Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Scambia informazioni

Syndicate content

OFF THE BLACK – GIOCO FORZATO

di James Ponsoldt

Cast: Nick Nolte, Trevor Morgan, Timothy Hutton, Sonia Feigelson, Rosemarie Dewitt, Sally Kirkland, Noah Fleiss
Nazionalità e anno: USA, 2007
Distribuzione: Storm Video - Mondo Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: assenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 90'
Extra: Trailer (2'06").
Note: Audio buono, potente e ben distribuito sulle varie uscite per un suono limpido e definito, corposo e pieno per un ascolto di buona qualità sia nella versione originale che in quella italiana.
Peccato per l'assenza di sottotitoli in italiano per poter rendere visibili a tutti la versione originale.
Buona la qualità dell'immagine, dai colori brillanti e ricchi, smaglianti e nitidi. Ben definiti nei toni e nelle sfumature grazie anche ad un ottimo contrasto che non avverte nessun problema. Non sono presenti effetti di digitalizzazione.
Corretto il formato cinema proposto sul DVD.
Extra solo di nome...
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.mondohe.it/
Titolo originale: Off The Black

Qualità artistica: Buona/Ottima
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.

4
OFF THE BLACK – GIOCO FORZATO
4

Cosa accade quando sei solo come un cane ed hai 57 anni (che non ci sembrano poi un'eternità)? Ma veramente solo... anzi in compagnia solo di un cane che tratti meglio di un essere umano e la fai mangiare a tavola con te e mentre lui mangia la bistecca tu ti riempi di birra perché non puoi mangiare più carne...e poi, se non bastasse la solitudine, fai un lavoro che non ti piace e sei anche un arbitro di baseball delle leghe giovanili, e tutti sappiamo come vengono trattati gli arbitri ai quali non si perdona il più piccolo errore... Questa è la vita di Ray Cook, un uomo solo, che vive di solitudine e cerca di affogare nell'alcool (non solo birra) quell'immenso vuoto che lo circonda... Ma da cosa è dato questo immenso vuoto. E quello che poco alla volta il sensibile James Ponsoldt cerca di mostrare in questo Off The Black - Gioco forzato, in una lunga serie di piccoli e "poco" straordinari eventi che "muovono" la vita di Ray. Una indagine scrupolosa e meticolosa enlla vita di quest'uomo che non cerca più nulla ed in attesa di una morte imminente come una liberazione da questa "vita ostile" che ha vissuto, che gli è capitata, che si è costruito poco alla volta in modo cosciente e non.
Scelte, e casualità, che lo hanno portato poco alla volta a questa vita vuota e vacua che lo attende giorno dopo giorno e che niente la discosta da quella del giorno precedente. Un vita senza presente e senza futuro, con un passato invece denso che lo ha reso quello che è, e di conseguenza ha reso la sua vita questa che vediamo.
Un uomo solo, con il padre in ospizio, malato di Alzaihemer, che non lo riconosce più, un  figlio di circa 17 anni che non vede da quando è piccolo, una moglie che è scappata molti anni prima con il loro figlio, un passato doloroso di guerra che non vuole ricordare (ancora una volta il Vietnam, traccia indelebile negli States)... e tanto altro che turba e decide i suoi stati d'animo e che controlla le sue emozioni ridotte a mere vestigia di un tempo.
In questa situazione irrompe Dave, un giovane 17enne, che ha una storia difficile anche lui. La mamma se ne è andata da 2 anni, il padre non si è mai ripreso da questo abbandono... e lui vive così alla giornata.
Un incontro tra i due che sa tanto di anime alla deriva, ma mentre per il giovane Dave può esserci ancora speranza per Ray questa speranza è solo un miraggio nel deserto della sua vita...
Un film amaro, toccante, ma senza essere lacrimevole, che tocca le sfere più alte delle emozioni, e che ci racconta una volta di più, ma con grande efficacia e grande sottigliezza, il dolore della non vita... una non vita che ormai fa parte della nostra vita...

accedi o registrati per inviare commenti