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LE 24 ORE DI LE MANS

di Lee H. Katzin  

Cast: Steve McQueen, Siegfried Rauch, Elga Andersen, Ronald Leigh-Hunt, Fred Haltiner, Luc Merenda, Louise Edlind, Angelo Infanti, Michele Scalera, Carlo Cecchi
Nazionalità e anno: USA, 1971
Distribuzione: Mondo Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano
Audio: dolby-digital 2.0 (in originale DD 5.1)
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 105'
Extra: Assenti.
Note: Audio buono, potente e ben distribuito sulle varie uscite per un suono assai nitido e definito, corposo e ricco che coglie anche il più piccolo suono del "rombo del motore. Questo per la versione originale. Un po' meno potente la versione italiana ma sempre molto nitida e chiara.
Bene i colori, ben tarati e saturi che non risentono dei quasi 40 anni che hanno. Si nota solo una leggera grana che non da, però, fastidio più di tanto.
Corretto il formato proposto sul DVD, per un'immagine intera.
Extra assenti.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.mondohe.it/
Titolo originale: Le Mans
 

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona/Ottima
Qualità extra: N.G.

3 e mezzo
LE 24 ORE DI LE MANS
3

Chiariamo subito una cosa. Se siete amanti del mondo dei motori e delle corse automobilistiche il film potrebbe (e dovrebbe) farvi calare in un mondo che "è il vostro"... se, au contrarie, non ve ne frega nulla delle autovetture che girano a velocità impressionati su piste altamente spettacolari evitate direttamente di comprare il film perché ne rimarreste fortemente delusi. Infatti, a parte un accennato background di chi sia Michael Delaney, di cosa voglia, delle sue paure e dei suoi amori (soprattutto quelli passati) il film è interamente "concentrato" sulle evoluzioni di queste macchine da corsa... Macchine da corsa che girano su uno dei circuiti più famosi al mondo dove, dagli inizi degli anni '20 (esattamente il 1923), si sono sempre svolte queste gare massacranti, tra velocità e resistenza: la gara di Le Mans dura 24 ore, con due piloti a turno che conducono la stessa vettura. Quindi debbono afffrontare il sole accecante, la notte buia, oppure la pioggia o altre condizioni atmosferiche imprevedibili. Una corsa durissima che mette a dura prova non solo il fisico ma anche il "sistema nervoso" di chi la intraprende. Quindi una competizione durissima ma per veri uomini dai nervi saldi e dal cuore "tosto"... Uomini che non sanno cosa sia la morte e che non hanno paura della stessa. Morte che è lì in agguato dietro ad ogni curva o sull'asfalto bagnato... oppure, ancor più subdola, si manifesta con un colpo di sonno. Quindi una gara contro gli altri ma in primis contro se stessi e i propri limiti.
Essendo questo lo spirito principale del film capirete, quindi, il nostro breve preambolo su essere amanti di rombi e motori e non. Il film si snoda per tutta la sua durata lungo le curve e i rettilinei della pista, esiste solo un accenno di "scontro/rispetto/amicizia" tra due piloti e l'amore passato (attraverso dei brevi flashback) del protagonista verso una donna... ma a parte questi piccoli incisi il film bandisce "curve di donne" e "iperboli vi vita reale", immergendoci in questo "mondo altro" dove conta solo "ballare" con la propria auto, "ascoltare" il suono del motore, e "amoreggiare" con questi potenti mezzi meccanici... Se una volta il detto era "motori e donne" (o similare) qui è solo motori e motori e motori... Quindi un film travolgente per gli appassionati e un po' meno per gli altri. Anche se da vedere lo stesso per la perizia registica con il quale è stato girato in tempi dove gli effetti speciali non esistevano o quasi. Tutto ciò che si vede è fatto da vere automobili e da veri piloti... Straordinario...

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