Login utente
Cerca
Editoriale
Cinema - Festival di Roma III
Messaggi recenti del blog
- LA FESTA DEL TEATRO A SAN MINIATO… DAL 7 LUGLIO 2009
- DAL 3 AL 5 LUGLIO IL NARRAZIONI LIBERA TUTTI FESTIVAL
- DAL 2 AL 4 LUGLIO ANBARADAN FESTIVAL… A VERONA
- I “VISIONARI” DI GIOVEDÌ 2 LUGLIO 2009
- DIO MERCATO DI E CON WALTER LEONARDI - OPEN SOURCE
- I “VISIONARI” DI GIOVEDÌ 25 GIUGNO 2009 ORE 14.00
- “SOGNO IN 42 FOTOGRAMMI” DI FULVIA PEDRONI FARASSINO
- VIDEO CONCORSO PARCHI IN CAMPO - SCADENZA 31 LUGLIO 2009
- LA RAGAZZA DEL LAGO SBARCA NEGLI STATI UNITI E IN GIAPPONE
- PARTE IL TOUR 2009 DI BICYCLE FILM FESTIVAL
Argomenti del forum attivi
REDACTED
di Brian De Palma
Cast: Patrick Carroll, Rob Devaney, Izzy Diaz, Mike Figueroa, Ty Jones, Kel O'Neill, Daniel Stewart Sherman
Nazionalità e anno: USA, 2007
Distribuzione: Medusa Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1, DTS
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 87'
Extra: Interviste ai rifugiati (61'51"); Dietro le quinte (5'04"); Special TV "Higher definition (8'52"); Trailer originale (1'40"); Photogallery.
Note: Di buona qualità l'audio, dal suono brillante e corposo, nitido e pulito. Equilibrato in modo rigoroso e che esce dalle differenti uscite corretto e fluente. Buono l'equilibrio tra casse frontali e retro.
Buona anche la qualità video dai colori brillanti e nitidi che rispecchiano la fotografia "assolata" del film.
Corretto il formato cinema proposto in questo DVD.
Extra abbastanza corposi. Ma l'unico veramente molto interessante sono le interviste ai rifugiati iracheni... Di grande intensità emotiva.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.medusahe.it/
Titolo originale: Redacted
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Cult
"Tell me no lies" così inizia il film attraverso queste parole incise sullo schermo del diario "filmato" a cura del soldato semplice Angel Salazar... bugie che sono all'ordine del giorno e dove la verità è qualcosa di assolutamente inesistente in un apparato militare come quello americano, ma crediamo in qualsiasi apparato militare del mondo. Bugie che "diventano" il "sale della vita e della morte" in questo angolo remoto del mondo... Un angolo dove la gente muore così, in modo stupido (per carità la morte è sempre stupida) senza neanche sapere il perché. Basta che un soldato una mattina si sveglia con la luna di traverso e decide di sparare così, per divertimento sui "quei neri d'oriente"... beduini senza cervello che debbono solo morire perché nemici della grande america. Ma anche i soldati sono vittime di un ingranaggio più grande di loro. Soldati lasciati in mano ad incapaci generali e comandanti che gli dettano le regole principali e poi se ne fottono di quello che fanno. L'importante è tenere quel pezzetto di terra che è sotto il loro controllo. Poi il come e il perché non interessa. E Brian De Palma ci mostra questo mondo a parte, malato e corrotto (specchio, però, della nostra società) da par suo, in modo solenne e sontuoso, dove il dramma è dietro ad ogni svolta (sia cinematografica che di vita). Sceglie, per raccontare questo dramma, uno stile da docufilm (forse una scelta un po' forzata e che non ci convince del tutto) dove uno dei soldati prende in mano la MDP ed è lui che ci racconta le "gesta eroiche" di questo gruppetto di bravi soldati americani. Delle loro malefatte, dei loro drammi, delle loro speranze bruciate. Alcuni con sale in zucca ed altri che hanno solo l'odio dentro di loro. Un odio prima di tutti verso se stessi e quindi verso gli altri che li porta a umiliare, stuprare ed infine uccidere chi gli si para davanti. Uomini senza cervello ma anche senza cuore e senza anima. Un'anima assente, che si perde nella vita di tutti i giorni ma che in guerra non si ha proprio. Ed è questo uno degli assunti dai quali parte De Palma, questa mancanza di anima e quindi anche di morale che porta a compiere i gesti più allucinati ed efferati. E De Palma lo racconta in modo freddamente allucinato, con immagini che sono autentiche sferzate al cuore, con una musica marziale e "dura" che ben si accompagna alle immagini... Un quadro quasi "apocalittico" che però manca di quello scatto in più per renderlo un film a tutto tondo, un film che avrebbe potuto segnare la storia del cinema e, invece, si accontenta di essere una delle tante pellicole contro e sulla guerra e sulle sue barbarie... Non è certo Apocalipse Now e ne Full Metal Jacket, tanto per intenderci... ma Redacted è un buon prodotto da non mancare...


Commenti recenti
4 ore 48 min fa
4 giorni 8 ore fa
4 giorni 9 ore fa
1 settimana 5 giorni fa
1 settimana 5 giorni fa
2 settimane 4 giorni fa
2 settimane 5 giorni fa
2 settimane 5 giorni fa
3 settimane 6 giorni fa
4 settimane 1 giorno fa