Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Argomenti del forum attivi

Scambia informazioni

Syndicate content

DECAMERON PIE

di David Leland

Cast: Mischa Barton, Tim Roth, Matthew Rhys, Nigel Planer, Ryan Cartwright, Chris Evans, Kate Groombridge, Rosalind Halstead, Graig Parkinson, David Walliams, Elisabetta Canalis, Rupert Friend, Silvia Colloca, Chiara Gensini, Anna Galiena, Silvia Bruni, Giulia Bianchini, Andrea Spinelli, Maria Gabriella Dimichino, Katy Saunders, Maimie McCoy
Nazionalità e anno: Italia/GB/Francia/Lussemburgo, 2008
Distribuzione: Eagle Pictures Home Video
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 93'
Extra: Dietro le quinte: Siena (6'03"), La campagna di Siena (5'40"), Il pozzo (4'13"); Intervista a Hayden Christensen (13'27"); Intervista a Hayden Christensen e David Leland (3'47"); Intervista a Misha  Barton (3'50"); Intervista a Tim Roth (1'56"); Intervista a David Leland (4'20"); Intervista a Dino De Laurentiis (3'57"); Intervista a Martha De Laurentiis (3'43"); Intervista a Roberto Cavalli (1'55"); Intervista a Matthew Rhys (2'25"); Intervista a Nigel Planer (2'21"); Intervista a Ryan Cartwright e Chris Egan (1'51"); Intervista a Kate Groombridge (1'54"); Intervista a Rosalind Halstead (1'35"); Intervista a Craig Parkinson (0'42"); Intervista a David Walliams (3'39"); Intervista a Elisabetta Canalis (1'23"); Intervista a Ben Davis (1'29"); Intervista a Jim Clay (2'04"); Intervista a Lorenzo de Maio (2'18");  Trailer (1'25"); 13 Clips (15'37").
Note: Ottimo l'audio, ben equilibrato ed equalizzato per un risultato di livello superiore, con un suono cristallino ed assolutamente pulito da qualsiasi imperfezione. Ottimo il lavoro delle retro per un grande coinvolgimento emotivo.
Buona la qualità dell'immagine dai colori brillanti e nitidi per un caleidoscopio di colori sgargianti, lussureggianti e di grande impatto visivo che esaltano i bei costumi e belle ambientazioni. Ottimo il contrasto.
Bene anche la riproposizione in digitale nel corretto formato panoramico.  
Buoni gli extra, che arrivano a "pioggia", ma che al di là della copiosità sviscerano bene ogni parte del film.
Un prodotto di altissima qualità. Solo il film lascia un po' interdetti.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.eaglepictures.com/
Titolo originale: Decameron Pie

Qualità artistica: Discreta
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Buona  

4
DECAMERON PIE
2

Questa moderna interpretazione de "Il Decamerone" di Boccaccio arriva dopo degli illustri predecessori, su tutti l'indimenticabile Decameron di Pasolini, che opera unica nel panorama cinematografica, diede un'interpretazione straordinaria dell'opera immortale del Boccaccio, con le sue esagerazioni e con quella sua "realtà più reale del reale", mentre in quest'opera riveduta e corretta da Leland tutto assume toni fiabeschi e grottescamente meravigliosi da essere sin troppo benevola verso un periodo storico completamente differente... Un periodo storico a tinte fosche e con pochi colori mentre qui tutto è sgargiante e lussuoso a cominciare dai bellissimi costumi di Roberto Cavalli che si è sbizzarrito con stoffe e fogge in questa sua personale interpretazione del 1300 italiano... Un'intepretazione voluta sia dal regista Leland che dai produttori Martha e Dino De Laurentiis, che tenendo fede ai principali stilemi dell'opera di Boccaccio si esalta e si indirizza verso una dimensione più giovanilistica e colorata rispetto all'opera grottescamente amara dello scrittore fiorentino.
Una storia che tra burlesque e sesso (molto parlato più che fatto vedere a parte qualche generoso seno tra i quali si annovera anche quella di Elisabetta Canalis) ha dei buoni momenti di divertimento ma anche delle grandi scivolature e dei momenti di noia (vedi tutto il soggiorno di Lorenzo nel convento abbastanza ripetitivo) che non riescono a far lievitare il film oltre un'operina gradevole ma nulla di più. E poi anche il sesso, la sensualità un po' "boccaccesca" (scusate della scivolata ma non ci veniva un termine più appropriato!) dell'opera qui rimane ben poco se non alcune immagini "belle" da vedere ma che mancano di quella dolce e ruspante morbosità insita nell'opera del Boccaccio. Mancando questa sottotraccia manca molto al film che giustamente si chiama Decameron Pie andando per assonanza agli American Pie studenteschi, ed infatti questo Decameron è più un parente minore di "quella serie" che del Decameron vero e proprio. Anche se a suo vantaggio dobbiamo dire che è privo di quella becera volgarità che esiste negli "American Pie".
Quindi qualche nota di merito esiste anche ma non è sufficiente a far diventare il film altro che non un film gradevole ma nulla di più...
Per chi non sapesse la storia due cenni...
Lorenzo ama la bellissima Pampinea Anastagi, promessa sposa ad un conte russo,  ma Gerbino de la Ratta, ex braccio destro del padre la vuole per lui, solo per lui per sancire un status sociale di alto rango, ma anche per cogliere "lo fiore" di quella ambita fanciulla. La bella ragazza, ambita da ben tre uomini, a chi donerà lo "fiore suo"?
Tutto ruota intorno a questa decisione e a questa situazione, corollata da storie minori che qui assumono un tono sempre più piccolo rispetto all'originale...

accedi o registrati per inviare commenti