Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Scambia informazioni

Syndicate content

PLAYED

di Sean Stanewk

Cast: Mick Rossi, Patrick Bergin, Vinnie Jones, Joanne Whalley, Gabriel Byrne, Patsy Kensit, Val Kilmer, Steve Jones, Roy Dotrice, Anthony LaPaglia, Andy Nyman, Adam Fogerty, Trevor Nugent, Bruno Kirby, Sile Bermingham
Nazionalità e anno: GB, 2006
Distribuzione: Mondo Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: assenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: letterbox 4/3 1.33:1 (sulla fascetta è indicato widescreen anamorfico 1.85:1)
Durata: 83' (sulla fascetta è indicato 90' ca.)
Extra: Assenti (sulla fascetta è indicata la presenza di un Trailer che nel DVD non c'è).
Note: Audio abbastanza buono: potente e ben distribuito grazie ad una discreta equalizzazione anche se dubitiamo che sia un DD 5.1, ma un DD 2.0.
La qualità dell'immagine non è delle migliori, sgranata e con i colori un po' troppo  sbiaditi. A volte l'immagine è leggermente sfocata.
Un discorso a parte il formato riprodotto che è un 4/3 mentre è indicato un 16/9...
Extra assenti.  
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.mondohe.it/
Titolo originale: Played

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Sufficiente
Qualità audio: Buona
Qualità extra: N.G.

2
PLAYED
3

Film inedito in Italia questo Played, abbastanza interessante e da qualche indubbia qualità. Poi aver riunito un cast di grandi/piccoli nomi va a tutto merito del regista Sean Stanewk. Attori del calibro di Val Kilmer, Gabriel Byrne, Anthnony LaPaglia, etc. dano tono e vigore al film, anche se poi questa presenza in piccoli (anche se importanti camei) ha dato la possibilità al distributore italiano di perpetrare un "piccolo ma fastidioso inganno" facendo passare i primi due attori citati come protagonisti del film! Mentre il protagonista è Mick Rossi con Vinny Jones e Patrick Bergin. A parte Vinnie Jones, che appare solo nell'immagine e non come nome in copertina. Degli altri due neppure l'ombra. Piccoli inganni che non sopportiamo perché li troviamo disonesti in parte, tesi ad ingannare il compratore che non conoscendo l'autore tova conforto nei nomi suddetti. Val Kilmer si vede all'inizio e basta, mentre Gabriel Byrne si vede in tutto tre fuggevoli volte. Ci sono perlomeno 10/12 attori che appaiono più di loro. Ecco questo è un tipo di atteggiamento che non ci piace.
Come ad esempio alcune "grandi e macroscopiche inesattezze" riportate sulla fascetta come il formato video, la durata, la presenza di un trailer... e chi lo ha trovato!!!
Ed è un peccato dover parlare di questo invece che delle qualità intrinseche del film, che detto senza tanti giri di parole, ci è piaciuto ed anche molto. Uno stile asciutto, secco, che fa della povertà di mezzi un punto di forza e uno stile con il quale la storia affascina, conquista, travolge poco alla volta in un turbine di emozioni e di tradimenti che non hanno mai fine. Siamo nel mondo della piccola delinquenza che si va a toccare con quella più alta e la corruzione della polizia. Quindi i pesci piccoli vengono lasciati affogare ma uno di questi, uscito di prigione, vuole la giusta vendetta. Una vendetta che però poco alla volta lo trascina in un affaire più grande di lui, diventando per l'ennesima volt una piccola pedina di un gioco più grande di lui.... La morale? Se sei un soldato semplice tale rimani. Mentre gli squali continuano a veleggiare indisturbati e sempre più cattivi. Ed è quello che succede al nostro Ray (un ottimo Mick Rossi) che cerca in tutti i modi di uscirne vincitore... ma ci riuscirà? Un finale sospeso ci lascia con il dubbio, ed è una delle cose migliori, dove non si sa mai cosa può accadere voltato l'angolo. Quindi la casualità della vita come uno dei punti fermi della vita stessa. Una vita che rotola per inerzia e non per decisione propria. Una vita che sembra riservare molti amici, ma dietro ad ogni amico, o tale, si nasconde un serpe pronta ad approfittare di te. Quindi un mondo, quello della delinquenza, dove non esiste nessun onore e nessun riconoscimento... ma ci sembra uguale alla vita che ognuno di noi conduce tutti i giorni. Una vita dove non esiste rispetto e riconoscenza ma solo dei vampiri che ti succhiano il sangue...
Da non perdere questo piccolo film di culto... anche se con le avvertenze dette prime (anche se con il film in se c'entrano poco)...

accedi o registrati per inviare commenti

Sempre a scovare prodotti di nicchia. Un film interessante che merita.

Gio, 25/09/2008 - 22:30