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PONYO ON THE CLIFF BY THE SEA - GAKE NO UE NO PONYO

di Hayao Miyazaki

Soggetto e sceneggiatura: Hayao Miyazaki
Montaggio: Hayao Miyazaki
Scenografia: Noboru Yoshida
Musiche: originali di Joe Hisaishi (canzone tema cantata da Fujioka Fujimaki e Ohashi Nozomi)
Produzione: Toshio Suzuki
Distribuzione internazionale: Toho
Distribuzione italiana: Lucky Red
Nazionalità ed anno: Giappone, 2008
Durata: 100'
Formato: 35mm, colore
Lingua: giapponese
Sito ufficiale

PONYO ON THE CLIFF BY THE SEA  - GAKE NO UE NO PONYO
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I disegni di una semplicità bellissima e spiazzante, interamente realizzati a matita, si rivelano fin dai primissimi fotogrammi (un trasognante tour nel mondo sottomarino, puro stile Studio Ghibli) il vestito congeniale per Ponyo on the Cliff by the Sea: sinuose meduse danzanti e pescioline rosse dal volto umano si imprimono negli occhi con dolcezza e caparbia, ed è soltanto il biglietto da visita.
Poi si risale a pelo d'acqua, su, su fino al passaggio delle navi, ed ecco, puntuale, si rivela la presenza dell'uomo: bottiglie, fango melmoso, lattine e reti da pesca, che intrappolano senza criterio qualunque cosa capiti a tiro. "Gli uomini stanno depredando il mare!", dirà più in là un curioso personaggio, in bilico tra il bene e il male. L'animazione di Hayao Miyazaki ammalia e stupisce anche così, mantenendo un equilibrio perfetto tra magia ed ecologia, mai doma nel ricordare i danni incredibili provocati dall'inquinamento e dalla brama di possesso dell'uomo. E più che mai sono temi che ritornano in questo film, nato anche - è lo stesso regista a dichiararlo - per far conoscere al mondo intero il modo di pensare e di vivere di un paese composto da isole. Per parlare della terraferma a Miyazaki basta un'isoletta, microcosmo perfetto e autosufficiente, e la piccola scogliera a picco sull'oceano sulla quale si arrampica la casa che Sosuke, vivace bimbetto di cinque anni, divide con mamma Lisa, mentre il papà è spesso a largo con la nave. Una mattina l'oceano con un'onda trasporta la pesciolina Brunilde, incastrata in un barattolo di marmellata, nelle piccole mani di Sosuke, che la battezza Ponyo - il cambio del nome della protagonista c'era anche ne La città incantata - e instaura con lei un rapporto speciale e affettuosissimo. Ma Ponyo è dotata di poteri magici, ed è creatura sia di mare che di terra, e non basterà la sua sola volontà di essere umana a renderla tale: occorrerà l'aiuto del puro cuore di Sosuke. Mentre Ponyo vive felicemente la nuova condizione terrena, l'equilibrio del mondo va in malora: il mare si gonfia e suo padre, una volta uomo ed ora desideroso di annientare l'intera umanità, la rivuole indietro. La catastrofe incombe, il termine tsunami riecheggia, ma di paura, pericolo o vera cattiveria non c'è traccia: Miyazaki dipinge un mondo di speranza e ottimismo, dove i contorni del male - non c'è un vero personaggio "cattivo", in fondo si tratta di due bambini di cinque anni che hanno "paura" dei genitori -sono sfumati al massimo in un rancore che va via in un soffio. E anche "la prova"che deve affrontare il protagonista (in questo caso Sosuke), turning point fondamentale in ogni precedente opera del regista, qui non ha nulla di spaventoso, ed è anzi incoraggiato dalla fiducia generale, altra grande novità. Il tutto senza nulla togliere alla magia cui ci ha ormai abituati colui che possiamo definire una vera e propria leggenda vivente del cinema d'animazione.

Avventura animata tenera e romantica con protagonista Sosuke, vivace ragazzino di cinque anni, e Ponyo, dolce pesciolina rossa principessa dei mari che desidera diventare umana.

Hayao Miyazaki (宮崎 駿, Miyazaki Hayao) nasce a Tokyo il 5 gennaio 1941. Nonostante la guerra, trascorre un'infanzia serena, grazie anche ad una famiglia agiata. Dall'attività lavorativa del padre, che possedeva una fabbrica di componenti per gli aerei, deriva anche una delle passioni del regista, da cui non è difficile immaginare che provenga l'ispirazione del lungometraggio Porco Rosso (紅の豚, Kurenai no buta) del 1992. Dalla malattia della madre (una tubercolosi spinale che costrinse la donna a nove anni di ricovero ospedaliero) invece derivano probabilmente i riferimenti de Il mio vicino Totoro (となりのトトロ, Tonari no Totoro) del 1988.
Hayao Miyazaki è autore di fumetti, animatore, sceneggiatore e produttore. In patria è una celebrità - Akira Kurosawa dice di lui:"Talvolta lo paragonano a me. Mi dispiace per lui perché lo abbassano di livello" - ma per il resto del mondo è diventato famosissimo solo in seguito all'Oscar e all'Orso d'Oro ottenuto per il film La città incantata, nonché per il Leone d'Oro alla carriera ricevuto a Venezia nel 2005.
Dopo la laurea in Scienze Politiche ed Economia conseguita nel 1963, entra a far parte dello staff dei disegnatori nella importante società della Toei, di cui divenne in pochi anni animatore capo e concept artist. Nel 1971 Miyazaki passa alla A-Pro, per cui dirige alcuni episodi (7, 8, 10, 11, 13~23) della prima serie di Lupin III, e, l'anno seguente, il mediometraggio Panda! Go, Panda!, ispirato al personaggio Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren (mai arrivato in Italia). Nel 1973 inizia la collaborazione con lo Zuiyo Pictures, per la quale lavorerà a molte serie animate, tra cui Conan, il ragazzo del futuro (Mirai Shōnen Konan, 1978) tratta dal romanzo per ragazzi The incredible tide di Alexander Key. Di essa Miyazaki fu regista, character designer, curatore delle scenografie e degli storyboard. Del 1979 è il primo lungometraggio, Il castello di Cagliostro (Rupan Sansei - Kariosutoro No Shiro), il secondo tra i film dedicati a Lupin; di Lupin III dirigerà poi ancora due episodi (145,155) della seconda serie tv nel 1980.
Nel 1985 fonda - insieme al regista Isao Takahata - la casa di produzione Studio Ghibli (dal nome dell'aereo italiano della Seconda Guerra Mondiale, tratto a sua volta da Ghibli, vento caldo del Sahara), luogo in cui i due registi si sarebbero potuti esprimere con la libertà che la loro creatività richiedeva e con le necessarie coperture finanziarie. L'anno successivo arriva il primo lungometraggio, Laputa: il castello nel cielo (天空の城ラピュタ, Tenkū no Shiro Laputa), cui seguiranno Una tomba per le lucciole (火垂るの墓, Hotaru no haka) e Kiki consegne a domicilio (魔女の宅急便, Majo no Takkyubin), che con il grande successo di pubblico consentirà l'ampliamento dello Studio e la produzione di molti altri successi, in patria e non solo.

Filmografia

1978 Conan, il ragazzo del futuro (未来少年コナン - Mirai Shonen Conan,), serie TV; anche character designer, curatore delle scenografie e degli storyboard
1979 Il castello di Cagliostro (ルパン三世カリオストロの城 - Rupan sansei: Kariosutoro no shiro)
1984 Nausicaä della Valle del Vento (風の谷のナウシカ - Kaze no tani no Naushika)
1986 Laputa: il castello nel cielo (天空の城ラピュタ - Tenkū no shiro Rapyuta)
1988 Il mio vicino Totoro (となりのトトロ - Tonari no Totoro)
1989 Kiki consegne a domicilio (魔女の宅急便 - Majo no takkyubin)
1992 Porco Rosso (紅の豚 - Kurenai no buta)
1995 On Your Mark (videoclip)
1997 Principessa Mononoke (もののけ姫 - Mononoke Hime)
2001 La città incantata (千と千尋の神隠し - Sen to Chihiro no Kamikakushi)
2004 Il castello errante di Howl (ハウルの動く城 - Hauru no Ugoku Shiro)
2008 Ponyo on the Cliff by the Sea - Gake no ue no Ponyo (崖の上のポニョ)

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