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GOODBYE SOLO

di Ramin Bahrani

Sceneggiatura: Bahareh Azimi, Ramin Bahrani
Fotografia: Michael Simmonds
Musiche: M. Lo
Scenografia: Adam Willis
Costumi: Victoria Hoke
Interpreti: Souleymane Sy Savane, Red West, Diana Franco Galindo
Produzione: Gigantic Pictures, Lucky Hat Entertainment, Noruz Films
Distribuzione internazionale:
Nazionalità ed anno: Usa, 2008
Durata: 91'
Formato: 35mm, colore
Lingua: inglese

GOODBYE SOLO
3

L'angelo viaggiatore è un personaggi archetipico. Arriva da lontano, da chissà dove, entra nella vita di un personaggio che ha perso la sua situazione di equilibrio e la ristabilisce. Poi va via, per affrontare un nuovo percorso. Portandosi appresso la tragedia di non potersi mai fermare, il suo triste destino di dover rendere felici gli altri per rendere felice se stesso. Goodbye Solo sovverte le regole dell'angelo viaggiatore. Solo, l'angelo, non arriva da lontano. È William, l'uomo che ha perso la strada, che precipita da lui. Dritto nel suo taxi.
Vuole uccidersi. Chiede l'aiuto di Solo per essere portato verso la morte. Solo non può permetterlo. È un uomo vitale, con alcuni sogni nel cassetto; e nonostante tutto ha ancora fiducia nel prossimo. L'arrivo di William sembra una sfida. I due sono molto diversi: si confrontano, litigano, fanno commedia. Scoprono i loro mondi, i problemi comuni, crescono a vicenda. Sono straordinari i due attori, il senegalese Souleymane Sy Savane e Red West, a tratteggiare i personaggi. Il primo sempre a parlare con il volto e con la lingua, ad esprimere costantemente i suoi pensieri. Il secondo monolitico, rinchiuso dentro una scorza di roccia dietro cui cela i dolori della vita. Una coppia memorabile. L'angelo viaggiatore e l'uomo da aiutare. Almeno all'apparenza. Nel finale Ramin Bahrani scopre le carte e capovolge il gioco. È William l'angelo viaggiatore, un angelo triste, costretto a lasciare la vita di Solo. Un capovolgimento impercettibile, che accresce l'intensità del film. Solo è cambiato, ha imparato qualcosa di più della vita e, siamo certi, passerà l'esame come assistente di volo. William chissà dov'è. Speriamo con il figlio, in un posto migliore. La macchina da presa lascia che i due si allontanino, in scena resta solo il paesaggio, pronto a raccontare una nuova storia.

North Carolina, oggi. Il tassista Solo, trentenne di origini senegalesi, deve condurre l'anziano William su una remota cima da cui l'uomo ha intenzione di gettarsi, suicidandosi. Il buon Solo, però, decide di conquistare l'amicizia e l'affetto dell'uomo nelle due settimane di viaggio che li separano dalla meta per impedire a William di compiere il triste gesto.

Classe 1975, il regista americano di origini iraniane Ramin Bahrani ha frequentato la Columbia University di New York: Strangers, girato in Iran nell'arco di un paio d'anni, è la sua tesi di laurea. Ha fondato la casa di produzione Noruz Films, che presiede.

Filmografia:

1998 Backgammon
2000 Strangers
2005 Man Push Cart
2007 Chop Shop
2008 Goodbye Solo

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