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30 GIORNI DI BUIO

di David Slade

Cast: Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston, Ben Foster, Mark Boone Junior
Nazionalità e anno: USA, 2007
Distribuzione: Medusa Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.40:1
Durata: 108'
Extra: Trailer.
Note: Di ottima qualità l'audio, dal suono brillante e corposo, che esce in modo equilibrato dalle differenti uscite grazie ad una buona distribuzione sui canali preposti. Quindi un perfetto equilibrio tra casse frontali e retro, che sfruttano benissimo i bassi. 
Buona anche la qualità video dai colori brillanti, nitidi, compatti, corposi. Un'immagine che non risente di nessun problema di digitalizzazione nonostante l'abbondanza di scene "scure"!.
Corretto il formato cinema proposto in questo DVD.
Extra con il solo trailer e ci appare un po' pochino per un film del genere.   
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.medusahe.com/  
Titolo originale: 30 Days of Night

Qualità artistica: Discreta/Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Mediocre   

4
30 GIORNI DI BUIO
2 e mezzo

Le lunghe ed interminabili notti dell'Alaska. Lo stato più a nord degli Stati Uniti d'America... una notte che dura per 30 giorni. Roba da mandare fuori di testa anche la persona più equilibrata del mondo. Ma nonostante tutto un manipolo di "eroi" (per noi sono eroi gente che sopporta 30 giorni di perenne notte) rimane in questo piccolo centro nonostante tutto, e svolgere le normali mansioni del caso.  Un piccolo mondo che per quel periodo rimane isolato dal resto del mondo in attesa che torni l'alba e che quindi torni tutto alla normalità. Ma non sa questa piccola comunità che sarà difficile per loro rivedere l'alba del "nuovo mese"... un manipolo di mostri, metà vampiri, metà antropofogi ha deciso che è arrivata l'ora di quel paese di essere annientato, di sparire nel nulla, ed è così che sin dalle prime ore del buio iniziano ad attaccare il paese. Prima uccidendo tutti i cani da slitta (per togliere le vie di fuga alternative o le uniche possibili in quel deserto di ghiaccio), quindi sabotando le vie di comunicazione, infine togliendo la luce in tutto il centro danneggiando la piccola centrale elettrica. Ecco, ora i "mostri" sono pronti a soddisfare le loro esigenze e possono attaccare gli uomini, che alla mercè di questi esseri più forti poco possono con le loro armi (i mostri si dimostrano anche molto resistenti ai proiettili), e non possono che soccombere in poco tempo. Solo un manipolo di persone, tra cui donne e bambini, capeggiati dallo sceriffo riescono a trovare un rifugio in un sottotetto di una casa. E così rimangono per quasi tutto il tempo dei 30 giorni. Giorni che scorrono uno uguali all'altro, senza capire in che giorno siamo, uno spaesamento totale per lo spettatore che non ha punti di riferimento. Potrebbe essere passato un giorno, o forse due, o forse sette, ma per noi è come se fosse un unico lungo giorno.... Ed è così che si arriva allo scontro finale tra il capobranco dei mostri e lo sceriffo, come nelle migliori tradizioni del genere western. Uno contro l'altro per la supremazia del genere, per la possibilità di vivere ancora per i poveri e deboli umani... ma, però, lo sceriffo, sapendo di essere più debole cosa fa? Si inietta del sangue infetto da un suo amico per diventare un mostro come loro ed assumere la stessa forza, anche se ciò lo andrebbe a privare della sua umanità. Umanità che resiste in virtù dell'amore versi il fratello minore e soprattutto verso l'amata moglie con il quale ha avuto dissapori in tempi recenti... ma come finirà questo scontro epico?
Ah... vorreste saperlo... ma non lo diremo neanche sotto tortura di uno di questi mostri dalle unghie lunghe ed affilate come rasoi, dai denti arrotati come quelli di uno squalo... dagli occhi neri come la pece che sembrano incenerirti... anche se in realtà la luce fa incenerire loro... e che brutta cenere che fanno... assumono una cera cinerea!!!
Bando ai giochini di parole (assai stupidi, e siamo i primi a riconoscerlo) il film 30 giorni di buio è un buon horror venato appena di splatter e con un punta di thrilling, una bella miscela per un "bloody mary" da consumare lentamente come questo film che è godibile e piacevole (per gli amanti del genere), mettendo in scena l'eterna lotta tra il bene e il male, tra la notte e il giorno, la le tenebre e la luce... quella luce che porta fuori da quella densa oscurità che si annida nell'anima e che basta che ti tocchi una volta e ti fa tuo... un male che impera in una società sempre più egoista e sempre meno propensa ad aiutare i più deboli. Ma esiste sempre un "eroe di giornata" che si fa carico di tutti i problemi del mondo e chissà che non riesca a risolverli.
Ma questo è solo cinema. Non certo la vita reale, anche se sotto sotto la metafora della vita che scorre in noi, come la morte e il male, affiora in modo prepotente. Quindi un film di puro intrattenimento che ha anche qualcosa da dire... e poi i mostri. Parto della nostra fantasia e di antiche leggende... a proposito di questi mostri in particolare ci sembra di ricordare in modo molto vago, qualcosa a proposito di leggende eschimesi, ma è solo un ricordo vaghissimo e dovremmo fare una ricerca... come gli abitanti del piccolo paese che cercano di salvare la loro misera vita...

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Noioso, lento e prevedibile. Un brutto film senza arte e ne parte. Film così stancano lo spettatore che si stacca sempre di più dal "cinema".
Regia flat, attori flat, storia flat, per uno dei fiaschi (con fischi) più clamorosi degli ultimi tempi

Dom, 27/07/2008 - 18:01