Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Scambia informazioni

Syndicate content

CANNES 61_"DRAMMA" E DIVERTIMENTO…

Dal dramma di Leonora al divertente  Kung Fu Panda... passando per il durissimo Valse avec Bachir

CANNES 61_"DRAMMA" E DIVERTIMENTO…

Cannes, dopo i fasti e le epifaniche apparizioni di star della giornata inaugurale di ieri, è entrata nel pieno del clima festivaliero. Dopo la passerella di tante e tante star (e meno star.. starlette e meteore) si è entrati nel vivo del concorso con la proiezione di La leonera, dell'argentino Pablo Trapero, e di Valse avec Bachir, di Ari Folman. Fuori concorso  Kung Fu Panda, film d'animazione che assicura risate a volontà dopo i drammi e le angosce dei primi due.  Quindi una giornata, quella di ieri tra dramma (vero e straziante) e divertimento...

Il pancione di Angelina Jolie... Come quello di un Panda...
Non poteva passare inosservato. Un pancione che promette due (belle) gemelle che al momento rendono fiera la bella Angelina, che nonostante la "pancia a missile" non ha perso lo smalto delle sue forme e la sua innata sensualità. È un piacere vederla camminare con quell'andatura un po' goffa delle puerpere, ma il suo "verace" (e vorace) sex appeal rimane inalterato nonostante le forme abbondanti...
Forme sempre meno abbondanti di quelle di Jack Black (suo compagno d'avventura in Kung Fu Panda) che mette in mostra rotoli e rotolini di ciccia con grande nonchalance...
Sempre più dedito alla buona cucina (pensiamo noi, e lo speriamo per lui) ormai è in abbondante soprappeso, senza, però avere la scusante di aspettare un lieto evento!
Dimenticavamo... i due sono qui per promuovere il delizioso Kung Fu Panda... con un Panda ozioso che ama follemente il Kung Fu, alla faccia dei cinesi e della loro olimpiade, anche se il produttore del film Katzenberg ha detto che "Kung Fu Panda vuole essere una lettera d'amore di tutti noi a quel paese meraviglioso che è la Cina".
Parole vere o interessate? Di fatto la Cina, come mercato fa gola a tutti... quindi propendiamo più per quelle interessante... di parole.... L'azione lasciamola al Panda, simbolo delle olimpiadi, ed animale, di nuovo, in via d'estinzione. Ecco noi ci auguriamo che questo film possa essere un ottimo spot per non dimenticare i Panda e tutti quegli animali, che per nostre colpe si stanno estinguendo...

Già si parla di Palma... e i Palmeti dove sono???
Si inizia già a parlare di Palma d'oro per La leonera di Pablo Trapero (mentre noi sogniamo i palmeti di un'isola caraibica, di già)... Ci sembra un po' presto per entrare nel totopronostico dei vincitori, anche se il film ci ha convinti sia nella storia che per il linguaggio. Un linguaggio asciutto e nervoso, agile e duro che ben racconta il dramma di questa donna gravida, che dopo aver ucciso il suo uomo, reo di convivere con un altro uomo, va in carcere. Qui darà alla luce suo figlio Thomas... Una storia che fa scendere qualche rigagnolo di lacrime sul viso degli spettatori, ma che commuove in modo sentito e non con falsi sentimentalismi grazie anche alla straordinaria interpretazione di Martina Gusman, moglie dell'autore, che senza toccare facili corde riesce a dare un bel senso al suo personaggio ricco di sfumature...

Il drammatico Walzer di Sabra e Chatila
Duro, durissimo, urticante questo secondo film di'animazione (parziale) della giornata. Un film che non ha nulla a che vedere con Kung Fu Panda, ma che racconta la tragica e terribile strage di palestinesi si Sabra e Chatila...
Una tragedia ancora oggi nei nostri cuori, avvenuta le drammatica giugno del 1982 che il regista Ari Folman racconta senza badare a non urtare la suscettibilità di alcuno, con un finale durissimo, che fa inorridire, con le vere immagini e le vere vittime di quella immane tragedia che si tende a far riempire le pieghe del tempo, ma che nessuno dovrebbe dimenticare quando si parla di Palestina... Un film di grande violenza che qualcuno ha paragonato a Persepolis (ma questo è molto ma molto più politico) e che il regista Folman definisce "un film contro la guerra, contro tutte le guerre che sono stupide e anche sulla memoria perduta di molti soldati".
Un film, questo si, che potrebbe essere un candidato alla Palma. Ma alla fine, ci scommettiamo sopra, essendo scomodo, anche se confidiamo in Sean Penn, non avrà nessuna medaglia o medaglietta attaccata al petto, ma solo un vago ricordo di una fattaccio che tutti (o quasi) vogliono dimenticare...
Noi no...

A Cannes film su vignette Maometto... Pericolo attentati? Speriamo di no!!!
Misure di sicurezza rafforzate a Cannes per la proiezione del documentario di Daniel Leconte sul caso delle vignette dedicate a Maometto. A firma del giornalista, e dedicato appunto alla caricature che sono state oggetto di diversi casi giudiziari e di cronaca in molti Paesi, il documentario verrà proposto domani. Già oggi sono stati aumentati i controlli di sicurezza. L'annuncio della sua programmazione nella selezione ufficiale è stato fatto solo lunedì. Chiaramente anche questo per ragioni di sicurezza... In ogni caso, non essendo dei cuor di leoni, dubitiamo di partecipare a questa visione, anche se il film ci attira molto...
Siamo vigliacchi? Forse... ma meglio 100 giorni da pecore che uno da leoni... ops ma non siamo a Venezia ma a Cannes...

E domani...
E domani è un altro giorno è si vedrà...

accedi o registrati per inviare commenti