta male e dolore in un mondo che però è già sulla buona strada. Infatti il mondo nel quale vive il giovane Darko non è un mondo perfetto che sta per essere rovinato da questa entità ma è un mondo malato alla radice, cattivo e confuso di suo che non può che andare sempre più alla deriva. Un mondo che si aggrappa disperatamente a qualcosa ma che non ha nulla di concreto in mano. Un mondo che oscilla tra reale e non alla ricerca di una propria identità. Un mondo che è quello di Donnie Darko e che il ragazzo non vorrebbe in quel modo. Forse i suoi occhi "puri" vorrebbero ben altro ma alla fine trovano il male assoluto. Quel male che è radicato così bene nell'animo umano...
Ecco forse non avremo detto nulla di nuovo ma avremo, perlomeno, incuriosito chi non avesse visto il film (grande errore) facendogli salire la febbre a 90 per ammirarlo. Eh si... un film solo da ammirare per la sua forza e la sua tenacia nel mostrare ciò che non si vorrebbe mai vedere... Un piccola perla di saggezza in un mare (di film) sempre troppo superficiali ed ingenui...

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