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IL CALAMARO E LA BALENA
di Noah Baumbach
Cast: Jeff Daniels, Laura Linney, Jesse Eisenberg, Owen Kline, William Baldwin, Halley Fisher, Anna Paquin
Nazionalità e anno: USA, 2006
Distribuzione: Sony Pictures Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese, tedesco
Sottotitoli: italiano, inglese, tedesco, turco, italiano per non udenti, tedesco per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 78'
Extra: Commento audio; Dietro le quinte (9'57"); Incontro con Noah Baumbach e Philipp Lopate, membro del New York Festival (37'34"); Trailer vari.
Trailer di film in DVD.
Note: Prodotto di buon livello. Audio nitido e ben definito, con una buona taratura dei livelli e conseguente distribuzione corretta sulle varie uscite. Un suono limpido e netto per un ascolto di qualità.
Bene anche la qualità video, dai colori pieni e corposi, ben definiti e ed intensi. Buono il contrasto per un'immagine molto luminosa.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra non in gran quantità ma l'incontro tra l'autore e l'esperto Phillip Lopote è molto interessante, sviscera il film in ogni sua parte.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.sonypictures.it/
Titolo originale: The Squid and the Whale
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Buona/Ottima
Bel film del giovanissimo Noah Baumbach, che ha mietuto successi e consensi un po' ovunque, e che traccia la storia di una poco tipica famiglia americana, di intellettuali, alle prese con la disgregazione della stessa. Una famiglia che scoppia letteralmente in mille pezzi deflagrando lentamente ma inesorabilmente in un'esplosione senza eguali e senza possibilità di slave qualcosa. Una famiglia che non sa più da che parte andare... sia collettivamente, ma questo è lapalissiano, che ogni suo singolo componente... Padre scrittore, madre quasi scrittrice che sta superando il marito ormai in crisi prolungata, figlio 16enne troppo dipendente dal padre e dalla sua icona, figlio 12enne troppo attaccato alle gonne della madre e che vede il padre com un mostro!
Una famiglia più scoppiata di così è difficile da trovare! Una famiglia eccessiva in sua manifestazione attraverso la quale Baumbach vuole mostrare le profonde crepe che stanno affossando la famiglia e l'America dalle fondamenta. Ma dopo questo film può esistere un futuro per la famiglia? La famiglia sia americana che non. Un'istituzione che forse non esiste più. Un'istituzione che forse esiste solo nelle intenzioni e non nella realtà. Di fatto la vita di una famiglia è come una partita a tennis (e il doppio iniziale tra i quattro componenti ne è la cifra) dove i colpi che vengono portati con eccessiva violenza sono colpi al cuore della famiglia stessa. Oppure come la finzione del più grande dei figli nel creare una canzone, con la quale vincerà il premio scolastico, non è altro che una canzone dei Pink Floyd che lui spaccia per sua creazione. Quindi la finzione nella finzione, la bugia nella bugia che fa rovinare sempre più quella piccola grande istituzione che è la famiglia. E i vai tradimenti che avvengono non sono altro che piccole perline, non riflettenti, che fanno da corollario alla fine dell'istituzione per eccellenza...
Un grande film, freddo e animoso al tempo stesso, che cerca di carpire ogni anfratto dei sottili equilibri familiari...
L'unica stonatura del film è averlo ambientato nel 1986. Non ne capiamo il motivo se non con l'intento di far trapelare l'intento di posizionare la "fine del sogno" non da ora ma già da molto tempo... Una stonatura che non inficia il giudizio sul film ma che abbiamo sentito il dovere di mettere in luce. Un film da non perdere per capire le mille difficoltà di una società come quella americana destinata a franare in maniera fragorosa...



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