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ANTONIONI SU ANTONIONI
di Carlo Di Carlo
Sceneggiatura: Carlo Di Carlo
Ricerca immagini: Ciro Giorgini
Montaggio: Laura Pavone
Produzione: Cineteca di Bologna
Nazionalità ed anno: Italia, 2008
Durata: 55'
Lingua: italiano
Sito ufficiale
Nel corso dell'intervista sui divanetti di Pronto, Raffaella?, l'inaspettato avviene. Michelangelo Antonioni, incalzato da una domanda della Raffaella nazionale ("Quanto è importante che un attore sia bravo?", impagabile) comincia a parlare della necessità che un attore receda dalla tentazione di essere regista di se stesso, fino al punto di rinunciare alla propria stessa intelligenza.
"Tu hai detto una cosa fondamentale, Raffaella, che l'attore deve essere" - lei si è ben guardata dal dire alcunché - "senza pensare di essere, senza averne consapevolezza. Un po' come fai tu qui. Tu sei Raffaella, ma non lo sai". Raffaella avrebbe qualcosa da eccepire, ma proprio non c'è niente da fare.
Questo è uno tra i momenti raccolti da Carlo di Carlo per il suo personale omaggio alla figura del maestro, un omaggio che commuove, emoziona, ma soprattutto appassiona, dato che ad esserne protagonista è la vivacità intellettuale di Antonioni, il suo piglio dialettico, la sua capacità comunicativa di fronte a qualsiasi tipo di pubblico. A una domanda rivoltagli da Maurizio Costanzo, Antonioni non può trattenersi dal paradosso più inevitabile: "Nonostante tutto il parlare che si fa della poetica dell'incomunicabilità nei miei film, credo di essere riuscito a comunicarla benissimo". Ed è un Antonioni più che comunicativo, che si racconta a Costanzo, a Minà, a Rondi (per tacer di Raffaella), rievocando una carriera, un'epoca, una coscienza rigorosissima di quello che significa fare cinema.
A fronte dell'estremo interesse suscitato dai materiali raccolti, sta la rinuncia di Carlo di Carlo a raccontare Antonioni (il titolo stesso del film ne dà conferma), limitandosi a una ruolo da archivista e in alcuni casi intervenendo pochissimo anche col montaggio. Non può essere un punto a favore di un documentario il cui contenuto avvince, ma che si segnala per l'assenza di una vera e propria dimensione formale, limitandosi alla scelta (per quanto azzeccata) e alla giustapposizione di materiali d'archivio.
Antonioni nelle parole di Antonioni, raccolte in una serie di interviste televisive che Carlo Di Carlo riscopre e collaziona a un anno dalla morte del grande regista.
Studioso di cinema, animatore culturale, regista, Di Carlo è stato il biografo di Antonioni e uno dei suoi più fraterni amici. Nel 1962 fu aiuto regista di Pasolini per Mamma Roma.
Filmografia:
1977 Per questa notte
2001 Un altro mondo è possibile


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