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L’OMBRA DEL SOSPETTO

di Richard Eyre

Cast: Liam Neeson, Antonio Banderas, Laura Linney, Romola Garai
Nazionalità e anno: GB, 2008  
Distribuzione: Dall'Angelo Pictures - Sony Pictures Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1   
Schermo: widescreen anamorfico 1.78:1
Durata: 84'
Extra: Backstage (30'00"); Intervista a Liam Neeson (9'51"); Intervista ad Antonio Banderas (10'03"); Intervista a Laura Linney (4'31"); Intervista a Richard Eyre (11'03"); Trailer italiano (1'48"); Trailer originale (1'48").   
Note: Audio di buona qualità. Una corretta equalizzazione fa apprezzare sia la versione originale che quella in italiano. Un suono brillante e nitido per un ascolto piacevole.
Bene anche la qualità video. Ottimo il contrasto che esalta i colori, netti e ben definiti, per un'immagine luminosa e corposa.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra in abbondanza e interessanti. Ottimo il backstage, come anche le interviste. Per un prodotto di nicchia sono una piacevole sorpresa.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.dallangelopictures.com/
Sito ufficiale:
http://www.sonypictures.it/
Titolo originale: The Other Man
 

Qualità artistica: Discreta/Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Ottima

4 e mezzo
L’OMBRA DEL SOSPETTO
3

Esiste l'amore senza ombre? Quell'amore unico e travolgente che ti lega per sempre ad una persona senza sentire la necessità di essere corteggiata (o corteggiare sia essa donna che uomo) e di provare quegli stimoli che possono essere sopiti dal tempo e dalla routine? Molto difficile che l'amore possa resistere alle intemperie del trascorrere del tempo. Purtroppo anche l'amore più intenso, più immenso, che ti porta a dedicarti interamente ad una persona prima o poi cade nella polvere... Pessimismo? No realismo. L'eternità. La parola "amore eterno" non esiste è solo una frasetta da romanzo d'appendice. Una frasetta che riserviamo a chi si nutre delle illusioni e di poter considerare "il suo amore" unico al mondo. Ma la tesi di Richard Eyre sposa perfettamente la nostra in questo thriller dell'anima e dei sentimenti dove ciò che appare non è. L'amore che lega Peter e Lisa, che sono sposati da anni (oltre due decenni), che hanno una bella figlia ormai indipendente, è un amore anche vero ma limitato. Non a caso dopo la "scomparsa" (che è poi la morte, che però il regista fa solo intuire e la scopre solo verso la fine del film come nei migliori gialli) di Lisa il buon Peter (che sembra veramente pervaso da amore immacolato verso la moglie), per caso, trova sul notebook della moglie una cartella denominata "amore" dove trova delle foto della "dolce Lisa" insieme ad un bel bellimbusto... il bel Ralph. Ed è così che Peter, deciso a vendicarsi, si mette sulle tracce dell'uomo, trovandolo a Milano. Lo incontra, ci parla, ma senza mai smascherare la sua vera identità, ma solo per capire cosa poteva trovare la moglie in quell'uomo che lui non avrebbe potuto dargli. Nulla di più e nulla di meno che non la novità. La diversità. Tornare a provare delle sensazioni forse scomparse da tempo... e poi il piacere di essere amata con una verve diversa di quella del marito. Un amore che però non aveva tolto nulla all'amore per Peter. Quindi Lisa amava, a modo suo, entrambi gli uomini. Di amore diverso ma sempre amore. E qui si apre un'altra parentesi: si possono amare due uomini contemporaneamente (o due donne)? Secondo Eyre si, secondo noi anche. Tutto è possibile nell'animo umano. Tutto si può toccare quando si parla di sentimenti ed emozioni, ma certo non è corretto nei confronti dell'altra parte (o parti). Ma non vogliamo giudicare e ne essere beghini ma solo sviscerare il film in ogni sua parte. Un film che appassiona, che travolge sotto l'ondata di sentimenti che inondano lo schermo e che arrivano allo spettatore come un tsunami di proporzioni immani...
Un film ben diretto, ben interpretato, con una bella sceneggiatura... però non assurge a capolavoro per alcune buche piene d'acque che si trovano lungo il percorso (tipo eventuali sospetti che dovrebbero esserci da prima, impossibile non capire che tua moglie si lontana da te, ed altre piccole cosine che sono dimenticate qua e là) e che limitano il film ad un buon prodotto.
Un film per chi crede ancora nell'amore. In modo che possa aprire gli occhi e vedere che oltre l'amore esiste un'altra cosa importante: la stima e la redenzione nel capire ciò che accade all'altra parte della nostra "metà"... Ma è per davvero la nostra metà o siamo interi? Beh a questa ultima domanda forse risponderemo al prossimo film che avrà problematiche simili...

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