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SOLSTICE
di Dan Myrick
Cast: Elisabeth Harnois, Shawn Ashmore, Hilarie Burton, Amanda Seyfried, Tyler Hoechlin, R. Lee Ermey, Matthew O'Leary, Lyle Brocato, Jenna Lynn Hildebrand, Lisa Arnold, David Dahlgreen
Nazionalità e anno: USA, 2007
Distribuzione: 01 distribution
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 87' (sulla fascetta sono indicati erroneamente 112')
Extra: Assenti.
Note: Prodotto dall'audio potente e ben tarato grazie ad una buona equalizzazione dei toni e dei livelli. Un suono nitido e limpido sia nella versione originale che in quella italiana (entrambe in DD 5.1).
Bene anche la qualità video dai colori brillanti e nitidi, compatti e corposi, ben contrastati, per un'esatta riproduzione della immagini originali.
Corretto il formato panoramico con il quale il film è stato riversato su DVD e che non taglia nulla dell'immagine.
Extra assenti. Ed è l'unico neo di questo prodotto.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.01distribution.it/
Titolo originale: Solstice
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.
E quando i fantasmi tornano ad "allietare" le nostre vite... Fantasmi di anime che errano sulla terra alla ricerca di giustizia. Anime erranti che non trovano pace fintanto non riescono a consegnare il loro carnefice alla giustizia terrena e che cercano di sconvolgere con la giustizia "ultraterrena"... ma ciò non per vendetta ma solo in nome dell'innocenza e della verità... Defunti che non riescono ad "andare oltre" sino a che non trovano la cosiddetta quadratura del cerchio... E questo Solstice, dell'autore di Blair Witch Project, Dan Myrick, non sfugge a questa dura legge. Un film di genere che si aggira nei generi e che alla fine esula dai generi creando una struttura cara a tanto cinema giapponese degli ultimi anni ma scostandosi da esso in virtù di una tensione che viene fatta più credere che fatta vivere allo spettatore. Solstice è un thriller con dei picchi di chiller e qualche dogma dell'horror. Ma ci scampi se si può definire un horror. È, infatti, un thriller dell'anima, di un anima in perenne pena che non riesce a trovare pace se tutto ciò che la circonda non ha i componenti del puzzle nella sua esatta ubicazione. Quindi il dolore è l'elemento principale del film. Un dolore che sgorga come una fonte inesauribile. Un dolore che immerge tutti o quasi i protagonisti in un fossa dove rimuginare nei propri dolori e nei propri peccati, se mai ne esiste qualcuno personale quando la maggior parte sono indotti da chi sta vicino e che cerca di dimenticare il dolore e tutto ciò che ne consegue: in primis i sensi di colpa...
Sensi di colpa che aggrediscono selvaggiamente e che possono cambiare il corso della propria vita. Ed è quello che si evita di fare anche in modo sbagliato... Anche coprendo la verità per "nascondere" le proprie mancanze... E in questo ambito si aggira Solstice, tra vecchie credenze Cajiun e nuovi misfatti compiuti dagli uomini. Tra fantasmi che tornano da un passato più o meno recente e uomini che sembrano siano lì a condannarti... E Megan, che ha perso da non molto la sorella gemella Sophie è la catalizzatrice di questo grande dramma che si sta per compiere. Un dramma che arriva dopo un dramma e dopo un altro ancora. I drammi si sa, si innescano come una miccia accesa per non avere mai fine. Ma forse con la risoluzione di questo dolore che la ragazza prova e attraverso il quale cerca di capire la verità che si cela dietro ai drammi suddetti possa avvenire la catarsi e quindi aprire un nuovo ciclo della vita che chiuda i conti con il passato... Questi sono gli assunti di partenza che film che il bravo Myrick sviluppa con rigore e con bella energia in un quadro misuratamente "dannato" dove i protagonisti sono il solito gruppo di studenti un po' sciocchi ma che alla fine debbono crescere. Un grande classico questo dei giovani che si aggirano per commettere "stronzate"... ma qui è più che giustificato e reso molto bene dall'autore che cerca di trarre da ciò un'ennesima forza vitale del film... quindi Megan, Christian (ex fidanzato della sorella ed ora suo boyfriend), Sophie (la sorella deceduta), Alicia, Zoe, Nick e Mark sono altrettanti emblemi di una società giovane e vecchia ancor prima del tempo... un tempo che scorre senza fine sino ad arrivare alla verità... o forse sarebbe meglio dire ad una verità. La verità dei giusti che può donare di nuovo sonni tranquilli a chi non ha peccato... e dare dannazione eterna a chi abbia peccato...



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