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Yokai Daisenso - The Great Yokai War

di Miike Takashi

Regia: Miike Takashi
Soggetto: tratto dai fumetti creati da Shigeru Mizuki
Sceneggiatura: Hiroshi Aramata, Takehiko Itakura, Takashi Miike, Mitsuhiko Sawamura
Fotografia: Hideo Yamamoto
Montaggio: Yasushi Shimamura
Musica: Koji Endo
Scenografia: Tomoli Nishio
Costumi: Keisuke Chiyoda, Nobur Kawakami, Michiko Kitamura
Interpreti: Ryunosuke Kamiki, Hiroshi Aramata, Kiyoshiro Imawano, Chiaki Kuryama, Masaomi Kondo, Natsuhuko Kyougoku, Hiroyuki Myasako, Sakeyama Saamon, Bunta Sugawara, Mai Takahashi, Naoto Takenaka, Etsushi Toyokawa
Produzione:  Kadokawa Eiga K.K.
Distribuzione:
Formato: 35mm., col.
Nazionalità ed anno: Giappone, 2005
Durata: 124’
Yokai Daisenso - The Great Yokai War
3

Gran film questo di Takashi Miike che si immerge nelle leggende locali dell'eterna lotta tra il male e il bene, una lotta senza continuità di sorta e senza né vinti né vincitori, ma solo con due eterni contendenti che conquistano solo della battaglie effimere. Non esiste il bene assoluto, come, d'altronde, il male assoluto. Siamo in perfetto equilibrio.

Ma entrando nel dettaglio iniziamo a sviscerare il film sin dal titolo. Uno Yôkai è uno spirito che viene dalle leggende giapponesi. Daisensô invece è una guerra. Quindi le due parole legate diventano "spirito della guerra".  Apparentemente il film sembra essere un discorso a parte nella filmografia di Miike , ma solo in apparenza. Anche se è una favola e remake dell'omonimo film per bambini uscito nel 1968, la mano di Miike con quella del disegnatore di Manga Shigeru Mizuki, trasformano la storia originale in una specie di "Alice del paese delle meraviglie noir", che potrebbe essere tradotto come "Alice nel paese degli spiriti" (benigni e maligni), un viaggio all'interno delle leggende e delle credenze popolari giapponesi che vedono protagonista un bambino armato di spada che viene risucchiato in un mondo fantastico da un Sunekosuri -uno spiritello che sembra un criceto (Alice veniva risucchiata da un coniglio)- per aiutare varie creature della mitologia giapponese a combattere Demon Prince e la crudele ma affascinante Agi (Chiaki Kuriyama che ricordiamo in Kill Bill nei panni di Go Go Yubari). Un film per adulti, questo, che immerge si in questo mondo fantastico popolato da spiriti, ma che lentamente ci inoltra in un mondo trasudante erotismo. Un erotismo perverso e inquietante che dai Manga ci rimanda direttamente alle Anime e agli Hentai,  e che lentamente  prende il sopravvento. Quindi Sangue e Sesso per questo film che certamente non passa inosservato, grazie anche ad una splendida fotografia, ma che rischia di essere troppo sottilmente perverso anche gli amanti del genere... o forse è proprio per questo che il film si farà amare?

Tadashi, un bambino che sta per compiere dieci anni, si trasferisce in un piccolo paese del Giappone insieme alla sua famiglia. Provenendo dalla città, Tadashi non è forte come i suoi nuovi compagni di classe, né abituato a vivere a stretto contatto con la natura, ma non si arrende e tenta in ogni modo di stringere nuove amicizie. Un giorno, in occasione di una festa religiosa, viene scelto tra gli altri come Cavaliere Kirin e secondo una leggenda, il prescelto, paladino della giustizia e della pace, è il solo in grado di impossessarsi della spada custodita sulla ripida montagna dal Grande Coboldo. All'inizio dell'estate Tadashi, nel suo pellegrinare, incontra Sunekosuri, uno spiritello che ha le fattezze di un gatto, e lo porta casa con sé. Intanto in tutto il paese iniziano a verificarsi strani fenomeni: alcuni bambini spariscono misteriosamente nel nulla e molti vengono assaliti da creature terrificanti. È Tadashi, il valoroso cavaliere Kirin, a dover fronteggiare, insieme agli spiriti, l'esercito del Male, in un'avventura lunga quanto le sue vacanze estive.
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