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RUNNING - BRD

di Wayne Kramer

Cast: Paul Walker, Chazz Palminteri, Cameron Bright, Vera Farmiga, Karel Roden, Johnny Messner, Ivana Milicevic, Alex Neuberger, Michael Cudlitz, Bruce Altman, Elizabeth Mictchell, Arthur Mascarella, John  Noble
Nazionalità e anno: USA, 2006
Distribuzione: Eagle Pictures Home Video - Videa-CDE Home Video
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1 ex
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 117'
Extra: Speciale Running; Backstage; Interviste a regista e cast; Storyboard; Trailer.
Note: Ottimo l'audio, potente e rotondo... Ottima la versione in DD 5.1, sia quella italiana che quella originale, dal suono cristallino ed assolutamente pulito da qualsiasi imperfezione. Anche se non in High Resolution...
Ottima anche la qualità dell'immagine. Colori che si esaltano attraverso l'alta definizione. Brillanti e nitidi, ben contrastati per una qualità che sfiora la perfezione.
Corretto il formato panoramico proposto sul BRD.
Extra a pioggia con lo speciale sugli scudi, con le tante informazioni che fornisce...
Nel complesso un prodotto di ottima qualità.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.eaglepictures.com/
Sito ufficiale:
http://www.videa-cde.it/
Titolo originale: Running Scared

Qualità artistica: Cult
Qualità immagine: Cult
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Buona

4 e mezzo
RUNNING - BRD
5

Joey Gazelle risolve problemi. Lavora per una banda di balordi e questa volta deve far sparire due pistole che scottano molto. Infatti dopo una sparatoria con una banda rivale che finisce in carneficina, la banda di Joey si accorge che gli altri erano dei poliziotti corrotti che cercavano di rubargli una partita di droga. Poliziotti corrotti ma pur sempre poliziotti... Arrivato a casa Joey, però, non se ne libera e le nasconde in casa. Ma qualcosa va storto. Oleg, un amico di origine russa di suo figlio Nicky, prende una delle pistole e tenta di uccidere il patrigno che lo maltratta. In preda al terrore il bambino fugge nella notte, portando con se la pistola. Joey è nei guai fino al collo, prima recupera tutti i bossoli, quindi deve ritrovare la pistola e il bambino. Per l'uomo ormai è una questione di vita o di morte e ha poco tempo, troppo poco tempo! Nel suo viaggio per ritrovare il bambino si fa accompagnare dal figlio Nicky.
Il detective Rydell, della narcotici, indaga sul fatto, ma non per la polizia ma per suo tornaconto, infatti era il capo della banda di poliziotti corrotti, e in un incontro con il capo di Joey insinua che la pistola usata per tentare di uccidere il russo sia la stessa pistola che è stata usata nella sparatoria e vuole due milioni di dollari per tacere. Per Gazelle si mette sempre peggio. Nel frattempo Oleg passa da una disavventura all'altra, in una sorta di Alice nel paese della meraviglie al rovescio. Un viaggio tra le brutture umane, le perversioni, l'umanità, ed infine pedofili che girano filmini porno, etc... Nel frattempo la pistola inizia a passare di mano in mano e la ricerca di Joey si fa sempre più complicata. Anche la moglie Teresa viene coinvolta e salva Oleg da una brutta fine... Con un finale a sorpresa, che non dispiacerà a nessuno, vi lasciamo pronti a correre per comprare il film...
Grande action movie con momenti colti e raffinati, che non tralascia un substrato sociale per raccontare questa storia a più strati, complessa e complicata, ricca d'umanità e di dignità. Un film che colpisce al cuore come una stilettata, tanto è ricco di spunti e sottotrame che sembrano non finire mai, una sorta di matrioska che apri e ne trovi un'altra, all'infinito, è così è quello che accade nel film, una storia dietro l'altra e quando sembra che hai trovato il bandolo della matassa ecco che altre 2 porte si aprono e ti immergono in questo mondo ricco di meraviglie a rovescia. Un affresco duro di una stato di cose che si vive in America, ma un po' ovunque, polizia corrotta, bande di balordi, potere, soldi, droga, pedofilia, violenza familiare, ed altro ancora in Running che il regista Wayne Kramer controlla benissimo sino a farlo diventare un piccolo film di culto (e non capiamo come mai nelle sale non sia andato bene, se fosse per noi lo eleggeremo a miglior film d'azione dell'anno).
Kramer si diverte ad impregnare il film con citazioni più o meno colte, da "Alice nel Paese delle meraviglie" a John Wayne che trova nel patrigno di Oleg un fan sfegatato de Il Duca, e quando alla fine l'uomo viene ucciso dallo zio i due colpi prendono gli occhi del tatuaggio sulla sua schiena che sembrano piangere... Forse è la prima volta che si vede sullo schermo l'icona Wayne piangere, ma è un gioco. Un grande gioco che tutti dovrebbero vedere. Un film da non perdere assolutamente...

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