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QUALCUNO CON CUI CORRERE
di Oded Davidoff
Soggetto: David Grossman
Sceneggiatura: Noah Stollman
Fotografia: Yaron Scharf
Montaggio: Ron Omer
Scenografia: Shahar Bar-Adon
Costumi: Hadas Rubicheck, Maya Mor
Musiche: Ran Shem-Tov
Interpreti: Bar Belfer, Yonatan Bar, Rinat Matatov ,Yuval Mendelson, Tzahi Grad, Rami Davidoff , Danny Steg
Produzione: B&K Picture Productions, Andrew Braunsberg Philippa Kowarsky, JCS Productions, HOT and The Rabinovich Foundation for the Arts, Casanova Entertainment
Distribuzione: Medusa Film
Nazionalità ed anno: Israele, 2006
Durata: 117'
Data di uscita: 21 novembre 2008
Titolo originale: Mishehu larutz ito
Sito italiano
Finalmente un film diverso per Gerusalemme, lontano dalla "città santa", niente attentati o guerre di religione. Qui, protagonisti sono un cane e due ragazzi. Si corre tanto, tra i vicoli, nelle piazze dei mercati, tra la gente, tanto da farci conoscere una metropoli differente, casa di popoli giunti da differenti culture. Dunque, non una città ultraortodossa di Mea Sharim né turistica del Muro del Pianto, bensì un luogo di giovani. Sbandati che cantano, suonano, recitano nelle strade, segregati e ridotti in schiavitù da un delinquente che si arricchisce spacciando droga e vendendo spettacoli d'arte.
Come tutte le città del mondo rivela il disagio dei propri giovani. Si scende nelle paure dell'adolescenza e si indaga nella solitudine costruita in famiglia e sconfitta da una giovane ragazza, Tamar (Bar Belfer). Sedicenne solitaria e ribelle, con una voce bellissima, decide di abbandonare casa insieme al suo cane, Dinka, e cercare il fratello Shay (Yuval Mendelson), musicista eccezionale, tossico come il suo idolo Jimi Hendrix. Tra i drammatici flashback si intreccia la caparbietà di Assaf (Yonatan Bar Or), sedicenne timido e impacciato, pronto a tutto pur di conoscere Tamar e riportarle Dinka, perduta durante la fuga dai suoi aguzzini. Storia di inquietudini, debolezze, ma anche di coraggio che deriva dal decidere di stare accanto a qualcuno e non mollare.
Nota di lode alla giovane attrice Bar Belfer, che convince e commuove per la forza e credibilità con cui assume il ruolo. In effetti, il personaggio di Tamar è stato il suo debutto come attrice e le è valso l'apprezzamento della critica e una nomination all'Israel Academy Award, l'Oscar israeliano. La storia di Qualcuno con cui correre in realtà nasce come libro, scritto da uno dei più grandi scrittori contemporanei, David Grossman. L'autore conferma la sua arte indagando sul mistero dell'adolescenza, delle sue difficoltà e delle sue chiusure, come a volerci dire che ascoltare le inquietudini degli adolescenti è anche un modo per capire noi stessi. E' messo in scena egregiamente da Oded Davidoff, al suo secondo film, che ne rispetta la sensibilità e le tante sfumature poetiche colte anche attraverso i dialoghi e la fotografia. Finalmente un film "letteratura" da vedere.



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