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TUTTO È MUSICA

di Domenico Modugno

Sceneggiatura: Franco Migliacci, Domenico Modugno, Tonino Valerii
Fotografia: Gábor Pogány
Montaggio: Roberto Cinquini
Musiche: Ennio Morricone
Interpreti: Domenico Modugno, Paolo Bergamaschi, Stefano Conti, Paola Del Bosco, Giustino Durano, Franco Franchi, Eddra Gale, Ciccio Ingrassia, Mario Laurentino, Mirella Macnich, Richard McNamara, María Teresa Orsini
Produzione: Domenico Modugno - M. Film
Nazionalità ed anno: Italia, 1963
Durata: 97'
Formato: 35mm, colore
Lingua: italiano
TUTTO È MUSICA
2 e mezzo

La 65ima Mostra del Cinema di Venezia ripesca dal cilindro delle pellicole impolverate negli archivi del nostro cinema questa pellicola, l'unica diretta da Domenico Modugno. E fa bene, perché Tutto è musica sulla carta ha diversi elementi che potevano farne un supercult. In primo luogo vede la presenza di Tonino Valerii come assistente alla regia e regista della seconda unità.
E ad una prima occhiata si ha la netta impressione che il suo apporto sia stato ben più sostanziale (si guardi l'episodio della corsa dei cavalli o quello dei pesci spada e dove non si può non notare la mano del regista di Montorio al Vomano). Poi il film porta la firma di Modugno anche come produttore; teoricamente l'unica firma in questo ruolo, anche se il cantante era già entrato ed entrerà, spesso non accreditato, in produzione nei film diretti da Pazzaglia (era già successo ne L'onorata società nel '61 e la presenza di Franco e Ciccio ne sono un cenno rivelatore). Insomma era lecito aspettarsi qualcosa di particolare da questo titolo. Che invece si rivela essere un piccolissimo cult. Il suo difetto principale risulta essere la sua frammentaria discontinuità. Non è infatti un film biografico, ma una collezione di videoclip ante-litterman, spesso girati con tecnica primitiva. Si inizia con una (banale) dissertazione teorica sull'onnipresenza della musica, poi si parte con il best di Modugno. Talvolta ci si trova di fronte a quadretti simpatici, soprattutto laddove il brano è noto (L'uomo in frac, Piove). Ma più spesso prevalgono episodi trabordanti melassa melodrammatica, dove la macchina da presa si limita ad inquadrare a comando quanto indicato nel testo cantato. E se il tutto non si accompagna ad un senso profondo di autoironia la noia prende il sopravvento. Ma compare anche, come entità marziana, l'episodio di Franco e Ciccio, forse dovuto più ai motivi produttivi cui si accennava piuttosto che ad una reale esigenza narrativa, visto che nell'episodio, per alcuni aspetti curiosamente pre-pasoliniano, non compare alcuna canzone di Modugno. E tutto scorre, come la puntata di una monografia di MTV. Si apprezzano qua e la alcuni spunti dell'epoca: contaminazioni da mondo movie (Lu pisce spada, Il cavallo cieco della miniera), fellinismi, perfino accenni al lacrima movie (Piove). Nostalgie bizzarre. Preso a spezzoni però è un gran cult.

Le canzoni più famose composte da Domenico Modugno accompagnate da scene di vita quotidiana, racconti e siparietti. Amori finiti, bizzare coppie di truffatori indovini sulla spiaggia, Franco e Ciccio rispettivamente cane e cicerone per truffare ingenui turisti tedeschi e una coppia di pesci spada innamorati...

Domenico Modugno (Polignano a Mare, 9 gennaio 1928 - Lampedusa, 6 agosto 1994) è stato un cantautore, compositore, chitarrista, attore e regista italiano. Ha scritto e inciso circa 230 canzoni, interpretato 38 film per il cinema e 7 per la televisione, recitato in 13 spettacoli teatrali, condotto alcuni programmi televisivi.. La canzone Nel blu dipinto di blu, da lui scritta con Franco Migliacci e universalmente nota come Volare, divenne ben presto una delle più conosciute canzoni italiane nel mondo. Tutto è musica è il suo unico film da regista.

Filmografia:

1963 Tutto è musica

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