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THE ROOM
di Giles Daoust
Cast: Pascal Duquenne, Caroline Veyt, Philippe Resimont, Francoise Mignon, Henry Luyckx, Maximilien Jouret-Maron, Giles Daoust
Nazionalità e anno: Belgio, 2006
Distribuzione: Mondo Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 80'
Extra: Trailer dei prodotti Mondo Home Video.
Note: Audio buono, potente e deciso, nitido e corposo, grazie ad una buona equalizzazione del suono. Molto potente quello in DD 5.1, con una perfetta distribuzione sulle varie uscite. Meno potente quello originale in DD 2.0
Bene anche la qualità dell'immagine, dai colori definiti e saturi, che restituisce in pieno la bella ed interessante fotografia del film.
Corretto il formato cinema proposto sul DVD.
Extra con i soli trailer dei prodotti Mondo HE.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.mondohe.it/
Titolo originale: The Room
Qualità artistica: Discreta
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: N.G.
"Non entrate in quella casa", potrebbe essere il sottotitolo di questo film francese realizzato pensando al mercato americano ed internazionale visto che è stato girato in lingua inglese. Una casa che nasconde molti segreti, ma non tanto per le sue mura ma per quello che accade dentro quelle mura, dove vive una famiglia che nasconde più di un segreto. Una casa che vive dei sentimenti espressi ed inespressi (molto più) di questa famiglia apparentemente normale ma che così normale non è... Un padre, Max, che in realtà non è il padre dei figli maggiori, una madre, Marie, succube del marito, il figlio maggiore, Alex, affetto dalla sindrome di Down, la sorella di sangue, Melinda, che è quella alla quale tutto si appoggiano per la sua grande forza d'animo e per il suo buon cuore, sempre comprensiva verso tutto e tutti e che "ama follemente" quel fratello "non sano", e poi il fratellino minore, John, unico figlio di sangue di Max... Ma cosa nascondono tutti? Un dolore immenso che li ha fermati nella vita e li tiene ancorati tutti insieme in quel luogo, un luogo che è diventato una sorta di rifugio per queste anime dolenti. Max odia Alex per quello che è e che rappresenta, odia Melinda per la bontà... La madre dipende dal marito e cerca di tenere stretti a se i figli. Alex ora è su una sedia a rotelle dopo un incidente causato dalla sua amata Melinda, l'unica con la quale va d'accordo. Infine Melinda, l'ago della bilancia di questa famiglia scombiccherata. Il piccolino conta poco, è solo una vittima di questa famiglia... Ma un giorno in questa casa appare una porta con delle strane incisioni che fagocita chi prova ad oltrepassarla.
Ma da dove viene?
E perché è apparsa?
E Melinda, che è incinta, perché non vuole rivelare il nome del padre?
Domande, domande, e di nuovo domande che poco alla volta hanno delle risposte, in questo thriller (più che horror) dell'anima. Anime che vagano nella casa alla ricerca di una loro identità, anime che vogliono essere libere ed invece sono prigioniere prima della casa e poi della misteriosa stanza (da cui il titolo The Room) che si cela dietro alla strana porta.
Daoust, da bravo visionario, crea una struttura folle, che ruota intorno alla sanità mentale dei protagonisti, una struttura diretta che si cela tra le pieghe dei sentimenti che Daoust mette sulla pellicola con grande generosità e grande cuore, quel cuore grande che ha Melinda (punto di vista dell'autore) al fine di creare un percorso irto di ostacoli. Ostacoli che sono il leit motiv del film. Un film che ha più di qualche buco, ma che appassiona grazie ad una buona recitazione e ad un uso della macchina da presa sapiente e sempre attento. Un uso rigoroso nelle scelte che accompagno i vari momenti del film che si muove tra passato, presente e sogno... o forse un futuro imperfetto nel quale vivere...


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