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CONTRATTO PER UCCIDERE

di Don Siegel

Cast: Lee Marvin, Angie Dickinson, John Cassavetes, Ronald Reagan, Clu Gulager, Claude Akins, Norman Fell
Nazionalità e anno: USA, 1964
Distribuzione: Cecchi Gori Home Video - Flamingo Video-Teodora Film
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano,  italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 2.0
Schermo: letterbox 4/3 1.33:1
Durata: 120'
Extra: Vieri Razzini sul film (16'57"); Galleria fotografica; Trailer originale (1'01"); Il nostro catalogo.
Note: Prodotto di buona qualità. Audio vigoroso e ben tarato, con una buona equalizzazione. Suono potente e nitido, ben definito, pulito e privo di imperfezioni.
Buona anche la qualità video, con colori brillanti e definiti, netti e corposi, appne inficiati da una leggera grana che affiora. Nel complesso un'immagine molto luminosa.
Corretto il formato proposto sul DVD.
Gli extra non sono numerosi, ma la solita intervista a Vieri Razzini vale da solo il nome di extra. Puntuale e preciso nel raccontare il film.  
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.cghv.it/
Titolo originale: The Killers

Qualità artistica: Cult
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Buona

3 e mezzo
CONTRATTO PER UCCIDERE
5

Il crimine paga? A vedere questo film non si direbbe proprio... anzi... paga con moneta sonante della signora morte, l'unica cosa certa che esiste nella vita. Ma qui la morte la fa da padrona assoluta... inizia con un morto ammazzato e finisce con una mini strage. Quindi meglio evitare di mettersi in affari con dei delinquenti incalliti se si tiene a quel po' di vita che scorre ancora nelle nostre vene. Una vita, anche se sbagliata o demotivata, che vale la pena di vivere sino in fondo e non sprecarla in malomodo... Un malomodo che non è la peculiarità del film, anzi, questo di Don Siegel è un piccolo grande capolavoro che negli anni '60 rinnovò per l'ennesima volta il genere noir con un ritmo incalzante e con una brutalità (più intuita che mostrata) da mettere brividi freddi di paura. Siegel prende il noir e lo ribalta da cima a fondo, usando i prodomi principali dello stesso ma inserendo elementi nuovi e diversificati... per creare un noir caldo, torrido, glaciale, senza pietà alcuna per nessuno. Un ritmo frenetico che non lascia scampo a nessuno dei protagonisti del film come non lascia scampo allo spettatore che si trova coinvolto sin dalle prime inquadrature da una storia e da un modo di raccontarla che travolge sotto l'impeto dei sentimenti e delle emozioni. Stille di adrenalina che corrono veloci come la macchina di Johnny il corridore di gare automobilistiche. Johnny che corre come il vento ma che ama le belle donne e quando ne incontra una bellissima, si fa irretire al punto tale da farsi coinvolgere in una rapina. Ma lui è solo uno strumento in un ingranaggio più grande. Ma questo si disvela agli spettatori poco alla volta. Tutto ho inizio con due killer ingaggiati per ucciderlo. Due killer che si chiedono il perché l'uomo non abbia reagito in nessun modo a loro due e abbia accettato la morte come una liberazione. E da qui inizia il film che corre a ritroso tutta la storia con due killer professionisti che diventano detective per capire dove sia finito il malloppo della rapina....
Teso, vibrante come una corda di violino (e di veleno) Contratto per uccidere è un grande salto nel vuoto da parte di tutti. Un film che alterna momenti di grande tensione a momenti più sereni... un'alternanza che rende il film unico, dandogli quella giusta carica emotiva che in alcuni momenti viene stemperata. Una regia straordinaria quella di Don Siegel che non lesina energie e guizzi autoriali per dar vita a quello che è considerato il primogenito del nuovo noir. Un film che ha influenzato tanto cinema a seguire, e che ancora oggi dovrebbe essere un esempio lungimirante ed efficace di come si debba costruire un noir...
Un grandissimo film tutto da vedere con due attori straordinari: Lee Marvin e John Cassavetes. Di contorno la bella Angie "le gambe" Dickinson e il futuro Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan in uno dei pochi ruoli da cattivo che abbia mai interpretato... E lo fa bene... forse stava facendo le prove da Presidente degli States!

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