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35 RHUMS

di Claire Denis

Sceneggiatura: Claire Denis, Jean-Pol Fargeau
Fotografia: Agnès Godard
Montaggio: Guy Lecorne
Scenografia: Arnaud de Moleron
Costumi: Judy Shrewsbury
Interpreti: Alex Descas, Grégoire Colin, Eriq Ebouaney, Jean-Christophe Folly, Nicole Dogue, Mati Diop
Produzione: Soudaine Compagnie, Pandora Filmproduktion
Distribuzione internazionale: Elle Driver
Distribuzione italiana:
Nazionalità ed anno: Francia, Spagna, Germania, 2008
Durata: 100'
Formato: 35 mm, colore
Lingua: francese

35 RHUMS
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Un padre, una figlia. E il resto del mondo fuori. Claire Denis continua il suo viaggio indagatorio nel mondo delle relazioni umane, più intime ma anche più quotidiane. La si vede, infatti, la quotidianità di Lionel (Alex Descas) e della figlia in età universitaria Joséphine (Mati Diop) che procede di affinità elettive ed effusioni infinite, compensatoria della morte della madre Matilda, tedesca di Lubecca.
Si adorano letteralmente e lei si prodiga in ogni attenzione al padre, macchinista del Metrò parigino. Magrebini di origine, ma assai ben inseriti nel contesto francese come una buona fetta della società migrante transalpe, i due vivono una sorta di famiglia allargata coi vicini di casa: la taxista Gabrielle - da sempre innamorata di Lional - e il giovane informatico-viaggiatore Noé - da sempre innamorato di Joséphine. Come si deduce dall'incipit del film, familiare fino a rasentare momenti di noia, gli accadimenti sono limitati a qualche incidente di normalissima vita: esempio è il guasto all'auto di Gabrielle mentre cogli altri vicini-parenti acquisiti sta andando a un concerto serale. Pioggia insistente, locali chiusi in cui rimediare un riparo, i quattro finiscono in una locanda gestita da senegalesi ed è qui che tiepidamente si scoprono le carte e gli amori "nascosti". E così, tra il micro-trauma di Noé per la morta del gatto 17enne e quello più forte di Lional per il suicidio dell'ex collega René, procedono i giorni con un appuntamento semi fisso per il protagonista: la bicchierata serale con gli amici al bar dell'angolo. Si serve e si beve Rhum, gareggiando a quanti più bicchieri possibile. Un giorno, quello in cui la figlia forse prenderà una direzione (e un compagno) diverso dal padre, questi arriverà al suo record: 35 bicchieri. L'attore Eriq Ebouaney è già noto al pubblico italiano grazie a Bianco e  nero di Cristina Comencini.

La storia di un rapporto padre-figlia raccontata nell'arco di anni. Il padre Lionel si prende cura da solo della piccola Joséphine in seguito all'incidente stradale che ha ucciso la moglie e madre. La bimba cresce a stretto contatto col padre che, all'alba dell'età adulta di lei, la sprona a staccarsi. Joséphine, però, non è d'accordo.

Nata a Parigi nel 1948, Claire Denis insegna alla La Femis della capitale francese ed è stato membro della giuria della Mostra di Venezia nel 2005. Il suo esordio Chocolat (1988) è in concorso a Cannes mentre sul Lido apapre la prima volta con S'en fout la mort, nel 1990. Nel 1996 Denis vince il Pardo d'oro a Locarno con Nénette et Boni, per il quale sono premiati anche i protagonisti Valeria Bruni Tedeschi e Grégoire Colin. Nel 1999 e nel 2004 torna a Venezia, in concorso, rispettivamente con Beau travail e con L'intrus.

Filmografia:

1988 Chocolat
1989 Man No Run (documentario)
1990 S'en fout la mort (aka Al diavolo la morte)
1991 Keep it for yourself (mediometraggio)
1993 I can't sleep
1994 US Go Home
1994 La Robe à cerceaux
1995 A propos de Nice, la suite
1996 Nénette et Boni
1999 Beau travail
2001 Trouble Every Day
2002 Ten Minutes Older - The Cello
2002 Vendredi Soir
2004 L'intrus
2008 White Material

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