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IL RITORNO DI MR. RIPLEY

di Roger Spottiswoode

Cast: Barry Pepper, Claire Forlani, Alan Cumming, Jacinda Barrett, Ian Hart, Douglas Henshall, Tom Wilkinson, Willem Dafoe   
Nazionalità e anno: USA, 2005  
Distribuzione: Dell'Angelo Pictures - Sony Pictures Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1   
Schermo: widescreen anamorfico 1.78:1
Durata: 97'
Extra: Trailer originale (2'10").   
Note: Buono l'audio, netto e ben definito soprattutto la versione in italiano, in DD 5.1, molto potente e ben distribuita sui differenti canali per un suono molto limpido e cristallino. Di buon impatto anche la versione inglese, soltanto in DD 2.0, ma limpida e ben definita.
Bene anche la qualità dell'immagine, dai colori incisivi, molto curati nei toni e nella saturazione. Bene anche il contrasto per un'immagine molto luminosa per una visione di grande qualità.
Corretto il formato panoramico proposto sul DVD.
Extra con il solo trailer originale.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.dellangelopictures.com/
Sito ufficiale:
http://www.sonypictures.it/
Titolo originale: Ripley Underground

Qualità artistica: Sufficiente/Discreta
Qualità immagine: Buona/Ottima
Qualità audio: Buona/Ottima
Qualità extra: N.G.

3 e mezzo
IL RITORNO DI MR. RIPLEY
1 e mezzo

Certo il film di Minghella, Il talento di Mr. Ripley, era tutt'altra cosa. Affascinante e seducente, malizioso e ammaliante, conturbante e insinuante... mentre questo dell'onesto artigiano Spottiswoode è un discreto film che manca però di quella seduzione e quella maliziosità che viene solamente enunciata senza mai però scalfire più tanto i personaggi che rimangono un po' troppo macchiettistici e poco calati nei loro ruoli "maledetti"... Non a caso il più convincente di tutti è il sempre ottimo Tom Wilkinson, qui nel ruolo dell'ispettore di Scotland Yard che si mette sulle tracce di Ripley per cercare di falro scoprire (senza successo però,), che da vita ad un personaggio a tutto tondo e con mille sfumature. Gli altri, da Barry Pepper (poco "misterioso") alla bella Claire Forlani (a volte grottesca), passando per il bravissimo Ian Hart (ma anche lui convince poco) ad Alan Cumming (stesso discorso della Forlani), sono un po' troppo liquidi (come i colori ad olio sulle tele agognante da tutti nel film) per dare quelle giuste connotazioni e quella maliziosa seduzione per trascinare nel vortice di una storia affascinante che però si perde nei meandri di se stessa.
Queste sono le note negative. Ma Il ritorno di Mr. Ripley non è da buttare, come potrebbe sembrare da queste prime righe. La storia è certamente coinvolgente (anche se non travolge), alcuni personaggi sono incantevoli e ben delineati (l'uomo d'affari Willem Dafoe, la bella Jacinda Barrett, etc.), ed infine il plot è quella giusta dose miscelata di depravazione "soft" e di lucida follia che non può farsi ammirare. Se si aggiunge una regia accorta e attenta (molto semplice e lineare ma per questo banale), un bel ritmo di montaggio, una fotografia accesa e piena di lampi ecco che il film acquisisce toni e rivoli per i quali vale la pena vederlo. Gli intrecci, le lunghe corse di Ripley per cercare di rattoppare gli errori dei suoi complici (ma che sono in realtà dei burattini nelle sue mani), la protervia che gli altri hanno nel giudicarlo come un fallito, la disperata ricerca di sentimenti da parte di un uomo che ne manifesta ben pcohi (anche se alla fine sembra trovarli nella sua "giusta" metà) sono altrettanti punti fermi e interessanti sui quali il film fa perno per riscattarsi da alcune ingenuità a volte disarmanti.
Insomma non un capolavoro ma un onesto film che si fa vedere e si può godere nella tranquillità della casa... però fate attenzione un qualunque Mr. Ripley potrebbe arrivare alla vostra e suonare...

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