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IKI ÇIZGHI (DUE LINEE)

di Selim Evci

Sceneggiatura: Selim Evci
Fotografia: Meryem Yavuz
Montaggio: Selim Evci
Musiche: Samet Evci
Scenografia: Mediha Didem Türenem
Interpreti: Gülcin Santircıoğlu, Kaan Keskin
Produzione: Evci Film Production Company
Nazionalità ed anno: Turchia, 2008
Durata: 93'
Formato: 35mm, colore
Lingua: turco
Sito ufficiale

IKI ÇIZGHI (DUE LINEE)
1 e mezzo

Nella claustro-Turchia post-moderna la normalità in tema di relazioni sembra una chimera. Ne dà continuamente testimonianza il più famoso dei registi del Bosforo - il pluripremiato Nuri Bilge Ceylan - e i motivi per cui tali disfunzioni stiano ossessionando il cinema turco nascono dal noto periodo di trasformazioni che il Paese sta vivendo. E dalle sue profonde contraddizioni. Non fa dunque eccezione la giovane coppia di Istanbul rappresentata in Iki Çizgi dell'esordiente Selim Evci.
Il titolo, che significa "due linee", è già una trama: i due compagni convivono ma comunicano a stento. E lo spettatore è invitato ad osservarne i silenziosi comportamenti per tutto l'arco del film, finché un viaggio alla ricerca di un po' di vacanza e serenità, non darà vita a qualche scatto di nervi. Niente di strano nelle dinamiche di una coppia "normale",il punto è proprio che in questo contesto la normalità comunicativa non esiste o non si vuole conoscere. Indubbiamente i due giovani, entrambi affascinanti come il resto del panorama urbano o campestre del film, incarnano le forze contrastanti di un Paese che non riesce a trovare armonia al suo interno, prima ancora che al suo esterno. Lui fotografo, lei attrice: entrambi hanno a che fare con il mondo del doppio, entrambi sono specchio di una realtà che non si riesce tuttavia a penetrare. Echi antonioniani certi in questa pellicola che tuttavia del nostro grande Maestro riprendono solo sfocate atmosfere e stentati colori. Se c'è un merito in Iki Çizgi è senz'altro quello di proporre una Turchia fuori dai suoi clichè tradizional-turistici, mostrando interni ed esterni che davvero potrebbero rimandare a qualunque Occidente.

Una giovane coppia convive ad Istanbul senza entusiasmi e senza una vera comunicazione reciproca. Lui è fotografo, lei fa l'attrice. Dopo aver subito l'intrusione di un ladro, i due decidono di partire per un viaggio in macchina, durante il quale incontrano due giovani vicine di casa, rimaste ferme senza benzina. Lui si ferma ad aiutarle, flirtando con loro, e così, per vendetta, la giovane compagna, dopo che anche la loro macchina s'è bloccata priva di carburante, sale sull'auto di uno sconosciuto per cercare aiuto. Le gelosie del giovane condurranno il loro rapporto lungo un pericoloso crinale teso a svelarne drammaticamente il non detto reciproco.
Selim Evci, 33 anni, è nato a Istanbul. Dopo la laurea ed un master in cinema, ha realizzato due cortometraggi e due documentari che hanno partecipato a numerosi festival internazionali. Insegna all'università di Istanbul ed è direttore dell'International Annual Akbank Short Film Festival. Nel 2006 ha fondato la Evci Film Production Company, con la quale ha prodotto in piena indipendenza Iki Çizgi.
Filmografia:

2008 Iki Çizgi (Due Linee)

SIC
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