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VENEZIA 65: ARONOFSKY METTE TUTTI AL TAPPETO

Primo premio a The Wrestler, ma Mickey Rourke non si aggiudica la coppa Volpi, quest'anno assegnata a Silvio Orlando. Teza di Gerima vince il Premio Speciale della Giuria

VENEZIA 65: ARONOFSKY METTE TUTTI AL TAPPETO

Può capitare che un Leone d'Oro venga barattato in cambio di una coppa Volpi? A Venezia, sì. È successo con Darren Aronofsky, rientrato a Venezia dalla porta (e col premio) principale. Il Leone d'oro al buono (ma nulla più) The Wrestler è un palese quanto sostanzioso contentino a una cocente delusione, quella di Mickey Rourke per il mancato premio come miglior attore, andato invece a Silvio Orlando per Il papà di Giovanna. Che la cosa sia macroscopica lo sa anche la giuria, che chiama a gran voce sul palco l'attore al momento della consegna del Leone d'Oro: il film funziona soprattutto in virtù della sua gigantesca prova di recitazione.
Un problema che "ufficialmente" trova giustificazione nell'ecumenico regolamento del Lido, che non può assegnare due premi principali allo stesso film. Leone d'argento per la miglior regia al russo German jr., film "da festival" premiato anche per la fotografia. Il maestro etiope Haile Gerima, grande favorito della vigilia, porta a casa un'Osella alla sceneggiatura che lo porta inizialmente a polemizzare contro la giuria; il successivo e meritatissimo Premio della giuria riporta tutto alla normalità (ma Teza, a conti fatti, era il migliore dei film in concorso). A sorpresa, la coppa Volpi femminile va alla performance di Dominique Blanc, grazie a un film, L'autre, costruito su misura per lei; analoga sorte, come detto, non è toccata a Mickey Rourke, beffato (è il caso di dirlo) da Silvio Orlando, la cui convincente performance ne Il papà di Giovanna (non ce ne vogliano) suona di rituale tributo al cinema italiano, oltre la reale ammirazione che proviamo per l'attore partenopeo. Un tributo vistosamente contraccambiato dal riconoscimento a Schroeter (complice Wenders) per l'insieme dell'opera. Un omaggio "a un grande autore indipendente", recita il presidente di giuria. Comodamente seduto in sala grande, il grande autore indipendente Amir Naderi dimostra col suo cinema e con la propria presenza quanto le definizioni "premio" e "indipendente" scorrano fieramente parallele.
Forse poteva starci almeno un riconoscimento tecnico al film di Teguia, a lungo tra i papabili. La Bigelow, fiutante l'aria, aveva già tagliato la corda da un pezzo.
Di seguito, l'elenco completo dei premi.

La giuria internazionale della 65. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, composta da Wim Wenders (presidente),  Juriy Arabov, Valeria Golino, Douglas Gordon, John Landis, Lucrecia Martel, Johnnie To, ha assegnato i seguenti premi:.

LEONE D'ORO per il miglior film:
The Wrestler  di Darren Aronofsky

LEONE D'ARGENTO per la migliore regia:
Paper Soldier di Aleksey German, jr.

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA:
Teza di Haile Gerima

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile:
Silvio Orlando (Il papà di Giovanna)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile:
Dominique Blanc (L'autre)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente:
Jennifer Lawrence (The Burning Plain)

OSELLA per il miglior contributo tecnico:
Alisher Khamidhodjaev (Paper Soldier)

OSELLA per la migliore sceneggiatura:
Haile Gerima (Teza)

LEONE SPECIALE PER L'INSIEME DELL'OPERA:
Werner Schroeter (Nuit de Chien)


LEONE D'ORO ALLA CARRIERA
Ermanno Olmi

ORIZZONTI

La giuria Orizzonti della 65. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, composta da Chantal Akerman, Nicole Brenez, Barbara Cupisti, José Luis Guerin e Veiko Õunpuu, ha assegnato i seguenti premi:

PREMIO ORIZZONTI FICTION:
Melancholia di Lav Diaz

PREMIO ORIZZONTI DOC:
Below Sea Level di Gianfranco Rosi

MENZIONE SPECIALE:
Un Lac di Philippe Grandrieux
Wo Men di Huang Wenhai

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA "LUIGI DE LAURENTIIS"

La Giuria Opera Prima della 65. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica composta da Il regista tunisino Abdellatif Kechiche (presidente), Alice Braga, Gregory Jacobs, Donald Ranvaud, Heidrun Schleef, ha deciso di conferire il:

LEONE DEL FUTURO - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" a:

Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio

CORTO CORTISSIMO

La Giuria Corto Cortissimo della 65. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della composta da Amos Poe (Presidente), Gianni Rondolino e Joana Vicente, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE CORTO CORTISSIMO per il miglior cortometraggio:

Tierra y Pan di Carlos Armella

MENZIONE SPECIALE al film:

Vacsora di Karchi Perlmann

PREMIO AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO EUROPEO :

Zand di Joost van Ginkel

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