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CAMILLE CLAUDEL

di Bruno Nuytten

Cast: Isabelle Adjani, Gerard Depardieu, Madeleine Robinson, Laurent Grevill, Philippe Clevenot, Katrine Boorman, Maxime Lenoux, Roher Planchon, Alain Cluny
Nazionalità e anno: Francia, 1988
Distribuzione: Miverva RaroVideo
Edizione: francese
Sottotitoli: italiano
Audio: dolby-digital 2.0
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 166'
Extra: Intervista al compositore Gabriel Yared (17'31"); Galleria fotografica; Trailer originale (1'57").
Note: Prodotto di buona qualità. Audio potente e ben distribuito grazie ad una buona equalizzazione del suono che esce fluido e brillante, compatto e "generoso", limpido e netto.
Bene la qualità dell'immagine, dai colori pieni, netti, brillanti, decisi, che non risentono dei vent'anni della pellicola. Ottimo il contrasto per un'immagine corposa e ricca, molto luminosa.
Buoni gli extra anche se nell'intervista Gabriel Yred racconta molto della musica e poco del film.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.rarovideo.com/
Titolo originale: Camille Claudel

Qualità artistica: Ottima
Qualità immagine:Ottima
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Buona

3 e mezzo
CAMILLE CLAUDEL
4 e mezzo

Una grande, immensa, intensa, unica, straordinaria, affascinante, bellissima Isabelle Adjani, nel pieno della sua carriera, da vita ad un personaggio di grandissimo fascino e di grande forza, quella Camille Claudel, amante per 12 anni del suo maestro Auguste Rodin (il grande scultore), grande artista e donna che visse la sua vita pienamente, senza farsi scrupoli di dare scandalo. Una donna estrema come la sua vita e il suo modo di agire che visse la sua esistenza intensamente... Una donna che Bruno Nuytten (già da allora compagno della Adjani) descrive in ogni sfumatura e con rara forza, dotandola di quella possanza e di quella portanza che la donna aveva. Una donna fuori dagli schemi. Una donna fuori da quel mondo, e che cercava di "rovesciarlo" in virtù del suo modo di essere, anticonformista ma sempre piena di quei sentimenti alti che sono propri del genere femminile. Una donna che non esitò a "sacrificare" parte della sua vita ad un uomo poco generoso ed egoista...
Un uomo che non seppe accorgersi di quello che aveva accanto, anche se Camille aveva una vena di follia e di ossessione verso lo stesso. Una clone di Adele H., ma reale, non forzata cinematograficamente. Una donna, Camille, ossessionata dalla sua arte ma anche dal suo amore dissennato e folle verso un uomo che si la voleva ma alle sue condizioni. Solo come amante e non come "compagna".
Camille. Una donna straziata dal suo carattere irruento, indipendente (dipendente solo da quell'uomo troppo amato). Una donna che amava il dolore, quasi, e nelle sue opere mostrava la morte e non la vita. Mostrava l'altro lato della vita. Ma al tempo ciò era inammissibile.
Nuytten da vita ad un grande affresco storico della vita di Camille e del suo amato Rodin, ma anche del fratello Paul, poeta che amava follemente la sorella, e che non poteva vederla così. Un amore fraterno che lo portò a farla internare dopo i sempre più frequenti segni di squilibrio. Nuytten lavora per sottrazione, essendo già "forte" la storia di per se. Un Depardieu/Rodin contenuto, quasi freddo anche nella sua foga artistica, più un artigiano che uno scultore e lascia il compito dell'esasperazione dei sensi, dei sentimenti tutti a Camille/Adjani, che fornisce un'interpretazione fatta di picchi alti e "fuori" a picchi bassi e più misurati, nella ricerca della perfezione di questa donna che riesce a dare. Nuytten si "limita" ad assecondare questi grandi attori che plasmano i personaggi a tutto tondo, lui, Nuytten, si prende il compito di esplorarli sino in fondo con tagli di luce, ombre e penombre che ammantano le immagini. I personaggi sono sempre, o quasi, in chiaroscuro, con delle improvvise accelerazioni che ne determinano una rara bellezza... quelle bellezza che si ritrova nella fissità delle sculture dei due grandi artisti... uguali ma dissimili nel raccontare la vita. "Quasi normale" quella di Rodin, quella ridondante ed esasperata di Camille... due modi che si completano e si compenetrano uno con l'altro...
Un grande film che lacera l'anima e la mente...

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