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PESCUIT SPORTIV (HOOKED)

di Adrian Sitaru

Sceneggiatura: Adrian Sitaru
Fotografia: Adi Silisteanu
Montaggio: Adrian Sitaru
Musiche: Cornel Ilie
Interpreti: Adrian Titieni, Maria Dinulescu, Ioana Flora
Produzione: 4Proof Film, MPM Film, ARTE
Nazionalità ed anno: Romania/Francia, 2007
Durata: 80'
Formato: HD riversato su 35 mm, colore
Lingua: rumeno

PESCUIT SPORTIV (HOOKED)
3

Doppio triangolo amoroso con qualche complicazione, per una storia che si dipana nell'arco di pochissime ore - dal mattino alla sera - e dove non sempre all'apparenza corrisponde la realtà. Mihai e Mihaela sembrano una stanca coppia di giovani coniugi, ma in realtà sono amanti, e mentre in auto discutono sull'opportunità di rivelare la verità al marito di lei, investono la prostituta Ana. Ripresasi dall'incidente, la ragazza trascorrerà con loro il resto della giornata, complicando, o forse risolvendo, l'instabile situazione della coppia.
Girato con un budget ridottissimo (300.000 euro), Pescuit sportiv fa della povertà di mezzi un'arma vincente, potendo comunque contare su un'ottima sceneggiatura dai dialoghi briosi e intelligenti, supportata da un'altrettanto buona interpretazione dei cinque attori (i tre protagonisti e i due comprimari). Volutamente spiazzante nel contenuto come nella forma, il film si mantiene in equilibrio tra tragedia - Ana inizialmente sembra morta, Mihai e Mihaela la portano in un bosco per seppellirla - e commedia - i personaggi secondari danno quasi sempre vita a incisi narrativi dai tratti surreali -, riuscendo a mantenere intatta una indovinata profondità. Geniale l'ambientazione scelta per il pic nic: un prato brullo, un fiume assolutamente non invitante, freddo e non pescoso, luogo dall'evidente squallore eppure continuamente elogiato da tutti i personaggi per la sua bellezza. Se l'apparenza inganna, è altrettanto vero che basta poco per convincersi di qualcosa.
Particolare la scelta di girare il film con continui rimpalli di soggettiva: se un dialogo a due da campo a controcampo si risolve in soggettiva e controsoggettiva, il discorso si fa più interessante con l'aumentare dei personaggi, sì da suddividere lo spazio in tante porzioni di realtà indipendenti, auto significanti, forse contrastanti.
Senza nessuna pretesa di analisi sociale eccessivamente profonda, che avrebbe inevitabilmente affossato il film verso inutili derive esistenziali, Pescuit sportiv veleggia tranquillo verso un finale magari anche prevedibile, ma assolutamente non banale e privo di inutili orpelli esplicativi. In fondo la pesca sportiva del titolo altro non è che un passatempo: si cattura il pesce e poi si ributta in acqua, e tutto torna ad essere come prima, come se nulla fosse accaduto; tanto "Il pesce non soffre", come spiega senza troppa convinzione Mihai a una incuriosita Ana.

Una domenica l'insegnante di matematica Mihai e la sua amante Mihaela decidono di trascorrere assieme un rilassante picnic. La giornata, però, si svolgerà in maniera nettamente differente: quando tra i due piomberà la prostituta Ana ogni equilibrio verrà spezzato all'improvviso.

Il regista Adrian Sitaru esordisce alla regia con alcuni prodotti televisivi, ma è l'anno scorso con Waves che si dedica per la prima volta al cinema. Il corto, che segue una madre e la sua sparizione tra le onde, colleziona premi a Locarno e ad Aspen e segnala un delicato talento al servizio della morale, costruendo un piccolo apologo sul sottovalutato senso di responsabilità.

Filmografia:

2007 Waves (cortometraggio)
2007 Pescuit sportiv

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