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IL DESTINO DI UN PRINCIPE
di Robert Dornhelm
Cast: Max Von Thun, Vittoria Puccini, Sandra Ceccarelli, Klaus Maria Brandauer, Alexandra Vandernoot, Joachim Krol, Christian Clavier, Omar Sharif, Birgit Minichmayr, Wolfgang, Bock, Gabriel Barylli, Nikolaus Paryla, Heribert Sasse, Robert Stadlober
Nazionalità e anno: Germania/Austria/Italia, 2006
Distribuzione: Dolmen Home Video
Edizione: italiano
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 2.0
Schermo: widescreen anamorfico 1.77:1
Durata: 184'
Extra: Due dischi. Nel primo il film (prima parte). Nel secondo: Il film (seconda parte); il Making of (24'43").
Note: Buono l'audio, equilibrato e compatto, nitido e ben definito grazie ad un ottimo lavoro di equalizzazione del suono, per un ascolto di buona qualità.
Bene anche la qualità dell'immagine, con colori brillanti e nitidi, compatti e ben definiti. Ottimo il contrasto per un'immagine molto luminosa.
Il film è proposto nel corretto formato.
Extra più che soddisfacenti. Anche se è presente solo il making of, ma è ben fatto e piacevole da vedere.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.dolmenhv.it/
Sito ufficiale: http://www.emik.it/
Titolo originale: Rudolf, the Crown Prince - Kronprinze Rudolf
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Buona
Buon prodotto televisivo a firma Robert Dornhelm, sulla controversa figura di Rudolf, principe erede al trono dell'Impero austro-ungarico. Un ragazzo con idee innovative e fuori dal coro che cercò con tutte le sue forze di traghettare il suo Impero fuori dalle pastoie delle manie di grandezze dell'impero prussiano. Un Impero che avrebbe poi condotto alla guerra, alla tragica I Guerra Mondiale. Quindi un ragazzo e poi uomo illuminato che non potè portare a compimento le sue idee "rivoluzionarie"... A causa della folle politica voluta dal Primo Ministro austriaco e dalla distonia con il padre, il grande Franz Joseph, un padre sin troppo autoritario che non vedeva nel figlio il degno successore, mentre la madre, la mitica Sissi, lo consigliava di operare la scissione dell'Ungheria, visto che era molto amato da quel popolo...
Ma lui voleva solo un grande Impero unito in armonia con i nuovi tempi. Una nazione non ancorata alle vecchie alleanze ma più moderna ed illuminata. Una società al passo con i tempi e non in ricordo del passato. Infatti l'Impero di Franz Joseph, subito dopo la I Guerra Mondiale scomparve quasi del tutto, smembrato in tanti piccoli stati.
Il film di Robert Dornhelm, grazie anche ai tempi televisivi, è di ampio respiro, e cerca, riuscendoci, di mostrare in tutte le sue sfumature un uomo e una nazione. Se poi vogliamo essere puntigliosi ci piace dividere il film in due parti nette e distinte. La prima parte di presentazione del personaggio, di presentazione dell'Impero, del rapporto coni genitori, e a sua educazione sentimentale, sociale e politica. Quindi una prima parte molto più attenta alla giusta storicizzazione di un periodo molto particolare, di grandi innovazioni, di grandi tumulti sociali, politici e culturali. Un quadro molto esatto ed attento da parte del regista e degli sceneggiatori.
Di contralto una seconda parte molto più attenta ai sentimenti di Rudolf, il suo matrimonio, poco felice con Stefania del Belgio, che seppe dargli "solo" una famiglia, non un erede al trono, e al suo grande amore per la giovane Mary Vetsera, figlia della Baronessa Vetsera, che 10 anni prima era stata la sua "educatrice" sessuale"... Un amore quello per Mary che finirà tragicamente come tutti sappiamo, nella tenuta di Mayerling.
Quindi una seconda parte più sull'intimità dell'uomo, delle sue emozioni, dei suoi rimpianti...
Ma è un giusto equilibrio per mettere in scena in modo compiuto e a tutto tondo questo personaggio assai controverso che varie volte è apparso nel cinema e non solo. Un film televisivo di alto livello, con attori all'altezza, dal giovane Max Von Thun, ad un'intensa Sandra Ceccarelli, da un immenso Klaus Maria Brandauer ai virtuosismi di Christian Clavier, e per finire un "magico" Omar Sharif che forse si sarà anche ricordato di quando lui interpretò lo stesso personaggio di Rudolf in Mayerling (che cast... Catherine Deneuve, James Mason e Ava Gardner nel ruolo di Sissi...). Un cast straordinario. Tornando a Il destino di un principe, l'unica nota stonata arriva da Vittoria Puccini, algida e fredda che non trasmette nessuna passione di quella che dovrebbe essere.
Ma a parte questa unica nota fuori dal coro apprezziamo molto la compattezza del prodotto ben orchestrato da Dornhelm in stato di grazia. Da vedere anche per rinfrescare le nozioni storiche del periodo...


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