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TERMINATOR SALVATION

di McG

Sceneggiatura: John D. Brancato, Michael Ferris, David C. Wilson
Fotografia: Shane Hurlbut
Montaggio: Conrad Buff
Scenografia: Martin Laing                 
Costumi: Michael Wilkinson
Musiche: Danny Elfman
Interpreti: Christian Bale, Anton Yelchin, Sam Worthington, Moon Bloodgood, Common, Bryce Dallas Howard, Terry Crews, Roland Kickinger, Chris Ashworth
Produzione
: Halcyon Company, T Asset Acquisition Company
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia
Nazionalità ed anno: Germania/ Gran Bretagna/ USA, 2009
Data di uscita: 5 giugno 2009
Durata: 115'
Titolo originale: id.
Sito ufficiale
Sito italiano

TERMINATOR SALVATION
3

Si ritorna ad ambientazioni e scenografie cupe, tetre, con inquadrature veloci e di grande impatto. Dopo il terzo episodio della saga, che così poco successo ha riscontrato nel pubblico, per non dire nei fan,  raccogliendo anzi un seguito nutrito di detrattori, si cerca di ritornare al clima, al pathos, che tanto emozionò e affascinò il pubblico del primo e del secondo episodio. Questo il pubblico chiedeva, e (scetticamente) anche i fan. Operazione riuscita? Potremmo dire di si.
Quasi si toccano gli alti apici dei vecchi fasti: la trama è buona, regge con poche mancanze o pecche, l'atmosfera è cupa, caotica e movimentata, il mecha design è ottimo (anche perché dal primo terminator di anni e di tecnologie sono passate), situazioni concitate alternate a giusti momenti di calma, spesso per dare risalto alla scena di azione che a breve seguirà. Questo episodio è il primo finalmente - e interamente - ambientato nel futuro apocalittico tanto profetizzato e, a sprazzi fugaci, rappresentato nel corso dei vari Terminator. La realtà futura rappresentata non delude da quanto si era immaginato, affascina e aggiunge un poco a quanto ci si aspettava (alcune cose sono decisamente già viste, ma diamo atto che gli scenari apocalittici sono stati molto consumati ultimamente).
Si parte dall'anno 2003: di fronte a noi, dietro le sbarre del Braccio della Morte c'è Marcus Wright in attesa di ricevere l'iniezione letale. Ci si trova perché ha ucciso suo fratello e due poliziotti. La dottoressa Serena Kogan lo convince a firmare un documento legale che consegna il corpo di Wright alla scienza e gli promette una seconda opportunità. Marcus viene giustiziato. Ci ritroviamo catapultati nell'anno 2018, in azione di forza contro Skynet, il network di intelligenze artificiali, guidata da John Connor, leader carismatico dei sopravvissuti dopo l'Apocalisse. Tutto corre velocemente tra soldati che cadono sotto i colpi dei Terminator, implacabili, tra fango e grida. Connor è deciso a sferrare un attacco mortale al nemico, alle macchine portatrici di morte. Connor vuole garantire un futuro all'umanità dopo aver sfiorato l'annientamento. Arriverà un aiuto inaspettato da  Marcus, galeotto venuto dal passato, senza aver idea del perché lui sia sopravvissuto, ed è ignaro portatore di un segreto. Il suo risveglio nel futuro non è certo dei più rosei, è forte e traumatico e da solo deve rendersi conto del nuovo scenario in cui si trova, capire perché è vivo dopo l'iniezione mortale. Il destino di Marcus, dopo essere sopravvissuto agli attacchi di Skynet, incontrerà John Connor. Il loro sarà un incontro/scontro e Marcus dovrà fare i conti con una verità terribile. I nostri due eroi mai si fideranno l'uno dell'altro, avranno idee diverse, ma il loro scopo sarà comune, come il loro sforzo e la determinazione a liberarsi di Skynet, fino al gesto ultimo ed estremo. Lo sviluppo saprà sorprendervi e sarete coinvolti fino all'ultima scena.

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straordinario. La saga non finirà mai

Dom, 07/06/2009 - 23:04