Login utente
Cerca
Editoriale
Berlino 60
Messaggi recenti del blog
- È ONLINE IL BANDO DEL SARDINIAFILMFESTIVAL 2012 INTERNATIONAL SHORT FILM AWARD
- “POLITICA E LEADER NEL LAZIO AI TEMPI DI ENEA”
- COORDINAMENTO DEI FESTIVAL DI CINEMA DELLA LOMBARDIA
- “OLTREMARE” DI GLORIA SATTA… MOSTRA FOTOGRAFICA – GENOVA, PALAZZO DELLA NUOVA BORSA
- ROMAFICTIONFEST: PROGETTO SCUOLE, LA CULTURA DELLA FELICITÀ
- IL 15 LUGLIO, A MONTEROTONDO, LA “MEDEA” DI EURIPIDE NELLA REINTERPRETAZIONE DI THEATRON
- IL TAX CREDIT PER I PRODUTTORI ITALIANI
- VINCI TAORMINA CON UN CORTOMETRAGGIO
- BREDA SISTEMI INDUSTRIALI ENTRA NEL CINEMA CON THE CULTURE BUSINESS – FANATICABOUTFILMS PER “MEGAMIND”
- A ROMA, ARA PACIS, IL 12 APRILE LEZIONE SULLA MOSTRA DI PALAZZO FARNESE
Argomenti del forum attivi
HANCOCK
di Peter Berg
Sceneggiatura: Vince Gilligan, Akiva Goldsman, John August, Peter Berg
Fotografia: Tobias A. Schliessler Ayers
Montaggio: Colby Parker jr., Paul Rubell
Scenografia: Neil Spisak
Costumi: Louise Mingenbach
Musiche: John Powell
Interpreti: Will Smith, Charlize Theron, Jason Bateman, Eddie Marsan, Jae Head, David Mattey
Produzione: Blue Light, Weed Road Pictures, Overbrook Entertainment
Distribuzione: Sony Pictures
Nazionalità ed anno: USA, 2008
Durata: 92'
Data di uscita: 12 settembre 2008
Sito ufficiale
Sito italiano
Soundtrack
L'eroe dal gomito alzato e parolaccia pronta approda in Italia. Sotto gli abiti bisunti del superhero alternativo Hancock si cela Will Smith, ovvero uno dei più simpatici e amati divi hollywoodiani, garante di sale piene e dunque botteghini ghiotti. Il pubblico oltreoceano l'ha adorato (vedi incassi alle stelle, dopo l'uscita folgorante del 4 luglio a celebrazione dell'Independence Day), la critica ha un po' abbozzato.
E i motivi sono abbastanza evidenti nello svolgersi dell'action comedy fantascientifica che porta la firma di Peter Berg, già regista di The Kingdom. Se la prima parte della pellicola trasuda della simpatia di Smith, che trascina il suo John Hancock ad essere un extraterrestre invicibile a tutto tranne che alle tentazioni dei peggiori vizi umani, la seconda parte cambia rotta e si trasforma in un dramma esistenzial-apocalittico, facendo caracollare il film in qualcosa di esteticamente e narratologicamente ibrido. In breve la storia racconta di un mal capitato supereroe vizioso dedito al barbonismo che per i suoi comportamenti simil-bestiali risulta insopportabile persino alle persone che salva dai guai. Uno di questi però, consulente di pubbliche relazioni dal volto pulito di Jason Bateman, decide che così non va. E sottopone Hancock ad una terapia di galateo d'urto affinché possa essere accettato socialmente. Il punto è che buona parte dei motivi per cui Hancock si comporta da outlaw risalgono ad un passato difficile, inserendolo nella schiera dei nevrotici del nostro tempo. Ma i nodi vengono sempre al pettine ed è l'incontro con la fulgente moglie (Charlize Theron) del consulente a causare l'inizio dei veri problemi. Purtroppo, come si diceva, affrontati con un registro troppo discontinuo rispetto ad una prima ora convincente, dove l'umorismo e il ritmo permettevano una buona tenuta dell'insieme.



Commenti recenti
21 ore 18 min fa
21 ore 20 min fa
21 ore 24 min fa
5 giorni 4 ore fa
2 settimane 6 giorni fa
2 settimane 6 giorni fa
8 settimane 10 ore fa
8 settimane 10 ore fa
8 settimane 10 ore fa
28 settimane 2 giorni fa