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VARIAN’S WAR

di Lyonel Chetwind

Cast: William Hurt, Julia Ormond, Matt Craven, Alan Arkin, Lynn Redgrave, Lorne Brass, Victgoria Barkoff, Glorai Carlin, Kliment Denchev, John Dunn-Hill, Remy Girard, Joel Miller, Pascale Montepetit, Vlasta Vrana, Elyzabeth Walling, Ted Whittall
Nazionalità e anno: Canada/GB, 2000
Distribuzione: Millenium Storm
Edizione: italiano, inglese  
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1, DTS
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 116'
Extra: Documento video di Varian Fry (3'23"); Filmografie essenziali di Lyonel Chetwind, William Hurt, Julia Ormond, Matt Craven, Alan Arkin, Lynn Redgrave.
Note: Prodotto di buon livello. Audio con una buona taratura dei livelli ed una perfetta distribuzione sulle varie uscite, dove lavorano benissimo le casse retro per un impatto intenso e coinvolgente.
Grande il lavoro sull'equalizzazione dei volumi fa sì che il suono sia limpido e nitido.
Buona la qualità video, dai colori brillanti e ben definiti per un'immagine che garantisce una buona visione, anche se appare una leggera grana.
Corretto il formato proposto in DVD.
Extra appena dignitosi.  
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.dvdstorm.it/
Titolo originale: Varian's War

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Sufficiente

3
VARIAN’S WAR
3 e mezzo

Una delle tante storie avvenute durante la drammatica II Guerra Mondiale della quale sino a poco tempo si sapeva poco o nulla. Quelle storie che si perdono tra le pieghe della Storia per essere poi poco alla volta dimenticate ed accantonate. Ed è un male. Non si possono obliare quello che i nazisti fecero in tutta Europa, accanendosi non solo contro gli ebrei, ma anche verso gli intellettuali, gli artisti, gli uomini di spettacolo che non fossero in linea con il regime... Umiliati, deportati e quindi uccisi... Ma come in tutte le storie esiste sempre un eroe, misconosciuto ai più, che si fa carico di trarre in salvo quante più vite possibili per tenere viva la memoria culturale di un continente... questo uomo fu Varian Fry, giornalista americano, che prima dello scoppio della guerra si trovava in Germania come inviato. Un uomo, che con la creazione di una associazione per l'aiuto agli espatriati (copertura ufficiale) risucì a salvare oltre 2.000 intellettuali, artisti, scienziati, etc. dal 1939 fino al 4 settembre del 1941, quando le prove contro di lui e il "suo lavoro" furono schiaccianti al punto tale da essere imprigionato dalla Gestapo. E per fortuna fu salvato dal suo paese in quanto non ancora in guerra con la Germania.
Un uomo, e di conseguenza tutta la sua incredibile opera, che è stato dimenticato per molti anni sino al 1991, quando fu riconosciuto il suo incredibile lavoro umanitario, attraverso dei riconoscimenti ufficiali. Anche se fu un riconoscimento tardivo. Nel frattempo Varian Fry era morto in solitudine nel 1967... Ma questa è un'altra storia, la storia degli eroi, di quegli eroi che non si vantano del loro operato ma lo fanno per amore verso gli ideali.
E Varian's War ci mostra proprio questo, un uomo che si nutre di ideali e che in nome di ciò dedica parte della sua vita per mantenere in vita la "luce della cultura", della conoscenza, del sapere. Tutte cose che sarebbero andate perse se non ci fosse stato lui a salvare, ad esempio, un Marc Chagall, o un Mahler, tanto per fare due nomi... Quindi tanto di cappello verso quest'uomo, apparentemente dandy ma dalla grande forza d'animo e di cuore... un uomo unico che la pellicola di Lyonle Chetwind ci racconta con passione ed ardore, con quell'entusiamo che fu proprio di Varian, con quella testardaggine che contraddistinse ogni mossa di Varia, con quell'onestà che lo fece amare dai suoi collaborati in questa pazza impresa e dai suoi "protetti"... Un film che va dritto al cuore della storia, senza fronzoli e senza tanti dubbi, mostrando la follia della guerra nella Francia non occupata (ufficialmente) che perseguiva gli ebrei come gli intellettuali, rei di essere allineati con la "politica" del III Reich. Chtewind ci mostra tutto questo con grande capacità riuscendo a cogliere sia i momenti pubblici del personaggio che quelli più intimi... Un gran bel film da non perdere. Un film che non crediamo sia mai uscito in sala e neanche proiettato in televisione, quindi da recuperare assolutamente...

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