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ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM
di Mark Levine e Jennifer Flackett
Cast: Abigail Breslin, Jodie Foster, Gerard Butler
Nazionalità e anno: USA, 2008
Distribuzione: Mondo Home Entertainment - Moviemax
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1, DTS
Schermo: widescreen anamorfico 2.40:1
Durata: 91'
Extra: Nella versione disco singolo: Al cinema; In DVD e BRD.
Esiste anche una versione doppio disco ricca di contenuti speciali. Il film è uscito anche in BRD.
Note: Audio buono, potente e ben distribuito sulle varie uscite per un suono strepitoso. Ben equalizzato e mixato, dal suono limpido e definito, corposo e pieno che fa apprezzare ogni più piccolo suono. Bene anche il mix tra colonna audio e colonna internazionale.
Ottima la qualità dell'immagine, dai colori brillanti e ricchi, corposi e nitidi. Ben definiti nei toni e nelle sfumature grazie anche ad un ottimo contrasto. Non sono presenti effetti di digitalizzazione.
Ottimo il formato proposto sul DVD. Un bellissimo panoramico, che, in parte ci restituisce la magia del cinema.
Extra praticamente assenti in questa versione disco singolo mentre sono assai copiosi e interessanti nella versione doppio disco.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.mondohe.it/
Titolo originale: Nim's Island
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G./Buona
Straordinario film per ragazzi che passa dai toni avventurosi a toni e scivolate più sull'anima dei personaggi. Alterna momenti comici a drammatici. Risate a pianti. "L'isola di Nim" è uno di quei prodotti ormai "desueti" nel panorama cinematografico internazionale: un film per ragazzi quando gli stessi ragazzi ormai non credono più alle favole come queste. Una bella favola che piace di più agli adulti o a quelli della nostra generazione... Alla ricerca dell'isola di Nim fonde Indiana Jones (con tanta bella ironia) a film con afflato di crescita dell'individuo, come in questo caso di una 11enne che rimane sola e se la deve cavare per qualche giorno facendo leva solo sul proprio ingegno e sulle proprie forze, ma anche la crescita di un'adulta, non ancora cresciuta e piena di fobie...
Una donna adulta e vaccinata che scrive racconti d'avventura senza muoversi mai di casa, affetta da agorafobia e mille altre fobie. Il contrario del suo eroe d'inchiostro Alex (che prende il nome da lei, Alexandra) che fa sognare generazioni di ragazzi e perché no anche di adulti...
Ed è così che la piccola Nim chiede aiuto ad Alex (che è poi Alexandra) per ritrovare il padre che è disperso nell'Oceano. Ma quando vede arrivare questa buffa ed imbranata donna il mondo le cade addosso. Solo la bravura e le grandi capacità del padre faranno si che questo tornerà nell'isola...
Certo se mai di dovreste trovare in difficoltà mai vi consiglieremmo di ricorrere ad Alex. Una donna che scrive di avventure incredibili senza schiodarsi dalla sua sedia e dal suo PC. Una vita "estrema" condotta dentro "le quattro mura di casa". Una persona del genere non solo non può darvi nessun aiuto ma esservi solo d'impiccio nelle vostre imprese. Mangia solo scatolame, corre solo sul tapis roulant, e il massimo dell'avventura per lei è arrivare a prendere la posta nella cassetta posta 5 metri fuori il suo portone di casa!
Quindi una donna (o essere umano) che deve avere aiuto e che non può darlo. Questa è una delle morali del film che contrappone l'intelligente e furba Nim, che si sa districare in ogni modo in quella natura che potrebbe sembrare ostica con la più matura donna che non sa districarsi neanche dentro casa (casca anche dal tapis roulant). Una contrapposizione di due poli opposti che però alla fine sono alla ricerca della stessa cosa: dell'amore e di sentirsi amate. Due donne (ma si consideriamo anche la piccola Nim una "giovane" donna) che cercano la stessa cosa senza saperlo, ma non solo amore amore, ma anche quell'amore filiale e materno che rende completa ogni cosa. Il tutto sullo sfondo di un mondo incantato della ragazzina che vede attraverso gli occhi delle sue letture. Quelle letture scritte dalla donna. Quindi un rapporto molto più intenso di quello che si possa pensare o vedere a prima vista, dove, a volte, i ruoli si ribaltano e la piccola Nim diventa l'adulta che guida Alex(andra) e il contrario. Un gioco degli opposti e simili che si attraggono che ha quella sana capacità di travolgere in un ondata di sentimenti primari e atavici che i due registi ci restituiscono appieno, non tralasciando il grande spettacolo e il divertimento...


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