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FROZEN RIVER – FIUME DI GHIACCIO

di Courtney Hunt  

Cast: Melissa Leo, Misty Upham, Charlie McDermott, Michael O'Keefe, Mark Boone Junior, James Reilly, Jay Klatz, John Canoe, Dylan Carusona, Michael Sky
Nazionalità e anno: USA, 2008
Distribuzione: Cecchi Gori Home Video
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 93'
Extra: Bio-Filmografie della regista Courtney Hunt e delle due protagoniste Melissa Leo, Misty Upham; Trailer (0'38"); Spot tv 15".
Note: Audio di buona qualità. Abbastanza potente e nitido, ben distribuito sulle varie uscite per un suono brillante e godibile.
Discreta la qualità video, dai colori freddi che riflettono quelli della pellicola, netti e ben definiti. Bene il contrasto per una buona visione del prodotto.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra ridotti all'osso con informazioni essenziali sulla regista e sulle due protagoniste.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.warnerhomevideo.it/  
Titolo originale: Frozen River   

Qualità artistica: Cult
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: N.G.

3 e mezzo
FROZEN RIVER – FIUME DI GHIACCIO
5

Gran Premio della Giuria al Sundance 2008, candidato all'Oscar 2009 per la Miglior Interpretazione Femminile (Melissa Leo, e mai premio sarebbe stato più meritato) e per la Miglior Sceneggiatura Originale. Miglior presentazione per un piccolo film come questo non si sarebbe potuta fare. Un piccolo grande gioiello di rara bellezza e di grande intensità emotiva. Un diamante grezzo che splende in un panorama stagnante come quello della cinematografia americana. Una storia forte raccontata sottovoce, dalla parte dei perdenti e di chi subisce la vita senza mai alzare il capo per cercare di affrontarla di petto. Troppe sono le costrizioni alle quali debbono sottostare in quella terra dimenticata dagli uomini e da Dio. Una terra che aspetta solo la fine dei giorno e che vive di speranze. Quella speranze che animano (o cercano di animare) la gente che vive in questi luoghi gelidi ed inospitali. Freddamente glaciali. Dove la gente vive di speranze e la loro massima ambizione è avere una casetta prefabbricata con almeno un paio di stanze. Vite misere che rotolano vertiginosamente in avanti in questa desolazione dell'anima e delle aspettative verso una vita più tranquilla e serena in una società che si muove nell'incertezza più totale. Non c'è lavoro (ed è la storia degli States di oggi), non si ha una casa (vera), i rapporti sono complessi e infelici (le coppie scoppiano e i problemi interrazziali) e infine cosa fare dei figli, come comportarsi con loro in questa situazione di totale disperazione? Nulla se non cercare di garantire almeno un po' di dignità. Ma per ottenerla si deve passare, giocoforza, per vie non legali. E le due donne e madri di famiglia (senza marito per diversi motivi) la bianca Ray Eddy e la nativa americana Lila Littlewolf iniziano ad operare un traffico di uomini e donne di ogni razza per entrare clandestinamente nella (ex) terra promessa. Un terra promessa che riserva solo dolore ed altra disperazione. E la brava autrice Courtney Cox si ferma solo alla storia delle due donne senza andare oltre per non aprire sempre più una voragine che potrebbe assumere proporzioni disastrose e apocalittiche.
Un film immenso. Interpretato divinamente. Diretto con grande ardore e passione. Un grandissimo film che tutti dovrebbero vedere per conoscere l'altra faccia (immonda) dell'America... Un capolavoro da non dimenticare.

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