Login utente
Cerca
Editoriale
Berlino 60
Messaggi recenti del blog
- È ONLINE IL BANDO DEL SARDINIAFILMFESTIVAL 2012 INTERNATIONAL SHORT FILM AWARD
- “POLITICA E LEADER NEL LAZIO AI TEMPI DI ENEA”
- COORDINAMENTO DEI FESTIVAL DI CINEMA DELLA LOMBARDIA
- “OLTREMARE” DI GLORIA SATTA… MOSTRA FOTOGRAFICA – GENOVA, PALAZZO DELLA NUOVA BORSA
- ROMAFICTIONFEST: PROGETTO SCUOLE, LA CULTURA DELLA FELICITÀ
- IL 15 LUGLIO, A MONTEROTONDO, LA “MEDEA” DI EURIPIDE NELLA REINTERPRETAZIONE DI THEATRON
- IL TAX CREDIT PER I PRODUTTORI ITALIANI
- VINCI TAORMINA CON UN CORTOMETRAGGIO
- BREDA SISTEMI INDUSTRIALI ENTRA NEL CINEMA CON THE CULTURE BUSINESS – FANATICABOUTFILMS PER “MEGAMIND”
- A ROMA, ARA PACIS, IL 12 APRILE LEZIONE SULLA MOSTRA DI PALAZZO FARNESE
Argomenti del forum attivi
EDITORIALE GIUGNO 2009
In attesa di Venezia i "saldi di fine stagione"... E poi "dove sono i documentari?"...
Ed ecco l'inizio dell'estate (il prossimo 21 giugno ma come clima sembra che siamo molto più in là) e con essa la "lunga volata" che ci porterà al Festival di Venezia, atteso come mai, dopo anche un Cannes in tono minore che non ha entusiasmato molto e che ha visto il cinema italiano con una presenza ridotta e non molto fortunato con il film di Bellocchio. Un film che avrebbe meritato di più ma che è stato abbastanza snobbato. Perché? Chissà. Forse il tema, forse poca protezione "politica" all'interno della giuria, di fatto un passaggio in tono minore che ha scontentato un po' tutti.
Mentre per Venezia ci aspettiamo una presenza più scoppiettante ed intrigante del nostro cinema e del cinema internazionale per una grande edizione della Mostra del Cinema... Edizione della quale si sa molto poco al momento e della quale nei prossimi giorni ci aspettiamo notizie che possano confortare il nostro desiderio. A parte il Leone d'Oro Speciale alla Pixar al momento tutto tace ma come già detto ci aspettiamo un grande programma.
Nel frattempo iniziamo a goderci le grandi kermesse estive... da Taormina sino al festival agostano di Locarno che sancisce le vacanze e quindi annuncia i grandi fasti del Lido...
In questa attesa di festival e rassegne ci aspettano mesi non molto "felici" per le uscite cinematografiche in sala. Nonostante da anni si parli di grandi film (e in alcuni casi ci sono stati dei blockbuster notevoli) anche nei mesi estivi, almeno da noi prosegue il periodo di "saldi di fine stagione" con film minori, film fantasma (a volte anche molto interessanti nei quali i distributori credono poco) e qualche blockbuster che, però, non convince del tutto. Un periodo un po' "moscio" nel quale si deve andare alla ricerca della sorpresa con certosina pazienza e con grande attenzione.
Spesso l'estate riserva delle belle (anche se pochissime) sorprese e speriamo che anche quest'anno possa essere così.
Ma a parte questi discorsi sui film in programmazione vogliamo parlare di documentari. Un genere o forse meglio dire un modo di mettere in immagini problematiche o trance di storia o altro ancora, per "fissare nella storia degli attimi", che sta morendo lentamente. Sembra un'assurdità perché proliferano festival e rassegne che celebrano questo modo di fare cinema, che esiste da sempre, ma che in Italia, specie da parte dei produttori, ma anche dai distributori e dai grandi network, è sempre più snobbato. Pochi registi, coraggiosi ed indipendenti, si lanciano nella realizzazione di documenti importanti per la nostra cultura e la nostra società ma che vengono sempre più relegati a latere nel sistema produttivo e soprattutto distributivo italiano. Sembra che non esistano più fondi per il documentario. Un mezzo di comunicazione essenziale che però non suscita l'interesse degli enti preposti alla realizzazione e alla diffusione preferendo investire in altro modo le loro risorse.
Ma può un mezzo così importante e che ha dato grande rilievo al nostro paese sparire? Questa è la domanda che ci poniamo e giriamo a voi lettori e, soprattutto, a chi dovrebbe finanziarli.
Una provocazione che è un urlo disperato per far riflettere sulla necessità di tali prodotti e ci aspettiamo qualche risposta da chi dovrebbe promuoverli. Un grido verso tutte quelle strutture che si occupano i documentari ma che li stanno snobbando sempre più.
Nella speranza che con queste poche righe (che in caso di risposta andremo ad approfondire volentieri) si possa "smuovere" una situazione stagnante e che sta regredendo sempre più...
Come al solito vi auguriamo buona visione e vi invitiamo a fare scelte oculate per le pellicole da vedere in questo selvaggio ed intricato sistema della distribuzione cinematografica estiva...
yoda ha scritto:
Ormai è sempre più difficile vederne suli canali italiani. Un mezzo importante che sta sparendo e gli stanno "sparando".
Sarebbe interessante se faceste una rubrica dedicata solo ai documentari.
saluti



Commenti recenti
3 giorni 15 ore fa
2 settimane 4 giorni fa
2 settimane 4 giorni fa
7 settimane 5 giorni fa
7 settimane 5 giorni fa
7 settimane 5 giorni fa
28 settimane 20 ore fa
31 settimane 6 giorni fa
31 settimane 6 giorni fa
33 settimane 4 giorni fa