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LA DUCHESSA

di Saul Dibb

Sceneggiatura: Jeffrey Hatcher, Anders Thomas Jensen, Saul Dibb
Fotografia: Gyula Pados
Montaggio: Masahiro Hirakubo
Musiche: Rachel Portman        
Scenografia: Michael Carlin
Costumi: Michael O'Connor    
Interpreti: Keira Knightley, Ralph Fiennes, charlotte Rampling, Dominic Cooper, Hayley Atwell
Produzione: Qwerty Films, Magnolia Mae Films in collaborazione con Pathé Renn productions e BIM distribuzione
Distribuzione: BIM
Nazionalità ed anno: Regno Unito/ Francia/ Italia, 2008
Durata: 110'
Data di uscita: 24 dicembre 2008
Titolo originale: The Duchess
Sito ufficiale  
Sito italiano

LA DUCHESSA
2 e mezzo

Althorp, 1774. La diciassettenne Georgiana Spencer (Keira Knightley, sempre a proprio agio nei film in costume) è stata appena promessa in sposa al ben più anziano Duca del Devonshire (Ralph Fiennes). "Mi ama?", chiede ingenua alla madre (Charlotte Rampling). Fin troppo presto la bella Lady G (lontana prozia della celebre Lady D) scoprirà che il Duca desidera da lei soltanto un erede maschio, e per tutto il resto - sesso, divertimento, sentimenti - si rivolge a cameriere e a qualunque altra donna gli capiti a tiro.
Una manciata d'anni nella vita di una infelice nobildonna inglese sul finire del XVIII secolo, e il cinepolpettone natalizio è servito: merletti e tormenti, amori dannati e tradimenti, maschilismo e parrucche, con contorno di inequivocabili quanto inquietanti punti in comune con la vita e gli amori della "principessa del popolo" di fine secolo scorso. Come Lady Diana, Georgiana sposa giovanissima un uomo ben più maturo, si illude di vivere una favola ma ben presto si trova a fare i conti col vuoto di sentimenti e attenzioni che lui le riserva. Certo, un marito che preferisce stare con i propri cani piuttosto che con moglie (e figlia, perché il desiderato erede maschio non arriva subito) non è esattamente il sogno di ogni fanciulla, ma anche la società è quel che è, ai tempi. "Voi uomini avete tanti modi di esprimervi, noi donne abbiamo soltanto vestiti e acconciature", dice sicura lei durante la prima, traumatica e per niente romantica notte di nozze, mentre il Duca è impegnato a scartare la mogliettina sotto dieci strati tra stoffe, merletti, corsetti e parrucche.
E moda sia, dunque: la duchessa vi si dedica con passione, diventando il centro della vita mondana dell'epoca con le sue piume di struzzo e le parrucche monumentali, non tralasciando di sedurre con i suoi interventi i membri del partito dei Whig, unica donna in un mondo politico totalmente maschile (e qui non ci discostiamo troppo dal presente). Amata da tutti fuorché dal legittimo consorte, Lady Georgiana si troverà anche invischiata in un torbido menage à trois con la migliore amica, Lady Bess Foster (Hayley Atwell), ma quando rivendicherà un amore tutto per sé con l'amico di sempre, Charles Grey (Dominic Cooper), pagherà il prezzo più alto.
Il film è tratto dalla biografia storica "Georgiana. Vita e passioni di una duchessa nell'Inghilterra del ‘700", il best-seller di Amanda Foreman che il regista, Saul Dibb, traspone sul grande schermo con chiarezza e un certo didascalismo, aiutato anche dalle location originali che ha avuto a disposizione: ha infatti girato in alcune delle più antiche e spettacolari residenze di campagna dell'Inghilterra. Il risultato finale non delude, se il biopic storico e un po' melenso è quello che si cerca: La duchessa è esattamente il film che ci si aspetta, compresa l'introspezione psicologica tutta di facciata.

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