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DAYS OF GLORY - INDIGENES - BRD
di Rachid Bouchareb
Cast: Jamel Debbouze, Samy Naceri, Roschdy Zem, Sami Bouajila, Bernard Blancan, Mathieu Simonet, Benoit Giros, Melanie Laurent
Nazionalità e anno: Francia, 2008
Distribuzione: Punto Zero - Eagle Pictures Home Video
Edizione: italiano, originale
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Audio: dolby-surround 5.1 DTS HD
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1 1080/24p High Resolution
Durata: 119'
Extra: Assenti.
Note: Ottimo l'audio, ben equilibrato ed equalizzato grazie ad un ottima taratura dei toni. Un suono cristallino ed assolutamente privo di imperfezione. Ottimo il lavoro delle retro per un grande coinvolgimento emotivo da parte dello spettatore che si trova sempre al centro dell'azione.
Bene la qualità dell'immagine dai colori brillanti e nitidi, compatti e corposi. Bene anche il contrasto per un'immagine molto luminosa e godibile.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra assenti.Ed l'unico neo di un prodotto di altissima qualità.
Il film è uscito anche in DVD. Con le stesse caratteristiche meno, chiaramente, l'alta definizione!
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.eaglepictures.com/
Titolo originale: Indigenes
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Cult
Qualità audio: Cult
Qualità extra: N.G.
Stranieri in terra amica. Invisi in quella stessa terra che li dovrebbe avere come figli. Trattati come cittadini di serie B nonostante versino il loro sangue per una madre patria che molti di loro non hanno mai visto e vedono per la prima volta in quelle tristi pagine di storia delle II Guerra Mondiale. Parliamo dei tanti popoli delle colonie francesi che hanno partecipato dal 1943 sino alla fine della guerra a riscattare l'onore transalpino e che hanno ricevuto dalla madre patria solo insulti, maltrattamenti e vessazioni... Non ultima quella di veder riconosciuto il loro stato di servizio con una giusta pensione dopo che quei popoli hanno avuto l'indipendenza ma che prima avevano dato la loro carne, il loro sangue, la loro anima alla Francia. Sia per i vivi che per i morti. Una delle tante forme di razzismo che i tanto "democratici" francesi, che per inciso appena parlano dell'Italia ci etichettano come razzisti della peggior specie, operano nei confronti della loro gente. L'ultima sentenza è del 2005 (se non ricordiamo male) che intimava il governo a pagare le pensioni. Pagamenti che nessuno di quegli uomini ha mai visto.
Un'altra pagina, poco conosciuta, di vergogna dell'umanità (personalmente è un fatto del quale non ne eravamo a conoscenza) e che il bel film di Rachid Bouchareb mette a nudo con grande forza, carattere e anche con buona visionarietà e grandezza. Un film non povero (ed anche se lo fosse hanno sopperito con grande caparbietà e autorevolezza a tale povertà) che si avvale di scene straordinarie, ben costruite, supportate da una bellissima e straziante fotografia e maestose "messe in scena" (vedi quelle di battaglia, campi non molto larghi ma sempre molto ricchi ed efficaci) che rendono al meglio il clima "torrido" di quei giorni.
Un film di ampio respiro, dal ritmo serrato. Indigenes è un film straordinario sulla guerra, sul razzismo e su come il diverso sia sempre vessato senza un vero motivo. Quel sottile e strisciante razzismo che si insinua dappertutto, che arriva ad inquinare anche ciò che di buono c'è tra le persone, solo per una differente pelle o per una religione diversa. Una causa di malessere che esisteva allora come oggi e questo Indigenes serve da monito per non dimenticare.
Il film, accolto a Cannes con grande entusiasmo, e vincitore del premio miglior attore del Festival (ed anche qui se non ricordiamo male ci sembra che sia un premio collettivo, ma la nostra memoria comincia ad avere dei buchi che ci spaventano) non ha avuto il successo meritato da noi. Forse una distribuzione errata, forse il tema difficile per i nostri gusti. Forse un problema che non vogliamo sentire nostro e neanche il titolo italiano, Days of Glory, è servito ad aiutare il film. Peccato. In ogni caso è da recuperare in DVD per la sua grande umanità che trasuda da ogni centimetro della pellicola...
La storia in breve. Siamo in Algeria, nel 1943. I "bianchi" francesi cercano uomini per l'esercito francese... Interi battaglioni composti quasi esclusivamente da "non francesi" di origine. Tutte le popolazioni delle colonie francesi: dai maghrebini sino al Senegal e a tutti gli abitanti che si affacciano sull'Atlantico sono arruolati Ma sono "indigeni" mal visti dai bianchi... La loro storia si dipana dall'Africa sino al fronte italiano, da quello francese sino a quello con il confine belga, dove nel gennaio del 1945 c'è l'epilogo per il nostro gruppetto di eroi che oltre a combattere contro i nazisti deve combattere contro il razzismo dell'esercito francese...
Una bellissima storia da non perdere.



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