Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Scambia informazioni

Syndicate content

EDITORIALE GIUGNO 2008

Il dopo Cannes... cosa ci aspetta?

EDITORIALE GIUGNO 2008

Dopo la grande abbuffata francese ci sentiamo un po' orfani, centinaia di pellicole sono state proiettate tra concorso, fuori concorso e mercato... e i nostri occhi sono ancora "invasi" da immagini di ogni tipo e ogni colore, di ogni cultura e stile... facendoci sognare luoghi vicini o lontani, oppure agitando i nostri peggiori incubi... tra film di genere e non, tra film riusciti e non. Di fatto gli italiani "tornano" in patria più consapevoli che i nostri film hanno ormai un peso specifico di buona qualità. Ma noi (come tanti altri) sappiamo e sapevamo che non era tanto una crisi d'autori ma una crisi di "paura" a produrre film scomodi. Una volta capito ciò, forse si può per davvero aprire una nuova stagione per il cinema italiano. Una stagione che possa farci tornare stabilmente nel gotha del cinema mondiale, oppure per usare un termine calcistico in Champions League e non nella tanto bistrattata Coppa Italia.
Dei confini più vasti che possano (o potrebbero) aprire i mercati esteri ai nostri film e non solo i plausi e i riconoscimenti dei festival, che sono importanti ma non portano soldoni e soldini nelle casse depauperate del cinema italiano. Oltretutto non sapendo bene le intenzioni e gli orientamenti del nuovo governo in tema di finanziamenti pubblici ci dobbiamo tenere ben stretti questi grandi successi in modo da essere gli apripista per altri nostri film ed autori che scalpitano alla ricerca della consacrazione come è avvenuto per Garrone e Sorrentino... oltre alla ennesima conferma di Marco Tullio Giordana. Un tris d'assi che ha sbancato la Croisette per un successo non di un singolo (come è accaduto in passato) ma di un movimento cinematografico sempre più propositivo e accattivante anche per lo spettatore "nonostante" proponga temi difficili e scottanti, con i quali per bruciarsi ci vuole poco...
Ma tornando al dopo Cannes cosa ci aspetta?
Nelle sale la solita infornata di film che vengono dagli States pronti a riprendersi il mercatino italiano per sancire la loro supremazia. E poi inizieranno i saldi di fine stagione per quei film meno appetibili per al box office. Uscite che andranno a penalizzare anche film di qualità come da (quasi) sempre accade in Italia.
In rampa di lancio il 18 giugno il nuovo L'incredibile Hulk, altro film targato Marvel, che dopo il successo e l'interessante film con Eric Bana, cambia registro e ritorna di nuovo alle origini del "Golia Verde", l'uomo più forte del mondo Marvel. Dalla pelle corazzata come acciaio temprato dallo spessore di 100 centimetri, che da ad Hulk una quasi immortalità. Mentre il suo alter ego Bruce Banner, il timido scienziato che si "trasforma" in Hulk solo quando è in pericolo, vive una vita piena di conflitti. Non sappiamo cosa possa uscire da questo film, certamente Edward Norton non ci sembra molto in parte nel ruolo del gracile e titubante, ma geniale, scienziato. Un tentativo per il talentuoso attore di "rigenerare" una carriera sempre più in discesa, anche se ogni tanto mette a segno un colpetto...
Ma Hulk farà "da lepre" per l'atteso film su Barman, Il cavaliere oscuro, sempre con Christian Bale nella parte dell'eroe dark, per la regia del talentaccio Christopher Nolan, e con l'ultima apparizione prima della controversa e drammatica morte di uno dei talenti più cristallini delle ultime generazioni, quell'Heath Ledger che mesi orsono è morto da solo in un camera da letto. Overdose? Depressione? Non si sa bene, ma è meglio così, si deve rispettare l'uomo e non infierire sul personaggio pubblico come stava avvenendo...
Un film che certamente farà parlare di se per questi e tanti altri motivi... Ma per vederlo dovremo aspettare il 23 luglio. Una data stranissima per le nostre abitudini, che dovrebbe in realtà, di fatto, non far cessare la stagione cinematografica, ma quanti vedranno il film? Non sappiamo dirlo, ma è una scelta coraggiosa da parte della Warner Bros. di far uscire il film in pieno periodo di feste estive e viaggi al mare o all'estero...
Tornando alle uscite di giugno vogliamo segnalare qualche film che potrebbe rivelarsi come piacevole sorpresa di questo finale di stagione...
Corazones de mujier, di Kiff Kossof, la strana amicizia tra un sarto travestito ed una giovane promessa sposa per la quale l'uomo deve realizzare il vestito di nozze... un'amicizia che porterà i due in Marocco... ma perché?
Lower City, di Sergio Machado, con l'emergente Alicia Braga contesa da due uomini...
L'ultima fatica di Francesco Munzi, Il resto della notte, un film sul problema dell'integrazione e sul razzismo. Un film pericoloso che potrebbe essere dai leghisti visto il tema, ma speriamo che questa curiosa coincidenza con un serie di eventi che sono accaduti in Italia in questi ultimi tempi non penalizzi il film, perché merita di essere visto per i sentimenti e il dolore che sgorga da ogni poro della pellicola.
Il ritorno di Keanu Reeves con La notte non aspetta, una police story con molta adrenalina, che promette assai. Come anche un film di un paio d'anni fa che esce solo ora, Unknown - Identità sospette, esordio di Simon Brand con Jim Caviziel, Joe Pantoliano, Bridget Moynahan, Barry Pepper e Greg Kinnear, che vede i cinque protagonisti rinchiusi in una fabbrica abbandonata cercare di rimanere in vita...
Per finire due autori ipercollaudati, anche se in leggero declino, Nikita Mikalkov cn 12, che sta per i giurati che debbono decidere delle sorti di un giovane ceceno e M. Night Shyamalan, con E venne il giorno, dove "un'apocalisse" mette a dura prova l'umanità, ed una famiglia in crisi...
Insomma una lunga volata per arrivare alla fine di agosto con la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. E saremo di nuovo in clima festivaliero... con Venezia che dovrà dare un segno tangibile della sua rinnovata vitalità e che non è un festival minore rispetto a Cannes, ipotesi ventilata qua e là...
Per ultimo speriamo che non ci sia lo sciopero degli attori americani, che dopo quello dello scorso autunno degli sceneggiatori che mise in crisi tutto il settore "visivo", potrebbe causare grandi danni... con film rinviati e quindi creare dei buchi di programmazione... ma forse in parte ci speriamo anche, così, in un panorama non intasato dai film d'oltreoceano, i film "nostrani" potrebbero trovare maggior spazio... non vogliamo lanciare nessuna iattura né approfittare delle "disgrazie" altrui, ma constatiamo solo una (ipotetica) situazione che potrebbe volgere a "nostro" favore...

AllegatoDimensione
INCREDIBLE HULK 001 piccola.jpg9.46 KB
INCREDIBLE HULK 000 piccola.jpg15.66 KB
INCREDIBLE HULK 002 piccola.jpg14.92 KB
accedi o registrati per inviare commenti